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Archivio Editoriali - 7 Luglio 2012
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANTAGIRO 1972 - Torna la gara ma solo per i giovani ed i complessi

Cari amici, nel 1972 il patron del Cantagiro Ezio Radaelli decide di tornare alla competizione tra gli artisti, anche se solo per i gironi dei giovani e dei complessi.

L’undicesima edizione del giro d’Italia in musica prende il via in diretta radio e TV il 22 giugno 1972 ad Agnano, nel parco del Grand Hotel delle Terme. Il presentatore è Nuccio Costa, il direttore di gara è Alberto Lupo. Le tappe successive sono Cosenza, Montesano Terme, Campobasso, Senigallia, Perugia, Montesilvano, Montepulciano, Ancona, Portoferraio (Isola d’Elba), Genova, Imperia, Canelli, Treviglio, Castiglione delle Stiviere, Arco con gran finale in due serate a Recoaro Terme il 7 e l’8 luglio.

Molti sono i big invitati alle varie tappe della rassegna, ma, siccome per loro non c’è gara, la loro partecipazione si limita in qualche caso ad una sola serata. C’è la famiglia Carrisi con parenti al seguito: ecco infatti Al Bano e Romina Power, il fratello di lui Kocis (che aveva partecipato a due edizioni di Un disco per l’estate nel 1970 e 1971) e la sorella di lei Taryn, decisa ad intraprendere la carriera canora.

E poi ci sono Ombretta Colli, Lucio Dalla, Rosanna Fratello, Fausto Leali, Little Tony, Mauro Lusini, Mia Martini, Gianni Morandi, Nada, Mino Reitano, Claudio Villa. Iva Zanicchi. Gli ospiti internazionali sono Marcel Amont, Demis, la cantante iraniana Gougoush, gli olandesi Grenfield and Cock, Leo Ferrè, i Pop Tops.

I protagonisti della gara sono undici Giovani e sette Complessi. Ecco le due classifiche:

Girone GIOVANI:

1. FM2 Cherie, cherie
2. Franco Tortora Quando il sole nascerà
3. Alberto Anelli  Un uomo quando è un uomo
4. Leonardo  Giramondo
5. Romolo Ferri   Terra di casa mia
6. Elisio     Giglio bianco
7. Raffaella Peruzzi  Cenerentola
8. Alberto Tadini  Silenzio e stelle
9. Italo Janne   No, Lucky no
10. Massimo Vessella Il tempo
11. Franco Onofrio Stessa moneta

Girone COMPLESSI

1. I Gens Per chi (Without you)
2. I Profeti  Prima notte senza lei
3. I Trip Analisi
4. Il Rovescio della Medaglia Io come io
5. I Circus 2000 Hey man
6. Simon Luca  Ridammi la mia anima
7. Forum Livii Space dilemma

Pochi i nomi di richiamo nei due gironi, mentre una sola canzone, quella dei Gens, cover di un pezzo di Harry Nilson, raggiungerà i primi posti della Hit Parade.

Tra i giovani, citiamo Franco Tortora, che l’anno precedente aveva raggiunto la finale del Disco per l’estate, Alberto Anelli (noto anche come autore), Leonardo (interprete qualche anno prima della sigla dello sceneggiato televisivo “La freccia nera”), Italo Janne (anch’egli aveva raggiunto la notorietà un paio di anni prima con “Centomila violoncelli”, sigla di uno scenggiato televisivo), mentre Alberto Tadini è in gara con una canzone la cui parte musicale è stata composta da Elton John.

Tra i complessi, i più noti sono sicuramente i Gens, lanciati proprio al Cantagiro 1969 con “In fondo al viale” e i Profeti, ormai orfani di Renato dopo la sua vittoria come solista al Disco per l’estate 1970.

Possiamo dire che questa del 1972 è l’ultima edizione del Cantagiro dell’era Radaelli con gara, ce ne saranno altre due edizioni, ma nulla avranno in comune con le avvincenti gare che si sono svolte dal 1962 in poi. Nel 1973 e nel 1974 la rassegna si chiamerà Cantagiro show, e consisterà in una sfilata di stelle dello spettacolo (non solo canzoni, dunque) senza gara.

