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Archivio Editoriali - 1 Gennaio 2022
a cura di Fiorenzo Pampolini

BUON ANNO! OGGI COME 50 ANNI FA!

Cari amici, in attesa del 2022, noi torniamo indietro di 50 anni e vediamo con quali spettacoli televisivi si concludeva il 1971 e iniziava il 1972. Il 28 dicembre alle ore 22,15 sul Secondo Programma, una dozzina di cantanti danno vita ad uno show intitolato “Insieme”, che vuol essere un “viaggio attraverso i messaggi di speranza del mondo della canzone”.

Si tratta di una festa musicale organizzata dalle “Edizioni Paoline” nella zona dei Castelli Romani, e più precisamente al Cinema-Teatro Florida di Albano Laziale. Loretta Goggi è la presentatrice dell’evento al quale partecipa anche Adalberto Maria Merli, un attore che, insieme alla Goggi, era tra gli interpreti dello sceneggiato “E le stelle stanno a guardare”, dal romanzo di Cronin, andato in onda in nove puntate alcuni mesi prima, tra il 7 settembre e il 2 novembre.

Due sono i complessi presenti a questo spettacolo, entrambi stranieri: gli Axis vengono dalla Grecia e cantano “Osanna”, mentre i New Testament Gospel Singers ed il loro solista Dave sono olandesi ed il loro brano si intitola “Prepare ye the way of the Lord”. E poi ci sono Patty Pravo (Preghiera), Marisa Sannia (La mia terra), Sergio Endrigo (Io che vivo camminando), Little Tony (La mano del Signore), i Vianella (Vojo er canto de na canzone), Bruno Lauzi (L’aquila), Peppino Gagliardi (La ballata dell’uomo in più), Demis (Mountains beyond) e Giancarlo Cajani (Canta Francesco).

Il 31 dicembre, alle 21,15 sul Secondo Programma, va in onda “Cento di queste notti”, per la regia di Romolo Siena. Si tratta di uno spettacolo che viene realizzato nelle ultime ore dell’anno con Patty Pravo nel ruolo di vedette, una bionda padrona di casa che invita i telespettatori a brindare al 1972, anno bisestile.

Patty si è appena riavuta dall’incidente di Lucca nel quale ha perso ben tre denti e per poco non è rimasta sfregiata. In un locale della città toscana, una squilibrata le ha lanciato in pieno viso un portacenere. Accanto a Patty, il copione prevede la partecipazione di Arnoldo Foà, del musicista britannico Engelbert Humperdink, di Monica Vitti, del brasiliano Jorge Ben, che i telespettatori hanno già conosciuto a “Teatro 10”, e di Lucio Battisti, il cantautore che ha vinto il titolo di Campione dell’Anno del Radiocorriere TV avendo dominato sia come interprete che come autore la Hit Parade dell’anno che si sta concludendo.

Ma il vero e proprio spettacolo di mezzanotte inizia sul Programma Nazionale alle ore 23,30, e va in onda da tre diverse location: la Bussola di Viareggio, Montefalco (Perugia) e Bazzano (Bologna). I registi sono Lino Procacci, Romolo Siena e Luigi Turolla.

Il programma si intitola “Benvenuto 1972” e vuol fare il punto su quella che è stata la situazione della musica leggera nell’arco del 1971. Perciò la serata è caratterizzata da un riassunto dei due generi che negli ultimi tempi hanno riscosso maggior successo.

Questi due diversissimi tipi di espressione musicale sono rappresentati, da un lato, dalla scoperta, da parte di alcuni nuovi complessi italiani quali “I Delirium” del genere rock, e dall’altro dallo sviluppo del neo-romantico in brani come “Love story”. 

