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Archivio Editoriali - 10 Ottobre2020
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANZONISSIMA 1960 E 1970 ED IL FESTIVAL DI CASTROCARO 1970

Cari amici, 60 anni fa, sabato 15 ottobre, iniziava in TV sull’unico canale esistente, la quinta edizione di Canzonissima. In realtà, è la terza edizione con questo titolo, in quanto il torneo canoro abbinato alla Lotteria di Capodanno si era chiamato “Le canzoni della fortuna” nel 1956 (in onda solo alla radio) e “Voci e volti della fortuna” nel 1957, in onda anche in TV.

L’edizione del 1960 è presentata da Lauretta Masiero, Aroldo Tieri e Alberto Lionello. I testi sono di Amurri e Faele, il regista è Mario Landi che collabora anche ai testi, l’orchestra è diretta da Bruno Canfora. Alberto Lionello divenne molto popolare per l’esecuzione del motivetto “La, la, la, la” che cantava all’inizio di ogni puntata indossando una paglietta, per cui venne definito “lo Chevalier italiano”. Alla fine delle puntate, prima della sigla, Lauretta Masiero cantava il motivetto “Tu lei lui”, che divenne anch’esso famoso. La sigla di chiusura, “Due note”, di Amurri-Faele e Canfora, è cantata da Mina. In gara ci sono 60 canzoni (30 del passato e 30 dell’ultimo periodo) che vengono votate ogni settimana dai telespettatori.

Ecco l’elenco delle 30 “canzoni di ieri”: Acquarello napoletano, Addio signora, Addio sogni di gloria, Addormentarmi così, Bambina innamorata, Cara piccina, Chitarra romana, Chitarratella, Come le rose, Comme facette mammeta, Dove sta Zazà, La canzone dell’amore, La mazurca della nonna, La signora di trent’anni fa, Ma l’amore no, Mandulinata ‘e Napule, Mattinata fiorentina, Non ti scordar di me, Na sera ‘e maggio, ‘O surdato nnammurato, Parlami d’amore Mariù, Passione, Perché non sognar, Piscatore ‘e Pusilleco, Portami tante rose, Reginella, Signora illusione, Torna, Un giorno ti dirò, Violino tzigano.

Ed ecco l’elenco delle 30 “canzoni di oggi”: Amorevole, Anema ‘e core, Carina, Come prima, Donna, È vero, Folle banderuola, Guarda che luna, I sing amore, Jessica, Julia, La più bella del mondo, Libero, Love in Portofino, Malatia, Meravigliose labbra, Noi, Non baciare più nessuno, Non so dir ti voglio bene, Notte lunga notte, ‘O Sarracino, Por dos besos, Quando una ragazza a New Orleans, Quando vien la sera, Resta cu ‘mme, Romantica, Serenata a Margellina, Tintarella di luna, Ue ue che femmena, Un bacio sulla bocca.

È possibile votare da subito per tutte le canzoni in gara, leggendone l’elenco sul Radiocorriere TV, e dopo la seconda trasmissione risultano in testa, per le canzoni di ieri, “Addio sogni di gloria”, “Come le rose” e “Violino tzigano”, per le canzoni di oggi “Romantica”, “Quando vien la sera” e “Serenata a Margellina”. Dodici canzoni passeranno il primo turno, e soltanto sei arriveranno alla serata finale del 6 gennaio 1961.

Dieci anni dopo, il 10 ottobre 1970, prende il via una mitica edizione di Canzonissima, condotta da Corrado e Raffella Carrà. Gli autori sono Paolini e Silvestri, reduci da cinque anni di successo raccolto con “Settevoci”. L’orchestra è diretta da Franco Pisano, che ha scritto anche le sigle di apertura (“Ma che musica maestro”, interpretata da Raffaella Carrà) e di chiusura (“Dove vai” interpretata dai Dik Dik).  Il regista è Romolo Siena.

Il regolamento prevede che i cantanti gareggino a coppie (un uomo e una donna) in modo da sdrammatizzare le fatali eliminazioni. La composizione delle coppie avviene ogni settimana per sorteggio durante la trasmissione, e cambierà per ogni fase del torneo. I cantanti in gara sono 36 (18 uomini e 18 donne).

Le due coppie meglio classificate di ogni puntata superano il turno. Nella seconda fase, verranno così formate 12 nuove coppie, e poi ancora nella terza fase sei coppie – da questo punto in poi con canzoni inedite – e in semifinale quattro coppie. A questo punto, il gioco delle coppie finisce e gli otto interpreti rimasti in gara si sfidano individualmente per conquistare il titolo di vincitore o vincitrice nella finalissima del 6 gennaio 1971.

Nella prima serata si esibiscono le coppie formate da Little Tony e Caterina Caselli, (rispettivamente con “Capelli biondi” e “L’umanità”), Peppino Di Capri e Iva Zanicchi (“Me chiamme ammore” e “Un uomo senza tempo”), Nicola Di Bari e Niki (“Vagabondo” e “Ma come fai”). Eliminata la coppia Di Bari-Niki.

Nella seconda serata si esibiscono le coppie formate da Gianni Nazzaro e Mirna Doris (“In fondo all’anima” e “Verde fiume”), Giorgio Gaber e Patty Pravo (“Barbera e champagne” e “Per te”), Don Backy e Anna Identici (“Cronaca” e “La lunga stagione dell’amore”). Eliminata la coppia Don Backy-Anna Identici.

Nella terza serata si esibiscono le coppie formate da Massimo Ranieri e Carmen Villani (“Sogno d’amore” e “L’amore è come un bimbo”), Michele e Dalida (“Ho camminato” e “Darla dirladada”), Lionello e Wilma Goich (“Primi giorni di settembre” e “Presso la fontana”). Eliminata la coppia Lionello-Wilma Goich.

Intanto, il 7 ottobre, era andata in onda in TV sul Programma Nazionale e in radio sul Secondo Programma, alle ore 22, la registrazione della serata finale del Festival di Castrocaro che in questa edizione assegna la vittoria a due ragazze: Mara Nanni, 20 anni, di Ravenna, e Marisa Sacchetto, 16 anni, di Piove di Sacco in provincia di Padova. Della prima si perderanno subito le tracce, mentre della seconda sentiremo parlare a lungo. Dopo la partecipazione a Castrocaro, la Sacchetto ottiene il suo primo contratto discografico con la PDU, l’etichetta di Mina. La ritroveremo in gara a Sanremo, a “Un disco per l’estate”, a Canzonissima e alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.