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Archivio Editoriali - 8 Luglio 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini e Manlio Di Meglio

QUINDICI ANNI INSIEME - BUON COMPLEANNO, 45 MANIA!

Chi mi conosce sa che ho un carattere schivo. Non mi piace vantarmi, né tantomeno espormi. Di contro mi piace molto lavorare dietro le quinte e - come diceva Jannacci nella sua celebre Vengo anch'io, no tu no - vedere di nascosto l'effetto che fa. Ma questa volta, grazie all'amico Fiorenzo Pampolini, titolare ufficiale di questa rubrica, sono qui anche io a celebrare i 15 anni di 45 Mania che esattamente il 3 luglio 2002 vedeva la luce sul web.

All'epoca sembrava veramente fuori luogo celebrare un oggetto destinato all'oblio. Diciamo che questo sito nacque proprio per cercare di evitare che ciò accadesse, o per lo meno che servisse a chi aveva vissuto l'epoca d'oro del disco in vinile ed in particolare del 45 giri, di tuffarsi nei ricordi scovando fra le pagine del sito, il suo disco preferito di tanti anni fa. Nulla lasciava presagire, invece, che oggi - a distanza di tanti anni - il vinile potesse vivere una seconda giovinezza e che il suo livello di vendite è in continua crescita, tanto che le pubblicazioni su questo supporto si stanno moltiplicando esponenzialmente e tanto che le poche fabbriche rimaste che si occupano della stampa dei dischi in vinile sono in grande difficoltà per far fronte alle commesse in costante aumento.

Ovviamente ciò non può che farmi piacere, visto che praticamente non ho mai smesso di comprare vinili sin dalla tenera età di sei anni ed anche nei tempi duri del digitale, andavo per cantine a scovare vecchi dischi abbandonati destinati alla discarica. Durante la vita di 45 Mania, diverse volte mi è stato chiesto di cedere il sito per poterlo sviluppare anche dal punto di vista del commercio o proponendomi di sfruttarlo per procurarmi un ritorno economico. Non ha mai accettato, così come non ho mai accettato di far comparire su di esso pubblicità a pagamento. Non è per masochismo, autolesionismo o perchè i soldi non servono, anzi. Ma semplicemente perchè credo che le passioni non si affittano né si vendono e devono essere vissute senza vincoli ed in perfetta libertà.

Fatta salva l'impostazione grafica ed alcuni interventi - ancora in corso - per rendere il sito più in linea con i tempi, 45 Mania è esattamente come 15 anni fa ed è così che deve rimanere, almeno sino a quando ne avrò la forza e la facoltà, anche al prezzo di non essere un sito popolarissimo ed ai primi posti dei motori di ricerca (cosa, questa, che ovviamente ha un prezzo per noi insostenibile). Ma tanto, sono convinto, che chi ci vuole trovare, alla fine ci trova. Proprio come è accaduto all'amico Fiorenzo Pampolini che da quasi nove anni - puntualmente ed anche in momenti difficili - non ha mai voluto far mancare il suo contribuito del tutto gratuito, appagato solo dalla stessa mia passione. E prima di lasciare il testimone proprio all'amico Fiorenzo al quale và un grazie molto particolare, mi preme ringraziare anche tutti coloro che in questi lunghi 15 anni hanno visitato 45 Mania ed hanno apprezzato il nostro lavoro, che - spero - possa durare almeno altri 15 anni, quando ormai, alle soglie della marcata senilità - forse - sarà giunto il momento di far calare il sipario su 45 Mania.... forse.....

o - o

Cari amici, alla fine del 2008, girovagando in rete alla ricerca di notizie per completare il mio libro “Festival”, mi capita di aprire le pagine di www.45mania.it, e ne rimango affascinato. Non solo trovo alcuni dati che mi mancavano, ma continuo a sfogliare virtualmente le pagine del sito.