Sylvie Vartan che, dopo l’incidente stradale di un anno e mezzo prima, non era mai riuscita a rifare coppia in teatro con il marito Johnny Hallyday, è alla Bussola di Viareggio per esibirsi nuovamente con lui. Lo spettacolo è allestito da Sergio Bernardini, il mago delle notti versiliesi. Accanto alla coppia Vartan-Hallyday, il programma prevede l’esibizione di Olga Karlatos, la Didone dell’Eneide TV. A presentare lo show e a fare il brindisi, sarà il soldatino dello sceneggiato “Un’estate, un inverno” Enzo Cerusico. Negli altri collegamenti, sono protagonisti dall’Umbria brani neo-romantici e dall’Emilia brani di rock.

Il 1° gennaio ci sono ancora tre appuntamenti dedicati alla fine del 1971 e all’inizio del 1972. Alle 12,15, c’è l’ormai consolidata tradizione del Concerto di Capodanno, in onda dal Musikverein di Vienna con l’Orchestra Filarmonica diretta da Willy Boskovsky. Vi partecipa il balletto della Volksoper. In programma i valzer e le polke più entusiasmanti della famiglia Strauss. Non mancano le popolari note del “Bel Danubio blù” e della “Marcia di Radetzky”.

Nel pomeriggio, alle 18,10, i bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna hanno preparato uno spettacolo dal titolo “Canta con noi”. Sono settantadue i bambini che compongono il coro, diretto dalla mitica Mariele Ventre, tutti dai 3 ai 10 anni. Al programma non partecipano i “grandi”: niente presentatori, niente attori, niente ospiti d’onore. I bambini fanno benissimo da soli, proprio come ha raccomandato la signorina Mariele, con ritmo, precisione e disinvoltura.

Infine, in prima serata, sul Programma Nazionale, alle ore 21, va in onda “Rivediamoli insieme”, sottotitolo “Scene, canzoni e personaggi del varietà televisivo 1971”. Il presentatore è Pippo Baudo, sempre molto impegnato, come racconta lui stesso in un’intervista al Radiocorriere TV. “Per sei giorni faccio in teatro il marito di Sandra Mondaini nella commedia “L’ora della fantasia”, poi, dopo un lunedì di riposo come i barbieri, ci dividiamo: Sandra va in televisione alle prove dello spettacolo musicale che succederà a Canzonissima, “Sai che ti dico”, mentre io mi destreggio fra due rubriche radiofoniche: “Bellissime”, che propone vecchie canzoni di successo, in onda la domenica dalle 12,30 alle 13, e la trasmissione in diretta “Jockey-man: Pippo Baudo in giro per la città presenta”, in onda il sabato dalle 12,30 alle 13,30.

E la sera del 1° gennaio eccolo protagonista di “Rivediamoli insieme”, per il quale è anche autore dei testi. Sono di scena gli sketches e le canzoni dell’anno appena terminato, con alcuni ospiti reduci da varietà televisivi di grande successo come “Speciale per noi”, “Teatro 10”, “Canzonissima” e le commedie musicali di Garinei e Giovannini.

“Speciale per noi” era andato in onda in sette puntate dal 9 gennaio al 20 febbraio, condotto da Paolo Panelli, Bice Valori, Aldo Fabrizi e Ave Ninchi. La sigla di chiusura era la celebre “Quando mi dici così”, interpretata da Fred Bongusto con Minnie Minoprio.

“Teatro 10” era andato in onda in primavera, condotto da Alberto Lupo. La sigla finale era “Regalami un sabato sera”, interpretata dai Circus 2000. “Canzonissima” era ormai a pochi giorni dalla sua serata finale, e di questo evento parleremo la prossima settimana.

Ed anche per oggi è tutto. Agli amici di “45mania”, rinnovando il consueto appuntamento per la prossima settimana, formuliamo i nostri migliori auguri per un sereno 2022, in primis con tanta salute che è sempre la cosa più importante, ma anche con tanta musica che non può assolutamente mancare nella nostra vita,

Buon Anno!

La foto della settimana

1971: Minnie Minoprio e Fred Bongusto interpretano “Quando mi dici così”, sigla finale del varietà “Speciale per noi” (foto da Google Immagini)