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a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE DI FERRAGOSTO. LE CLASSIFICHE DI 50, 40 E 30 ANNI FA

Cari amici, come ormai tradizione da qualche anno, con l’avvicinarsi del Ferragosto, andiamo a rivivere le Hit Parade di 50, 40 e 30 anni fa.

1968: il 16 agosto, come ogni venerdì, ormai da un anno e mezzo, Lelio Luttazzi conduce la Hit Parade alle ore 13 sul Secondo Programma radiofonico. In ottava posizione c’è Patty Pravo con “La bambola” (etichetta ARC, ovvero il marchio RCA per i giovani), settima Orietta Berti con “Non illuderti mai” (Phonogram), sesto posto per Maurizio, ex solista dei New Dada, con “Cinque minuti e poi” (SAAR), la canzone che era stata esclusa dalla fase finale del Disco per l’estate.

Al quinto posto c’è Fausto Leali con “Angeli negri” (Ri.Fi.), il remake di “Angelitos negros”, canzone del 1948 tratta dal film omonimo. Una prima versione era stata incisa nel 1950 da Luciano Tajoli, e fu poi ripresa da Don Marino Barreto jr. nel 1959. Il testo italiano è di Gian Carlo Testoni.

Risalendo la classifica, troviamo le due canzoni classificatesi terza e prima al Disco per l’estate, ovvero rispettivamente “Ho scritto t’amo sulla sabbia “ di Franco IV e Franco I (Cellograf Simp), e “Luglio” di Riccardo Del Turco (CGD).

Secondo posto per un classico della canzone italiana, “Azzurro”, di Vito Pallavicini e Paolo Conte, interpretata da Adriano Celentano (Clan). Canzone regina è “La nostra favola” di Jimmy Fontana (RCA). Si tratta della cover di “Delilah” di Tom Jones, incisa in italiano anche da due giovani cantanti, Leonardo e Junior Magli.

Dieci anni dopo, a Ferragosto del 1978, la classifica degli otto singoli più venduti parla quasi esclusivamente italiano con la sola eccezione del 45 giri di Kate Bush, che spopola in tutti i luoghi di vacanza con le sue cime tempestose, “Wuthering heights”.

Risalendo la classifica troviamo due miti della canzone italiana che qualche anno prima avevano debuttato insieme incidendo l’album “Theorius Campus”. In ottava posizione infatti c’è Francesco De Gregori con “Generale”, mentre al sesto posto c’è Antonello Venditti con “Sotto il segno dei Pesci”.

Mina riedita sé stessa con la cover in versione disco di un suo grande successo del 1963, “Città vuota”, che a metà agosto del 1978, occupa il quinto posto in Hit Parade. Ci sono poi due gruppi in quarta e terza posizione, ovvero rispettivamente i Pooh con “Cercami” e gli Alunni del Sole con “Liù”, ovvero il pezzo che si aggiudicherà poi il mese successivo la vittoria al Festivalbar.

Al secondo posto c’è Adriano Celentano con “Ti avrò”, mentre canzone regina è “Tu”, nuovo tormentone estivo di Umberto Tozzi dopo il successo di “Ti amo” nella stagione precedente.

Domina invece l’inglese nella Hit Parade dei singoli di 30 anni fa. All’ottavo posto c’è la Steve Rogers Band con “Alzati la gonna”, al settimo Eddy Grant con “Gimme hope Jo’Anna”. Sesto posto per gli S. Express, gruppo dance inglese, con “Theme from S. Express”.

In quinta posizione troviamo “Tomorrow people” di Ziggy Marley and The Melody Makers. Ziggy è il figlio di Bob, e il suo gruppo è costituito da lui e dai suoi fratelli. Il gruppo era nato nel 1986 proprio da una richiesta dello stesso Bob Marley, ed è rimasto in attività fino al 2002.

E dopo i successi delle due estati precedenti, rispettivamente con “Easy lady” e “”Call me”, Spagna è al quarto posto con “Every girl and boy”, mentre Nick Kamen è secondo con “Tell me”. Canzone regina è “Gimme five” di Jovanotti che al Festivalbar vincerà il premio come “cantante rivelazione”.

Ed anche per oggi è tutto. Ci salutiamo qui, con i migliori auguri per un Ferragosto sereno senza problemi, ovunque voi siate, al mare, in città, in montagna.