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L'Editoriale della settimana
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1967. 49 CANZONI IN GARA PER LE VACANZE.

Cari amici, alle ore 8,45 di giovedì 20 aprile 1967, inizia puntuale alla radio la quarta edizione di “Un disco per l’estate”. Sulle note solo strumentali di “Prima c’eri tu”, canzone di Fred Bongusto, vincitrice dell’edizione precedente, la voce registrata dell’annunciatrice Dedé Padovani dice “Un disco per l’estate. Nuove canzoni in gara per le vostre vacanze”.

Questa manifestazione, che qualcuno pensava potesse costituire un’azione di disturbo nei confronti di Sanremo, in realtà arriva ogni anno proprio nel momento in cui i motivi della rassegna della città dei fiori hanno perduto lo slancio iniziale (all’epoca il Festival si svolgeva a fine gennaio). E dunque per i discografici è una ghiotta occasione per proporre in anteprima le canzoni delle vacanze, un lancio particolarmente appetibile grazie alla prolungata promozione radiofonica. I numerosi passaggi in radio già dal 20 aprile consentono inoltre di sondare il terreno in vista degli altri eventi estivi (Cantagiro e Festivalbar) e quindi, eventualmente, di aggiustare il tiro.

Le canzoni in gara sono 49 (3 in più dell’edizione precedente), in rappresentanza di 30 case discografiche. Come negli anni precedenti, le etichette più grandi partecipano con 3 canzoni ciascuna, e sono RCA, Voce del Padrone, SAAR, Fonit-Cetra, CGD, Durium e Ricordi, le medie con 2 canzoni ciascuna (Decca, Ariston, Phonogram, Ri.Fi e Vis Radio), le piccole con una soltanto (Bluebell, Cam, Carish, Cellograph Simp, Cinevox, Clan Celentano, Combo, Carosello, Fonocrom, Fonotecnica, Italdisc, Italmusica, Juke-box, Leonsolco, MRC, Phonotype, Vedette e Meazzi).

Anche in questa edizione il pubblico può votare con le apposite cartoline, ed inoltre le 49 canzoni sono sottoposte al giudizio di 20 giurie di 25 elementi ciascuna, scelti, alla presenza di un notaio, tra gli utenti del telefono di 20 città. Le venti canzoni meglio classificate accedono alle finali di Saint Vincent. Tra tutti coloro che votano con la cartolina saranno estratte a sorte cinque autovetture Fiat “500”, mentre una “Giulia 1600” toccherà ad un rivenditore di dischi.

Gli appuntamenti radiofonici con le canzoni di “Un disco per l’estate” sono quattro al giorno: da lunedì a sabato sul Nazionale dalle 10.05 alle 10.30 e dalle 14.40 alle 15, sul Secondo dalle 8.45 alle 9.05 e dalle 17.05 alle 17.30, la domenica sul Nazionale dalle 14.30 alle 15 e dalle 15.10 alle 15.30, sul Secondo dalle 13.45 alle 14 e dalle 17 alle 17.30. Inoltre, tra il 21 aprile e il 12 maggio, la TV trasmette sul Secondo Programma intorno alle ore 22 quattro vetrine presentate rispettivamente da Daniele Piombi, Mascia Cantoni, Nunzio Filogamo e Renata Mauro.

E passiamo ora all’elenco delle canzoni in gara. In questo primo editoriale sul Disco per l’estate 1967, vediamo le canzoni proposte dalle Case discografiche più grandi, ovvero quelle etichette che gareggiano con 3 canzoni ciascuna.

RCA

  1. Voglio girare il mondo (I Girasoli)
  2. Non mi dire mai good bye (Tony Renis)
  3. La mia serenata (Jimmy Fontana)

RCA punta dunque su due “cavalli di razza” come Tony Renis, assente da qualche tempo dalle manifestazioni canore, e Jimmy Fontana, ancora in attesa del risarcimento in questa rassegna dove, due anni prima, aveva portato in gara la sua canzone più famosa, “Il mondo”, classificandosi soltanto al quinto posto. Debutta inoltre con una bella ballata tra il beat e il country il duo dei Girasoli, ovvero Righini e Lucarelli, che scriveranno poi molte belle canzoni per altri interpreti.