Decido di contattare il webmaster, che ovviamente non conoscevo, e lui mi risponde quasi subito. Bastano un paio di mail tra di noi e arriva una proposta di collaborazione al sito. Che dire, ne rimango lusingato ma anche un po’ timoroso, visto che mi si chiede di scrivere ogni settimana una nota sul tema dei 45 giri e della loro epoca, il mitico editoriale di 45mania. Infatti, mi chiedo… riuscirò a trovare ogni settimana un argomento da trattare?

Beh, da allora sono passati otto anni e mezzo, visto che il mio primo editoriale è datato gennaio 2009, e devo dire che gli argomenti non mi sono mai mancati. E dunque è ormai diventata per me una piacevole abitudine quella di andare alla ricerca del tema della settimana, magari andando a rivedere i miei quaderni sui quali da bambino annotavo in bella grafia le canzoni che ascoltavo alla radio, o sfogliando la mia collezione dei vecchi “Radiocorriere TV”, organo ufficiale della RAI che per tanti anni, dal 1925 al 1995 (e poi riprese le pubblicazioni per poco tempo qualche anno dopo) si occupò della programmazione radiotelevisiva accompagnando alla precisa esposizione dei palinsesti una serie di articoli che approfondivano i contenuti delle trasmissioni, tra le quali anche le tante manifestazioni canore dei bei tempi andati, le classifiche dei dischi, le interviste ai cantanti, ecc.

Gli argomenti non mi sono mai mancati, ed è tuttora piacevolissimo rivivere insieme a voi,  settimana dopo settimana, un’epoca d’oro per la nostra musica leggera, che riesce a sembrarmi ancora più bella perché ad essa sono legati i ricordi della giovane età, sempre vissuti con una radio accesa, prima a valvole poi a transistor, con il primo giradischi (un Lesa) regalatomi dai miei genitori nel 1961, con il primo registratore (ancora un Lesa, nel 1967), fino al primo radioregistratore (un Philips, che figata poter registrare direttamente dalla radio evitando i rumori di sottofondo!) comprato con il mio primo stipendio a Natale del 1974.

E dunque, lunga vita al nostro sito, al quale spero di poter dedicare ancora più tempo in un futuro ormai prossimo, quando passerò (Fornero permettendo) alle … dipendenze dell’INPS che mi è debitore di quasi 43 anni di versamenti!.

Potrò così completare la storia del Festival di Sanremo, e insieme al grande Manlio, aggiungere tante pagine al sito, così che possa costituire un panorama sempre più completo dell’epopea del 45 giri.

Prima di passare agli auguri, e di festeggiare come si deve questa ricorrenza, corre l’obbligo di aprire una triste parentesi per ricordare due grandi del mondo dello spettacolo che ci hanno lasciato nei giorni scorsi. Di Paolo Limiti, abbiamo già parlato la scorsa settimana, ma vogliamo salutarlo ancora una volta. L’altro grande è un altro Paolo, genovese come me, che aveva debuttato in TV nel 1968 in qualità di presentatore dello spettacolo pomeridiano “Quelli della domenica”, dando vita all’improbabile prestigiatore tedesco Kranz con i suoi cammellini di peluche. Un presentatore di rottura, lontano anni luce dal cosiddetto “bravo presentatore”. Poi arrivarono Fracchia e Fantozzi, e lui diventò una leggenda del cinema italiano. Addio, Paolo Villaggio!

Ma torniamo ai quindici anni di 45mania. Consentitemi di ringraziare ancora una volta Manlio Di Meglio, con il quale in questi anni di collaborazione siamo anche diventati grandi amici pur non essendoci mai incontrati di persona (lui sta in provincia di Pescara, io sto a Genova, ma tra qualche mese, avendo finalmente più tempo libero…). Grazie, Manlio, per aver inventato questo sito, e per avermi dato l’opportunità di farne parte.
Auguri, 45mania! Buon compleanno!