Voltiamo pagina, ma rimaniamo nell’estate di 40 anni fa, per ricordarvi che si è concluso il nostro sondaggio sul Disco per l’estate 1972, assegnando la vittoria ad una delle più belle canzoni di tutti i tempi, “Io vagabondo (che non sono altro)” dei Nomadi. Complimenti a questa storica band tuttora presente sulla scena musicale, in particolare a Beppe Carletti, l’unico rimasto dei tempi delle origini dei Nomadi (1963), e ad Augusto Daolio, che sicuramente da lassù avrà gioito per questo primo posto.

E per concludere, dobbiamo celebrare questa settimana un compleanno importante, almeno per noi, ma siamo certi, anche per tutti voi, in particolare quelli tra voi che ci seguono con più assiduità. Il 3 luglio, il nostro sito ha compiuto 10 anni, e mi sembra giusto a questo punto passare la parola a chi questa grande avventura l’ha inventata, fatta crescere e trasformata in un immancabile appuntamento per i tanti appassionati, sempre più numerosi, che ci seguono settimana dopo settimana.

Il 3 luglio di 10 anni fa, nasceva www.45mania.it. E l’artefice di tutto ciò è il grande amico Manlio Di Meglio.

A lui la parola, mentre come ogni settimana vi rinnovo l’appuntamento per sabato prossimo!

Buona settimana a tutti!

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Un altro anno si è aggiunto alla vita di 45 Mania, altri 365 giorni sono trascorsi da quando - proprio su queste pagine - ringraziavo tutti coloro che con il loro apprezzamento ci hanno fornito "la benzina" per poter continuare a divulgare la nostra passione per il 45 giri. Ho iniziato questa avventura all'età di 42 anni ed oggi, con dieci anni di più sul groppone ed i 50 già alle spalle da un po,' è tempo di consuntivi. Come mi è capitato già altre volte di dire, quando nel Luglio del 2002, un po' per gioco feci nascere questo sito, non immaginavo nemmeno che a distanza di dieci anni mi sarei trovato ancora qui ad aggiornarlo ed a cercare di far crescere questa mia creatura che - grazie a Dio - oggi è sempre meno mia e molto più di tutti quegli amici che in questi anni si sono aggiunti, cercando di condividere questa esperienza. Durante questi dieci anni - con grande sorpresa - l'interesse per il disco in vinile non si è definitivamente spento, anzi. Oggi i maggiori artisti italiani ed internazionali sempre più spesso pubblicano i loro nuovi lavori anche su vinile, cosa questa che sembra essere molto apprezzata dal pubblico. Contestualmente a ciò - e non a caso - sugli scaffali dei negozi di elettronica sono ricomparsi i giradischi, dopo un periodo di assenza. Questo particolare aspetto testimonia che non sono solo gli "over 50" a comprare vinile, ma anche le giovani generazioni hanno - per fortuna - scoperto la bellezza di questo immortale supporto fonografico. Con grande immodestia, credo che anche siti come 45 mania (e sul web, fortunatamente ce ne sono diversi) hanno contribuito ad evitare la fine del disco in vinile e se ciò dovesse, anche in minima parte essere vero, sarebbe - vi assicuro - una grande soddisfazione. Per conto nostro continueremo settimanalmente ad offrirvi "nuovi" dischi a volte famosissimi e a volte (come quelli che da qualche settimana stiamo pubblicando) passati più o meno colpevolmente sotto silenzio, nella speranza di continuare a farlo per almeno altri dieci anni ancora. E' un augurio che faccio a voi all'amico Fiorenzo Pampolini, a Gianluca Barezzi, allo staff di Radio Elleuno di Lentini (Sr), a quello di Radio Mondo di Pratola Peligna (Aq) che quotidianamente dalle 15,00 alle 16,00 ospita lo spazio radiofonico curato da 45 Mania, a Claudio Tosato della MT Jukebox, a me stesso e soprattutto  a tutti coloro che in questi lunghi ed intensi dieci anni ci hanno permesso di arrivare sin qui.

Manlio Di Meglio per 45 Mania