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Archivio Editoriali - 11 Aprile 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO DAYS N. 2. LA GIORNATA RADIOFONICA DELL'11 APRILE 1966

Cari amici, quest’oggi riprendiamo il nostro viaggio nel tempo e torniamo indietro di ben 43 anni. E’ l’11 aprile 1966, lunedì di Pasqua. La radio italiana deve ancora inventare la sua “Hit Parade” che prenderà il via soltanto l’anno successivo, ma le classifiche di vendita pubblicate sulle riviste specializzate ci dicono che al primo posto nelle vendite dei 45 giri ci sono i Beatles con Michelle. Nelle posizioni d’onore, resistono due canzoni lanciate oltre due mesi prima dal Festival di Sanremo (la cui serata finale ha avuto un ascolto di ben 21.300.000 telespettatori, senza che nessuno si sognasse di elargire al presentatore, per la cronaca Mike Bongiorno, compensi da capogiro!), ovvero Nessuno mi può giudicare, della quasi esordiente Caterina Caselli, e Il ragazzo della via Gluck, ingiustamente eliminata al primo ascolto, di Adriano Celentano. C’è anche un’altra canzone lanciata dal Festival, ma che entra in classifica nella nuova versione di Mina, si tratta di Una casa in cima al mondo, di Pino Donaggio. Si affaccia inoltre nelle prime posizioni un nuovo pezzo pensato come facciata B, ma che sta per diventare uno dei grandi successi dell’estate che sta arrivando, ovvero La fisarmonica di Gianni Morandi.

La programmazione radiofonica dell’11 aprile di 43 anni fa tiene conto della giornata festiva, con minor spazio per l’informazione, e dunque con più occasioni di ascoltare musica leggera. Le trasmissioni iniziano alle 6.30 sul Programma Nazionale e alle 7.30 sul Secondo. Su quest’ultima rete, ogni mattina, tra le 8.40 e le 9.30 va in onda “Concertino” che assegna quattro spazi (ognuno con uno sponsor diverso) ad altrettanti protagonisti della musica, rispettivamente un complesso, un solista strumentale, un cantante e un’orchestra, oggi è il turno dei Barritas, di Jess Crawford all’organo elettronico, di Tony Cucchiara e dell’orchestra diretta da Billy Vaughn. La musica leggera è protagonista dell’intera mattinata, con le novità discografiche proposte da Renzo Nissim alle 9.35 nel programma “Io e il mio amico Osvaldo”, con la rubrica “Album di canzoni dell’anno” (una rassegna che propone nuove canzoni italiane su registrazioni a cura della RAI, delle quali, salvo rari casi, non ci sono dischi in commercio), e con i programmi “Musica per un giorno di festa” (alle 10.40) e “Voci alla ribalta”, quest’ultimo in onda dalla sede di Torino, e anticipato per la giornata festiva alle 11.35 (rispetto al normale orario pomeridiano delle ore 14). Sul Nazionale, la rubrica “Nuovi ritmi, vecchi motivi” propone alle 11.45 cinque classici della nostra canzone riveduti e corretti con nuovi arrangiamenti (ovvero Fascination, Per un bacio d’amor, Non dimenticar le mie parole, O sole mio, T’ho voluto bene).  

Nel pomeriggio, ci sono i tre consueti appuntamenti con le vetrine promozionali di altrettante Case discografiche, che nel corso dei 15 minuti delle rispettive trasmissioni, ci fanno ascoltare la loro produzione più recente. Il lunedì sono di scena due colossi dell’industria discografica come la Ricordi (la sua trasmissione ha per titolo “Tavolozza musicale”) e la RI-FI Record (“Selezione discografica”) , ed un’etichetta minore come la Bluebell (“Album discografico”). Tra gli artisti della Ricordi di quel periodo, ricordiamo l’Equipe 84, i Dik Dik, Ricky Gianco, Wilma Goich, Bobby Solo, Ornella Vanoni, mentre le punte di diamante della RI-FI si chiamano Iva Zanicchi, Fausto Leali, I Giganti. Per la Bluebell, incide il giovane Claudio Lippi che non avrà un grande avvenire come cantante, e da grande preferirà rimanere nel mondo dello spettacolo come presentatore e showman.

