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Archivio Editoriali - 6 Settembre 2014
a cura di Fiorenzo Pampolini

CASTROCARO IERI E OGGI - Il Festival delle Voci Nuove edizioni 1964-1974-2014

Cari amici, sabato scorso 30 agosto, si è svolta l’edizione 2014 del Festival di Castrocaro, una kermesse musicale che dal 1957 lancia le voci nuove della canzone italiana.

Da questo festival sono usciti diversi nomi di prima grandezza nel panorama musicale italiano, come i vincitori Gigliola Cinquetti, Giusy Romeo (alias Giuni Russo), Alice, Franco Simone, i Collage, Michele Pecora, Luca Barbarossa, Zucchero ed anche altri che, pur non vincendo la manifestazione, hanno avuto poi grande successo come Iva Zanicchi, Fiorella Mannoia, Caterina Caselli, Fiordaliso, Paolo Vallesi, Laura Pausini, Eros Ramazzotti ed altri ancora.

L’edizione conclusasi la scorsa settimana in diretta TV su Raiuno e presentata da Pupo ha laureato la giovane cantante siciliana Alina Nicosia, che si è aggiudicata il primo posto con una canzone inedita (Io e te) ed una già nota (Oceano).

Per la vincitrice, alla quale vanno i nostri complimenti e l’augurio di una brillante carriera nel mondo della canzone, c’è inoltre un passaporto per accedere alla selezione dei 60 cantanti che si contenderanno i pochi posti disponibili della categoria “Giovani” per il prossimo Festival di Sanremo.

E, a proposito di “lasciapassare” per Sanremo, la memoria ci riporta indietro di 50 anni, quando i vincitori del Festival di Castrocaro (allora si vinceva in due) accedevano di diritto al successivo Festival di Sanremo, come accadde dal 1962 al 1967, e poi ancora nel 1969.

Memorabile la vittoria di Gigliola Cinquetti nel 1963. Dopo aver vinto Castrocaro, la giovane cantante veronese conquistò pochi mesi dopo Sanremo e l’Eurofestival. Ed è proprio in virtù del grande successo ottenuto dalla Cinquetti (e in misura minore da Bruno Filippini, l’altro vincitore dell’edizione 1963) che nell’edizione 1964 si iscrivono a partecipare ben 2.187 giovani.

Tra i finalisti, ci sono alcuni nomi dei quali sentiremo parlare negli anni successivi. Mariolino Barberis, Anna Identici, Vittorio Inzaina, Anna Marchetti, Franco Tozzi, Renata Pacini. I due vincitori, che accedono di diritto a Sanremo 1965, sono Vittorio Inzaina e Franco Tozzi, quest’ultimo fratello del più celebre Umberto.

Vittorio Inzaina è nato a Sassari nel 1942, inizia a cantare nel coro di voci bianche della parrocchia, e poi canta nelle sagre del suo paese. A Sanremo del 1965, propone Si vedrà, quindi lo troveremo in gara al Cantagiro e al Festivalbar del 1965. Più tardi fonda un’orchestra di liscio, e poi diventerà consulente artistico per alcune case discografiche.

Franco Tozzi vivrà il suo momento di gloria a “Un disco per l’estate” 1965, dove entra in finale con I tuoi occhi verdi, il cui 45 giri vende 400.000 copie. A Castrocaro si presenta con una canzone inedita, Due case, due finestre, e al successivo Sanremo del 1965 è in gara con Non a caso il destino ci ha fatto incontrare. Nel 1970, con il fratello Umberto alla chitarra, fonda il gruppo “Franco Tozzi Off Sound”, ma senza ripetere il successo dei primi anni della sua carriera.  

Dieci anni più tardi, nel 1974, vincono il Festival di Castrocaro le sorelle Denise e Gloria Calore, cantautrici, 18 e 17 anni, di Sanremo, con la canzone Il carro e gli zingari, da loro stesse composta, e Liliana Savoca, 19 anni, di Messina.Presentata dall’attore Giancarlo Zanetti, questa edizione viene registrata il 12 settembre per essere poi messa in onda cinque giorni dopo sul Programma Nazionale della TV (l’attuale Raiuno).

Ormai archiviato il gemellaggio con il Festival di Sanremo, sia la Savoca che le sorelle Calore proseguiranno la loro carriera partecipando due settimane dopo alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia (ne parleremo nelle prossime settimane), poi di loro si perderanno le tracce.

Ed anche per oggi è tutto.

Appuntamento a sabato 27 settembre e buona settimana a tutti.