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Archivio Editoriali - 1 Maggio 2021
a cura di Fiorenzo Pampolini

1981: UNA CANZONE, ANZI 38, PER LA VOSTRA ESTATE... E UN VIDEO PER IL COMPLEANNO DI ISABELLA IANNETTI

Cari amici, dopo la chiusura di Un disco per l’estate nel 1975 e la sua sostituzione con una serata di canzoni senza gara dal titolo “Saint Vincent Estate”, nel 1981 c’è un timido tentativo di tornare alla gara con tanto di passerelle radiofoniche come ai vecchi tempi. Dal 15 aprile, inizia così alla radio una serie di trasmissioni in onda il mercoledì, giovedì e venerdì alle 11,32 su Radiodue dal titolo “Saint Vincent, una canzone per la vostra estate”, presentate dal dee-jay Pier Maria Bologna, quello che era solito salutare con “un bip sul naso” a tutti.

Il nuovo concorso canoro, organizzato da Gianni Ravera e patrocinato dal Radiocorriere TV che pubblica ogni settimana la scheda per votare la canzone preferita, mette in gara 38 canzoni delle quali le 16 più votate accederanno alle finali di Saint Vincent programmate per i giorni 25-26 e 27 giugno (otto per ciascuna delle prime due serate, con due promozioni e sei bocciature, e quindi una finale a quattro nella finalissima del 27 giugno).

L’interprete della canzone vincitrice riceverà il trofeo del Radiocorriere TV e potrà partecipare alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. Per gli altri tre finalisti ci saranno i premi messi in palio da Radiodue.

Il Disco per l’estate prima e Saint Vincent Estate poi, hanno sempre portato fortuna, ecco perché le Case discografiche rappresentate dall’AFI (Associazione Fonografici Italiani) – e sono le maggiori sul mercato – hanno deciso di partecipare: ognuna presenterà una nuova canzone. D’altra parte, il successo dell’ultimo Sanremo, che era finalmente tornato alle tre serate televisive, è un segno di incoraggiamento a tornare sulla strada delle gare canore.

Fra i cantanti in gara, oltre agli esordienti, ci sono anche nomi già noti. Fra le curiosità di rilievo, troviamo interpretazioni solo orchestrali (che avevano costituito la novità dell’ultima edizione di Un disco per l’estate nel 1975), e la partecipazione di artisti oriundi, cioè stranieri adottati dai nostri discografici. Ma vediamo l’elenco dei partecipanti, iniziamo dai primi 19, degli altri 19 parleremo la prossima settimana.

DANIELE DEL DUCA (“La stella che viaggia”, di Eliop-Basilivan-Chiaroni)
È nato a Gela, in Sicilia, frequenta il liceo classico, studia canto ed ha già avuto un’esperienza discografica con un complesso. Debutta come cantante solista.

ZEFFER (“Washington”, di Chiocchio e Zeffer)
Si tratta di un duo che si autodefinisce “un’entità musicale che produce rock”. Alle spalle degli Zeffer c’è il noto musicista e produttore Gaio Chiocchio.

MICHELE ZARRILLO (“Non è finita”, di Cassella-Zarrillo-Savio).
Un nome già abbastanza conosciuto: nato a Roma nel 1957, è un apprezzato autore da molti anni, diventato poi anche interprete. Di pochi mesi prima è la sua partecipazione a Sanremo con “Su quel pianeta libero”.

PATRIZIA CASELLI (“Sognando la Giamaica”, di Dajano-Arienti)
Milanese, 21 anni, è stata indossatrice ed attrice prima che cantante. Tra i film interpretati “Geppo il Folle”, “Sabato domenica e venerdì” con Adriano Celentano. È al suo esordio canoro.

DIVIETO DI SOSTA (“Aiuto”, di Colombo-Aldrighetti)
Un complesso formato da due ragazze e due ragazzi di età compresa fra i 17 e i 22 anni: 3 fratelli (Rossana, Pino e Lino) e la voce solista Dora. Vivono a Milano.

FRANCO DANI (“Piccolo amore mio”, di Musso-Lea-Scotti-Galletta)
Romano, trent’anni, già divo dei fotoromanzi, da due anni si dedica completamente alla musica, da sempre sua maggiore aspirazione.

FABRIZIO FIERRO (“Sentimenti neri e rosa”, di Claroni-Basilivan)
Nato a Napoli, 23enne, è veramente appassionato di musica, e come cantante vive a cavallo tra la canzone tradizionale (è figlio di Aurelio Fierro) e le nuove tendenze musicali napoletane.

