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Archivio Editoriali - 9 Dicembre 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

1967: PARTITISSIMA 10, 11 e 12. L'ULTIMO SALUTO A JOHNNY HALLIDAY

Cari amici, riprendiamo questa settimana il racconto dell’edizione 1967 del torneo canoro abbinato alla Lotteria di Capodanno che in quell’anno prese il titolo di “Partitissima”. Ne abbiamo iniziato a parlare nel nostro editoriale del 28 ottobre al quale vi rimandiamo per il discorso generale. Quest’oggi proseguiamo con il decimo, undicesimo e dodicesimo incontro.

25 novembre 1967: Decimo incontro: Dalida contro Rita Pavone.
In squadra con Dalida ci sono Nana Mouskouri e Fred Bongusto.
In squadra con Rita Pavone ci sono Peppino Di Capri e Franco Franchi.
L’incontro si conclude in parità, per cui vanno un punto ciascuno alle due squadre.

2 dicembre 1967: Undicesimo incontro: Domenico Modugno contro Bobby Solo
In squadra con Modugno ci sono Annarita Spinaci e Pino Donaggio.
In squadra con Bobby Solo ci sono Peppino Gagliardi e Miranda Martino.
L’incontro si conclude in parità, per cui vanno un punto ciascuno alle due squadre.

9 dicembre 1967: Dodicesimo incontro: Ornella Vanoni contro Claudio Villa.
In squadra con Ornella Vanoni ci sono Christophe e Anna Identici.
In squadra con Claudio Villa ci sono Lea Massari e Orietta Berti.
L’incontro si conclude in parità, per cui vanno un punto ciascuno alle due squadre.

Ecco la classifica al termine del dodicesimo incontro. Prima Rita Pavone con 7 punti, seconda Dalida con 6, terzo Claudio Villa con 5. Seguono Domenico Modugno, Bobby Solo e Ornella Vanoni con 2 punti ciascuno.

Torniamo ai giorni nostri per mandare l’ultimo saluto a Johnn Hallyday che ci ha lasciato il 6 dicembre a seguito di un male incurabile. Era nato a Parigi il 15 giugno 1943, il suo vero nome era Jean-Philippe Smet. Fu tra i maggiori esponenti del rock francese vendendo nella sua lunga carriera ben 110 milioni di dischi.

Incide il suo primo disco nel 1960 (“Hello, Johnny”), e alla fine degli anni ’60 conobbe un periodo di grande popolarità nel nostro Paese. Nel 1969 partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia (che si svolge dal 18 al 20 settembre). Qui porta in gara quello che resterà il suo più grande successo in Italia, ovvero “Quanto t’amo” (titolo originale “Que je t’aime”), con il testo italiano scritto da Bruno Lauzi.

Si classifica al decimo posto in quella manifestazione, ma il suo 45 giri entra ben presto nella classifica dei singoli più venduti. Era il periodo in cui Johnny Hallyday era sposato con Sylvie Vartan, cantante francese molto famosa in Italia, sua moglie dal 1965 al 1980. Insieme costituivano una coppia molto invidiata all’epoca, entrambi infatti, oltre che per il loro talento, erano noti per essere dei veri e propri sex-symbol, lui per le ragazze, lei per i ragazzi (chi non ricorda le sue strepitose minigonne?). Hallyday ha curato anche la versione francese di una nota canzone italiana di Adriano Celentano (“24.000 baci”, in gara al Festival di Sanremo 1961), e si ricordano anche i suoi duetti con alcuni cantanti italiani come Zucchero e Laura Pausini.

Addio, Johnny Hallyday. La tua musica continuerà a vivere a testimonianza del tuo grande talento.