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Archivio Editoriali - 8 Marzo 2014
a cura di Fiorenzo Pampolini

SANREMO 1974 ed i cinquant'anni di The Sound of Silence

Cari amici, esattamente 40 anni fa, sabato 9 marzo 1974, si concludeva la 24esima edizione del Festival di Sanremo. La RAI affida l'organizzazione della rassegna canora a Elio Gigante, Gianni Ravera e Vittorio Salvetti, un trio che avrebbe dovuto garantire la presenza di generi musicali adatti a tutte le età, ed anche un rilancio della rassegna che l’anno precedente aveva dato scarsi risultati. E invece il declino del Festival continua, e se l’anno precedente qualche titolo della manifestazione era riuscito ad entrare in Hit Parade, da questa edizione soltanto una canzone, la vincitrice, arriverà a stento nelle prime posizioni.

Ma veniamo alla formula di Sanremo 1974, che si svolge dal 7 al 9 marzo: presentati da Corrado e Gabriella Farinon, sono in gara 14 interpreti di categoria A (i big) e 14 di caregoria B (i giovani, ma tra loro ci sono anche nomi noti). Nella serata finale (l’unica trasmessa dalla TV, le altre due vanno in onda soltanto alla radio), si esibiscono i 14 big e i 4 giovani meglio classificati nelle prime due serate. I 18 artisti gareggiano tutti insieme per la conquista del primo posto. Ed ecco l’elenco delle canzoni in gara, suddivise nelle due categorie con i rispettivi interpreti.

CATEGORIA A (BIG)

A modo mio Gianni Nazzaro
Ah, l’amore   Mouth & Mc Neal
Cavalli bianchi Little Tony
Ciao cara come stai Iva Zanicchi
Il matto del villaggio Nicola Di Bari
In controluce  Al Bano
Innamorati Mino Reitano
Mon ami tango Les Charlots
Monica delle bambole Milva
Occhi rossi (tramonto d’amore) Orietta Berti
Questa è la mia vita Domenico Modugno
Senza titolo Gilda Giuliani
Sole giallo The Middle of the Road
Un po’ di coraggio Rosanna Fratello

CATEGORIA B (GIOVANI)

Canta con me Kambiz
Capelli sciolti  Donatella Rettore
Complici Riccardo Fogli
Fiume grande Franco Simone
Il mio volo bianco Emanuela Cortesi (FINALISTA)
La canta  Orchestra Spettacolo Raoul Casadei
La donna quando pensa Paola Musiani
Notte dell’estate   Valentina Greco (FINALISTA)
Per una donna donna Antonella Bottazzi
Qui Rossella
Ricomincerei  Sonia Gigliola Conti
Se hai paura I Domodossola (FINALISTA)
Sta piovendo dolcemente Anna Melato (FINALISTA)
Valentintango  Piero Focaccia

               

Tra i giovani, da segnalare Donatella Rettore e Riccardo Fogli, ex Pooh. Il ballo liscio approda al Festival con l’Orchestra Spettacolo Casadei, in gara tra i giovani, ma eliminata al primo turno. E’ un’edizione della quale si ricorderanno pochi titoli, nonostante siano in gara molti interpreti affermati come Al Bano, Orietta Berti, Nicola Di Bari, Rosanna Fratello, Gilda Giuliani, Little Tony, Milva, Domenico Modugno, Gianni Nazzaro,  Mino Reitano e Iva Zanicchi.

Ed eccoci al verdetto finale. Il regolamento di questa edizione del Festival prevede una sola canzone vincitrice. Le altre 17 finaliste sono considerate seconde a pari merito. La vittoria va ad una veterana del Festival, che la aveva già vista al primo posto nel 1967 e nel 1969. La sua canzone è l’unica tra tutte quelle in gara ad entrare in Hit Parade. Vince il Festival di Sanremo 1974, di Malgioglio-Daiano-Dinaro e Ianne, Ciao cara, come stai?, interpretata da Iva Zanicchi.

Voltiamo pagina per celebrare i 50 anni di The sound of silence, di Simon & Garfunkel, che fu pubblicata la prima volta il 10 marzo 1964. Il titolo originale aveva una “s” in più, The sounds of silence: era un brano acustico che faceva parte del primo album del popolare duo folk rock “Wednesday Morning 3 a.m.”. Lo aveva scritto Paul Simon che suonava la chitarra acustica e lo cantava Art Garfunkel.

Subito dopo il duo si divide, ma il loro produttore Tom Wilson, che stava lavorando con Bob Dylan, si accorse che The sounds of silence veniva trasmessa alla radio a Boston e in Florida. Così, decise, a insaputa del duo, di rivestire il pezzo utilizzando i musicisti che avevano registrato “Like a Rolling Stone”.

La nuova versione del pezzo entra nelle classifiche statunitensi all'inizio del 1966, e viene poi scelta come colonna sonora del famoso film “Il laureato” di Mike Nichols, con Dustin Hoffman, con il nuovo titolo The sound of silence. Il successo del pezzo varca ben presto i confini nazionali ed entra nelle classifiche di mezzo mondo, trasformandosi in un evergreen senza tempo, tanto che siamo ancora qui a parlarne dopo 50 anni. In Italia ne incise una versione anche Dino, con il titolo La tua immagine.

Ed anche per oggi è tutto