TAXI (“Penso a te”, di Galasso-Fornaciari)
Sono quattro ragazzi di Massa Carrara – Roberto Zanetti, Bruno Cantoni, Franco Nicoletti e Pietro Bertozzi – che suonano insieme da un paio d’anni. Hanno esordito alla Bussola di Viareggio.

WALTER SCEBRAN (“Due mondi come noi”, di Dario Baldan Bembo)
Nato a Biella nel ’49, dopo aver fatto diversi mestieri, ha scelto la musica, prima come cantante nei nights di mezza Europa, poi in veste discografica.

TONY LABRIOLA (“Che trovata geniale”, di Imparato-Depsa)
Apprezzato musicista e chitarrista, nato a Castellammare di Stabia, ha 23 anni. Ha studiato chitarra al Conservatorio di Napoli.

ITALIAN SOUND (“Darandandan”, di Lauzi-Natili)
Tre ragazzi insieme dal 1977: Marilia Musti, romana, 21enne, ha vinto diversi concorsi canori; Cosimo Cassano ha alle spalle severi studi di conservatorio e la passione per la lirica; Alfredo Tognetti ha già fatto esperienze musicali in tutta Europa.

MOMO YANG (“L’estate vola via”, di Toto Cutugno)
I caratteri somatici rivelano l’origine cambogiana di questo cantante che ha già alcuni dischi al suo attivo, soprattutto revivals.

CARILLON (“Non ho che te”, di Artegiani-Marrocchi)
Cinque romani poco più che ventenni, Giampiero Artegiani, voce solista e compositore, Paolo Faenza, batteria, Daniele Fabbrizzi, basso, Sandro Ceccarelli, chitarra, Federico Capranica, tastiere.

GIANNI RISO (“Fumo per dimenticare”, di Decibel-Riso)
Debutto canoro per un ragazzo che è anche showman, presentatore, intrattenitore, disc-jockey.

I 99 (“Amore estate”, di Brochetti-Palumbo)
Si tratta di un duo composto da un cantante ballerino, Roy, e da una bella ragazza, Stella. È il loro disco di esordio.

FILIPPO SCHISANO (“A mia madre”, di Schisano)
Cantautore, il brano in gara è composto da lui, scrive musica anche per altri artisti e suona numerosi strumenti. Nato in provincia di Caserta, è diplomato in agraria.

TIZIANA CIAO (“Addio Beatles”, di Giglioli-Serina-Capelli)
23 anni, nata a Formia ma residente a Gaeta, ha sempre amato canto e ballo. Debutta di fronte al pubblico a 14 anni. Questo è il suo primo disco (due anni dopo vincerà Sanremo con il nome di Tiziana Rivale, e la canzone “Sarà quel che sarà”).

FRANCO CIPRIANI (“Nenné”, di Enzo Rossi)
Al secolo Alfonso Benadduce, 23 enne, prende il nome d’arte dal paese di origine, San Cipriano d’Aversa. Ha già inciso tre LP.

IL GIARDINO DEI SEMPLICI (“Carnevale da buttare”, di Arcella-Caliendo)
Gruppo composto da tre napoletani veraci: Tommy, Andrea e Luciano, e da un fiorentino naturalizzato napoletano, Gianfranco. Insieme dal 1973, hanno numerosi dischi all’attivo, e un quarto posto a Sanremo 1977.

Vedremo la prossima settimana gli altri 19 artisti in gara a questa manifestazione. Ora voltiamo pagina, ma restiamo sul tema estate, perché, in occasione del suo compleanno che ha festeggiato il 25 aprile scorso, abbiamo realizzato un video per una bravissima cantante italiana, nata a Trani dove risiede tuttora, che ha partecipato a ben sei edizioni consecutive di “Un disco per l’estate” dal 1965 al 1970. Avrete capito che stiamo parlando di Isabella Iannetti, che aveva debuttato appena 16enne al Cantagiro del 1963. Di seguito, un video che ripercorre le tappe artistiche di Isabella:

Ed anche per oggi è tutto, appuntamento a sabato prossimo e Buon Primo Maggio!


La foto della settimana

Isabella Iannetti negli anni ’60. Debutta al Cantagiro nel 1963, e partecipa poi ad altre canore come Canzonissima e Sanremo e a sei edizioni di Un disco per l’estate. La sua storia nel video che potete vedere cliccando sul link qua sopra.