VOCE DEL PADRONE

  1. Un brivido di freddo (Pino Donaggio)
  2. Nel sole (Al Bano)
  3. Di qui (Jenny Luna)

Due big, Pino Donaggio, sempre presente alla rassegna di Saint Vincent fin dalla sua prima edizione, e Jenny Luna, che qualche anno prima aveva lanciato insieme a Mina “Le mille bolle blù”, e il giovane Al Bano, proveniente da Cellino San Marco, che si era già fatto notare nella trasmissione televisiva di Pippo Baudo “Settevoci”.

SAAR

  1. Tanto (Gidiuli)
  2. Mi seguirai (Gli Scooters)
  3. Gioventù (Umberto)

Non ci sono nomi di spicco nel cast proposto dalla SAAR. Gidiuli è reduce da un Castrocaro e da una partecipazione al Festival di Sanremo dove ha ripetuto la canzone di Domenico Modugno. Gli Scooters sperano di bissare il discreto riscontro de “La motoretta”, in gara nell’edizione precedente, mentre Umberto che di cognome fa Napolitano, si affermerà anche come autore di canzoni di successo.

FONIT-CETRA

  1. Io credo in te (Gianni Pettenati)
  2. Ho perduto te (Carmen Villani)
  3. Diceva diceva (Gabriella Marchi)

Bella canzone d’amore per Gianni Pettenati, reduce da bandiere gialle e rivoluzioni, mentre Carmen Villani ci racconta un amore perduto ed un altro ritrovato. Voce nuova quella di Gabriella Marchi con una canzone melodica che sembra però un po’ fuori luogo in pieno periodo beat.

CGD

  1. Uno tranquillo (Riccardo Del Turco)
  2. La rosa nera (Gigliola Cinquetti)
  3. Tu che sei l’amore (Tony Del Monaco)

La CGD propone tre big della canzone italiana: Riccardo Del Turco che per vincere dovrà attendere ancora un anno, Gigliola Cinquetti con l’inquietante affermazione (firmata Pace-Panzeri e Pilat) “una rosa di sera non diventa mai nera” e Tony Del Monaco che spera di ottenere lo stesso successo dell’anno prima quando arrivò in finale con “Se la vita è così”.

DURIUM

  1. Guardami negli occhi (I Nuovi Angeli)
  2. Corriamo (Isabella Iannetti)
  3. Ciao, arrivederci (Tony Cucchiara)

Debuttano i Nuovi Angeli i quali dal 1970 al 1975 saranno una presenza costante al Disco per l’estate con divertenti motivetti come “Donna Felicità”. Isabella Iannetti è alla sua terza partecipazione a questa rassegna che la vedrà assiduamente in gara fino al 1970, mentre Tony Cucchiara, che aveva debuttato tra i giovani del Cantagiro 1962, spera di bissare il successo di “Se vuoi andare, vai”.

RICORDI

  1. Darsi un bacio (Remo Germani)
  2. Se stasera sono qui (Wilma Goich)
  3. Mondo mio (I Satelliti)

Il cantante dei baci (uno dei suoi più grandi successi fu “Baci” nel 1963, e nel 1968 porterà a Saint Vincent “Mi capisci con un bacio”) si affida ancora al suo portafortuna (il bacio, appunto), mentre uno dei tanti complessi beat nati in questo periodo, I Satelliti, propongono una canzone di Pieretti e Gianco. Wilma Goich è in gara con “Se stasera sono qui”, una bella canzone di Luigi Tenco, che si era tolto la vita pochi mesi prima al Festival di Sanremo. Quando uscì poco tempo dopo il disco della stessa canzone interpretata da Tenco, qualcuno insinuò che la Goich avesse violato il regolamento della manifestazione, che prevedeva la partecipazione di sole canzoni inedite. In realtà il disco di Tenco era stato inciso in un secondo tempo aggiungendo l’accompagnamento orchestrale ad un vecchio acetato nel quale lui intonava la canzone “a cappella”. Quindi, quando il 20 aprile iniziò la promozione radiofonica, il pezzo era assolutamente inedito.

Nelle prossime settimane proseguiremo con l’elenco delle 49 canzoni in gara.

Appuntamento a sabato prossimo e buona settimana a tutti!

 

Pieretto