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Archivio Editoriali - 7 Novembre 2015
a cura di Fiorenzo Pampolini

NOVEMBRE 1975: HIT E NOVITA E CINQUANT'ANNI FA LA SESTA PUNTATA DE LA PROVE DEL NOVE

Cari amici, la Hit Parade radiofonica del 7 novembre 1975, proposta come ogni venerdì alle 13 da Lelio Luttazzi, vedeva al primo posto “Sabato pomeriggio” di Claudio Baglioni.

In seconda posizione la rivelazione dell’ultimo Festivalbar Paolo Frescura con “Bella dentro”, metre Mina è terza con “L’importante è finire”. Segue la colonna sonora del film “Profondo rosso”, interpretata dai Goblin.

Morris Albert è quinto con “Feeling”, Riccardo Cocciante sesto con “L’alba”. In settima posizione c’è la regina della disco music Gloria Gaynor con “Reach out I’ll be there”, ottavo Van Mc Coy con “The hustle”.

Baglioni, i Goblin, Cocciante e la Gaynor sono presenti anche tra i 10 album più venduti, al comando di questa classifica c’è l’LP dei Pink Floyd “Whish you were here”, seguito da “Rimmel” di Francesco De Gregori.

Intanto i Santo California, campioni di vendite nell’estate ormai finita con “Tornerò” si godono il successo europeo della loro canzone. Si trovano infatti ai primi posti della Hit Parade nella Svizzera Tedesca, in Belgio, in Germania e in Austria. E dopo aver ricevuto il loro primo disco d’oro per “Tornerò”, propongono il loro nuovo album intitolato “Un angelo”, dal quale è estratto il singolo contenente la canzone che dà il titolo al 33 giri e “Torna a settembre”.

Wess e Dori Ghezzi sono nuovamente entrati insieme in sala d’incisione per preparare il loro long-playing invernale. Il disco contiene 12 brani di cui quattro (fra i quali “Era”) già noti e otto inediti. Punto forte del disco dovrebbe essere la canzone “Lacrime scendono”, versione italiana di “Tears on my pillow”, brano intonato ad un piacevole ritmo giamaicano.

Anche i Pooh, dopo il successo di “Parsifal” per il quale hanno vinto il disco d’oro, lanciano la loro ultima produzione, il 45 giri “Ninna nanna”, edito dalla CBS. Il pezzo, nel quale i quattro ragazzi si fanno accompagnare dagli archi dell’orchestra di Franco Monaldi, era stato presentato in anteprima nello spettacolo televisivo ad essi dedicato, “Un po’ del nostro tempo migliore”, parafrasando il titolo del loro ultimo album.

E torniamo indietro di altri 10 anni, per rivivere la sesta puntata de “La prova del nove”, lo spettacolo abbinato alla Lotteria di Capodanno, condotto da Corrado e Walter Chiari, in onda mercoledì 3 novembre 1965.

Il titolo della puntata è “Cantando ballando” Si comincia con il tango, “A media luz”, interpretata da Encarnita Polo, segue il charleston con Elena Sedlak che canta “Lola”, poi la versione italiana della famosissima “Cheek to cheek”, ovvero “Guancia a guancia”, con la voce di Gloria Christian. Chiude la quaterna delle canzoni antecedenti al 1940, la “Rumba delle noccioline”, cantata da Ambra Borelli.

Per le canzoni più recenti Edoardo Vianello canta “Guarda come dondolo”, a tempo di twist, rilancia Rita Pavone con il surf di “Datemi un martello”, poi c’è il cha cha cha di “Rico vacilon”, interpretata da Marisa Brando ed infine “Lasciati baciare col letkiss”. Assenti per impegni fuori dall’Italia le gemelle Kessler, quest’ultima canzone viene proposta dal balletto.