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Archivio Editoriali - 7 Maggio 2011
a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE INTERNATIONAL - Love Story prima in Italia

Cari amici, il 7 maggio di 40 anni fa, la colonna sonora del film “Love story” spodestava dal primo posto della nostra Hit Parade le canzoni di Sanremo e si portava saldamente al comando della classifica.

Il film, girato nel 1970 per la regia di Arthur Hiller, è tratto da un romanzo di Erich Segal, e racconta la storia d’amore tra due studenti, interpretati dagli attori Ryan O’Neal e Ali Mc Grow, lui ricco e lei povera. Il finale è tragico, visto che lei si ammala e muore. Il tema d’amore del film farà vincere l’Oscar per la miglior musica al suo autore, Francis Lai, ex pianista di Edith Piaf e compositore di altre colonne sonore di successo. In Italia, il motivo sarà inciso anche da Patty Pravo e Johnny Dorelli in versione cantata con testo di Sergio Bardotti.

Ma ecco la classifica completa illustrata alla radio da Lelio Luttazzi venerdì 7 maggio 1971 alle ore 13:

1. Theme from “Love story” Orchestra Francis Lai EMI
2. 4 marzo 1943 Lucio Dalla RCA
3. Sing sing Barbara Laurent dei Mardi Gras Joker
4. Sotto le lenzuola Adriano Celentano Clan
5. Il cuore è uno zingaro Nicola Di Bari  RCA
6. My sweet Lord  George Harrison Apple
7. Another day Paul Mc Cartney Apple
8. Che sarà Josè Feliciano RCA
9. L’amore è un attimo Massimo Ranieri CGD
10. La ballata di Sacco e Vanzetti  Joan Baez RCA

Uno sguardo ora alle classifiche internazionali dello stesso periodo.

Negli Stati Uniti, il singolo più venduto è Joy to the world dei Three Dog Night (etichetta Dunhill), seguono Put your hand in the hand degli Ocean (Kamasutra) e Never can say goodbye dei Jackson Five (Motown). Neil Diamond è quarto con I am …I said, al quinto posto Stay awhile dei Bells (Polydor). Seguono Paul Mc Cartney con Another day (Apple) ed Aretha Franklin con Bridge over troubled water (Atlantic).

In Inghilterra, al comando della classifica ci sono i Tyrannosaurus Rex con Hot love (Fly), mentre al sesto posto troviamo anche qui Love story nella versione di Andy Williams (CBS).

La Hit Parade francese è dominata da canzoni nazionali: vi troviamo infatti nomi come Joe Dassin, Johnny Hallyday, Charles Aznavour, Alain Barrière, Michel Sardou, Jean François Michael. Il primo posto è di Poppys con Non, rien n’a changé, mentre l’unico brano non francese è My sweet Lord, di George Harrison, al quarto posto.

E a proposito di interpreti internazionali, la TV italiana dedica a Donovan la puntata del 4 maggio di “Protagonisti alla ribalta”, in onda alle 22,20 sul Secondo Programma. Nella scheda di presentazione del programma, il Radiocorriere TV racconta che Donovan aveva raggiunto la grande popolarità anche tra i giovani italiani nel 1967 con Mellow yellow.

Affermatosi come interprete di canzoni di protesta, questo folk-singer scozzese ha negli ultimi anni trasformato sostanzialmente il suo repertorio. Donovan, 24 anni, è nato in Scozia, si chiama in realtà Philip Leitch e si è sposato nell’ottobre 1970 con Lynda Lawrence la quale prima di incontrare il cantante pop, è stata la ragazza di Brian Jones, il chitarrista dei Rolling Stones trovato morto nel 1969 nella sua villa londinese.

Nel recital televisivo, Donovan, presentato da Mariolina Cannuli, canta: Isle of Islay, Juniper, Sailing Homeward, Colours, Electric moon, Lalena, La-la Loora, Catch the wind, The mountain, Seeking to find, Mistaken Eternity, Riky-Tiky-Tavy e infine Anyone I know.

E torniamo alla musica italiana, per ricordarvi di non perdere il quarto appuntamento con le canzoni di “Un disco per l’estate” 1971. Anche questa settimana potete votare per le canzoni in gara 40 anni fa e confrontare poi la classifica di oggi con quella ufficiale di ieri.

E allora, mi raccomando…

VOTATE, VOTATE, VOTATE!

Appuntamento a sabato prossimo, auguri a tutte le mamme per la loro festa, e buona settimana a tutti!

PS. Per saperne di più su “Un disco per l’estate 1971”, clicca qui:

http://www.45mania.it/discoestate1971.html