Alle 16, sul Secondo, c’è “Rapsodia”, mezz’ora di musica leggera a tema, ovvero suddivisa in tre brevi spazi che nella giornata odierna hanno per titolo “Sentimentali ma non troppo”, “Sì e no”, “I favoriti”.

In serata, lo spettacolo del Secondo Programma inizia alle 20, onde evitare la concorrenza con la TV, e il lunedì è affidato ad un quiz condotto da Pippo Baudo dal titolo “Caccia grossa”. Pippo ha da poco lanciato il nuovo programma televisivo della domenica “Settevoci”, nato quasi per caso, e del quale si dovevano fare poche puntate, ma il successo imprevisto farà proseguire la trasmissione per diversi anni. Per la cronaca, le sette voci di ieri, domenica 10 aprile 1966, erano il big Pino Donaggio, gli emergenti Franco Tozzi, Bruna Lelli, Raul Pisani e Carmen Villani, e i debuttanti Gian De Martini e Solidea.

Dopo le 21, la TV prende decisamente il sopravvento, sul Nazionale c’è “Studio Uno”, storico varietà del sabato sera spostato eccezionalmente al lunedì per la concomitanza con il Sabato Santo (all’epoca, il venerdì e sabato prima di Pasqua, tutte le trasmissioni di varietà e musica leggera erano sospese), la “vedette” di questa edizione è Ornella Vanoni. Spostamento dal sabato al lunedì anche per un altro programma storico della TV, ovvero “Chissà chi lo sa”. Questo spettacolo, un gioco a premi tra studenti della scuola media, va in onda ininterrottamente dal 1961 e proseguirà ancora per molti anni, sempre presentato da Febo Conti con la supervisione di Cino Tortorella (il famoso Mago Zurlì).

Ma torniamo alla radio, che prosegue la serata con un concerto operistico e con un programma di musica da ballo. Poi, dopo le ultime edizioni del Giornale Radio, gli annunciatori augurano la buonanotte passando la linea al “Notturno Italiano”, che in quella notte, nonostante quello che ci siamo detti a proposito di censura due settimane fa, dedica ben 24 minuti (dalle 2.06 alle 2.30) al cantautore Luigi Tenco.

Ed eccoci all’appuntamento con i compleanni di oggi e dei prossimi giorni. Prima di passare ai nomi dei festeggiati, corre l’obbligo di mandare un augurio speciale ad una gloriosa interprete della nostra canzone. Nata a Sant’Agata Bolognese il 16 aprile di tanti anni fa, il suo debutto alla radio risale al 1942, nove anni dopo si aggiudica la prima edizione del Festival di Sanremo, e per molto tempo è stata considerata “la regina della canzone italiana”. E’ vero che la sua carriera inizia a perdere smalto proprio con l’avvento del 45 giri, ma mi sembrava riduttivo limitarmi a citare il suo nome nel solito elenco dei compleanni. Ed allora...

TANTI AUGURI, NILLA, PER I TUOI 90 ANNI!!!

Gli altri auguri vanno a...
11 aprile: Aleandro Baldi (50 anni), Lisa Stansfield (43)
13 aprile: Lucia Altieri (71), Riccardo Azzurri (52)
15 aprile: Luca Barbarossa (48), Nick Kamen (47), Samantha Fox (43)
16 aprile: Nilla Pizzi (90)
17 aprile: James Last (80), Giusy Ferreri (30), Veronica Ventavoli (30)

E a tutti gli amici “quarantacinquomani” come me, l’augurio di una Pasqua serena e di una Pasquetta in allegria, come vuole la tradizione.