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Archivio Editoriali - 8 Gennaio 2010
a cura di Fiorenzo Pampolini

45 GIRI SOTTO L'ALBERO - I successi delle feste natalizie anni 60-70-80 - Terza parte

Cari amici, mentre le feste sono ormai terminate e noi tutti ci apprestiamo (se non lo abbiamo ancora fatto) a disfare albero di Natale e presepe, concludiamo la nostra carrellata sui singoli più ascoltati nelle festività di fine anno dei tempi passati.

Oggi tocca agli anni Ottanta. Il 45 giri era ormai in declino, ma si tratta comunque di un buon decennio per la musica, anche se in questi anni, le classifiche italiane sono dominate dalla produzione straniera.

E infatti, a Natale del 1980, ci sono soltanto due titoli italiani in Hit Parade, Anna dai capelli rossi dei Ragazzi dai capelli Rossi, e Cosa farai di Pupo. Gli altri nomi sono quelli di Spargo, Diana Ross, Stevie Wonder, i Police, i Krisma (ovvero Maurizio dei New Dada in versione punk con la moglie), Bob Marley e Donna Summer.

Le canzoni per bambini sono presenti anche nella Hit Parade natalizia del 1981. Si tratta di Cicale di Heather Parisi e di Lo stellone di Sbirulino, alias Sandra Mondaini. Gli altri italiani in classifica sono Al Bano e Romina con Sharazan e i Ricchi e Poveri con M’innamoro di te. E poi ci sono Miguel Bosè, Richard Sanderson, i Bee Gees e ancora i Police.

Der Kommissar di Falco è in vetta alla classifica di Natale del 1982, seguita da due splendide canzoni come Hard to sai I’m sorry dei Chicago e Words di F.R. David. Ci sono anche due star italiane di prima grandezza, ovvero Raffaella Carrà con Ballo ballo e la Rettore con This time.

A Natale 1983 è Irene Cara a primeggiare in classifica con Flashdance, colonna sonora dell’omonimo film di grande successo. Segue il Q-disc di Francesco De Gregori La donna cannone. I Bandolero ci fanno ballare con i ritmi sudamericani di Paris latino, mentre Mike Oldfield ci fa sognare con Moonlight shadows. Ai bambini, ci pensano Gigi Sabani con A me mi torna in mente una canzone, Heather Parisi con Ceralacca e Cristina D’Avena con John e Solfami.

Stevie Wonder è primo nella nostra Hit Parade di Natale 1984 con I just called to say I love you, colonna sonora del film “La signora in rosso”. Il gruppo tedesco degli Alphaville, di solito scatenatissimi, ci regalano invece le dolci melodie di Forever young, mentre i Duran Duran di Simon Le Bon propongono The wild boys. Altri due gruppi di tendenza del periodo sono i Culture Club di Boy George con The war song e i Bronski Beat di Jimmy Sommerville con Smalltown boy. Heather Parisi e Josè Luis Moreno conquistano i più piccini rispettivamente con Crilù e I love Rockfeller.

Gli Arcadia con Election day sono primi a Natale del 1985. In seconda posizione, una band che arriva dalla Norvegia, i Take That con Take on me. Seguono due big della canzone italiana, Mina e Riccardo Cocciante che duettano in Questione di feeling. Non mancano i pezzi da discoteca come Rock me Amadeus di Falco, Slave to the rythm di Grace Jones, In the hit of the night di Sandra, e Bad boy di Den Harrow.

Tutti abbiamo ancora nelle orecchie l’introduzione di The final countdown, degli Europe, primatisti del successo a Natale del 1986. E poi le due band rivali dei Duran Duran e degli Spandau Ballet rispettivamente con Notorius e la dolcissima Through the barricades. Madonna canta True blue, ma anche le artiste italiane non sono da meno: ecco infatti Bello e impossibile di Gianna Nannini, ma anche (ci si perdoni l’accostamento) Kiss me Licia di Cristina D’Avena e Tutto matto di Lorella Cuccarini.

I Lobos con La bamba fanno ballare gli italiani a Natale del 1987. Altro ritmo quello dei Marrs con Pump up the volume. George Michael canta Faith, mentre le voci italiane sono quelle di Gianna Nannini con I maschi, di Toto Cutugno con la siglia di “Domenica In” Una domenica italiana e di Lorella Cuccarini con Io ballerò. Il grande Michael Jackson è tra i primi dieci con The way you make feel.

A Natale del 1988, Francesco Salvi è primo in classifica con il tormentone C’è da spostare una macchina. Secondo è Phil Collins con A groovy kind of love, poi c’è Jovanotti con un altro tormentone, E’ qui la festa?. Grandi nomi come Whitney Houston, gli U2 e i Duran Duran sono tra i primi dieci.

A Natale del 1989, tutti balliamo la Lambada dei Kaoma. Phil Collins è secondo con Another day in paradise. Si tratta di una Top Ten composta quasi esclusivamente da grandi nomi: ci sono infatti anche Gianni Morandi con Varietà, i Depeche Mode con Personal Jesus, Elton John con Healing hands, Madonna con Cherish, i Duran Duran con Burning the ground, Prince con Batdance.

Bene, cari amici, si conclude così il nostro viaggio nelle feste natalizie a 45 giri del tempo che fu. Intanto, con queste brevi note, mi appresto a concludere il primo anno di collaborazione con questo fantastico sito. Le mie prime righe apparvero infatti su 45mania il 10 gennaio dello scorso anno, quando vi avevo raccontato in breve la storia di Canzonissima. E a proposito di Canzonissima, vi ricordo che avete ancora una settimana di tempo per votare i sei finalisti dell’edizione 1969, e decidere così se confermare il vincitore del 6 gennaio 1970, o sceglierne un altro. E allora... votate, votate, votate. E continuate a seguirci, perchè abbiamo in cantiere altre iniziative per rivivere insieme i momenti più belli della canzone italiana.

Ed eccoci agli auguri di Buon Compleanno, che questa settimana vanno a ...

9 gennaio: Joan Baez (69 anni), Oscar Prudente (66), Haddaway (45), Lara Fabian (40), Anna Tatangelo (23)
10 gennaio: Scott McKenzie (71), Rod Stewart (65)
12 gennaio: Benito Urgu (71)
13 gennaio: Richard Antony (72)
14 gennaio: Caterina Valente (79), Mauro Lusini (65), Laura Bono (31)

Tantissimi auguri di Buon Compleanno anche alla decana delle annunciatrici televisive (le mitiche “signorine buonasera” della TV in bianco e nero), ovvero Nicoletta Orsomando (81 anni il prossimo 11 gennaio), che con discrezione e signorilità, dizione perfetta, sorriso rassicurante, ci ha annunciato per almeno 40 anni i nostri programmi preferiti.

Auguri, Nicoletta, testimone e protagonista di una televisione indimenticabile che oggi ci capita spesso di rimpiangere.

Buona settimana a tutti!