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Archivio Editoriali - 11 Maggio 2019
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANZONI PER L'EUROPA. FESTIVAL DI LUGANO 1969

Cari amici, mentre si sta per svolgere a Tel Aviv l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest, noi torniamo indietro di 50 anni, al 1969, quando, dopo l’Eurofestival che si svolse in marzo, e del quale vi abbiamo già parlato nelle scorse settimane, fu organizzata a Lugano una manifestazione dal titolo “Canzoni per l’Europa”.

Questa nuova rassegna, ideata dal patron Gianni Ravera si svolge in aprile al teatro Kursaal di Lugano, e la RAI ne manda in onda una sintesi registrata il 3 maggio alle ore 21. Per la prima volta nella storia, le canzoni hanno scomodato un satellite. L’Intelsat 3 è stato infatti utilizzato per far giungere a colori in Brasile le immagini dei cantanti impegnati in questa kermesse.

In Svizzera, dove la TV a colori è già una realtà, l’evento è trasmesso a colori grazie ai mezzi della RAI, ancora in bianco e nero. I presentatori sono Mascia Cantoni ed Enzo Tortora. La rassegna si propone di lanciare in campo europeo il miglior cantante dell’anno. Partecipano venti artisti internazionali, ma molti stranieri cantano in italiano. La gara è tra i giovani, vince un ragazzo del Ghana, Mack Porter, con “Dove sei felicità”.

Gli artisti internazionali sono: Manolo Diaz (“La juventud tiene razon”), Massiel (“Il fiore no”), Jacques Monty (“Paraguena”), Mike Kennedy (“I’ll never forget”), Chico Buarque de Hollanda (“Far niente”), gli Aphrodite’s Child (“I want to live”), David Mc Williams (“Un sasso nel cuore”), Françoise Hardy (“Il pretesto”), Marisol (“Signore”), John Rowles (“One day”), Romina Power (“Acqua di mare”), Wallis (“Never chase a rainbow”).

In pratica, l’Italia è rappresentata nel girone dei big (dove non c’è gara) da Mina (“Non credere”), Al Bano (“Mattino”), Marisa Sannia (“La compagnia”) e Bobby Solo (“Domenica d’agosto”), mentre nel girone dei giovani, sono presenti Gipo Farassino (“Avere un  amico”), Emanuela Beggi, Rossano (“Ti voglio tanto bene”), Tihm (“Dietro la finestra”), Melissa (“Balla ancora insieme a me”), Paola Musiani, Luisa Ghini, Ada Mori, Teresa e Rosalba Archilletti.

La presenza di Mina in un ambito festivaliero – ma tra i big non c’è gara – è da ricondursi a tre motivi principali, il primo di ordine pratico, visto che lei ormai abita a Lugano e quindi è di casa, il secondo in quanto tra i giovani in gara c’è Tihm (Fathima Ben Said), una ragazza nata a Londra che fa parte della Casa discografica della tigre di Cremona, infine la promozione per il suo nuovo singolo, “Non credere”, che esce dopo un periodo di silenzio della cantante seguito al successo di Canzonissima 1968.

A questo proposito, Mina annuncia che non farà parte del cast dell’edizione 1969 del torneo abbinato alla Lotteria Italia, in quanto il figlio Massimiliano, 6 anni, a ottobre inizia la scuola e lei vuole stargli vicino in questa tappa fondamentale della sua infanzia.

Marisa Sannia propone “La compagnia”, ripresa molti anni dopo da Vasco Rossi, mentre Bobby Solo, reduce dalla vittoria sanremese con “Zingara”, porta a Lugano la stessa canzone con la quale parteciperà a giugno al Cantagiro. Intanto sta incidendo la versione francese di “Zingara” e sta girando a Roma le riprese del musicarello che ha lo stesso titolo della canzone vincitrice di Sanremo.

Al Bano, non potendo cantare il pezzo in gara al Disco per l’estate (“Pensando a te”), ripropone “Mattino”, dalla celebre “Mattinata” di Leoncavallo, che ha recentemente inciso anche in lingua francese e tedesca. Inoltre, Al Bano ha portato sul palcoscenico del Kursaal di Lugano un personaggio che ha subito reclamato l’attenzione del pubblico, Romina Power. La giovane interprete, dopo il debutto con successo nel cinema, ha avuto così anche il rapidissimo battesimo di una grossa manifestazione canora.

La Power si è presentata con “Acqua di mare”, che lo stesso Al Bano avrebbe dovuto portare al Disco per l’estate, ed a cui ha rinunciato. Che si tratti d’un gesto cavalleresco o diversamente motivato, i due ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di sapere amministrare il loro legame. E ben presto i fatti daranno loro ragione, visto che Al Bano vincerà un mese dopo il Disco per l’estate con “Pensando a te”, mentre Romina, con “Acqua di mare” vincerà la Serie Verde (i Giovani) del Festivalbar.

Ed anche per oggi è tutto. Ci salutiamo inviando un caloroso “In bocca al lupo” a Mahmood che sabato 18 maggio sarà a Tel Aviv per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest.