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Archivio Editoriali - 6 Dicembre 2014
a cura di Fiorenzo Pampolini

DICEMBRE 1974. HITS E NOVITA' IN ATTESA DEGLI INEDITI DI CANZONISSIMA

Cari amici, esattamente 40 anni fa, alle 13 in punto, Lelio Luttazzi apriva come ogni venerdì la Hit Parade radiofonica della settimana.

E’ una classifica prevalentemente italiana quella del 6 dicembre 1974. In ottava posizione troviamo Alan Sorrenti con Dicitencello vuje, al settimo Eumir Deodato con Ave Maria, al sesto Raffaella Carrà con Rumore.

Al quinto posto, altri due protagonisti della Canzonissima 1974, Cochi e Renato con la sigla E la vita la vita. I due pezzi stranieri sono al quarto e al terzo posto, rispettivamente Rock your baby di George Mc Crae, e Sugar baby love dei Rubettes.

Mc Crae, nato a West Palm Beach nel 1944, è tuttora in attività come cantante, ma il suo nome è legato al successo internazionale del citato singolo del 1974. The Rubettes sono stati un gruppo inglese attivo negli anni Settanta. Anche per loro, molti dischi, ma il grande successo lo raggiunsero proprio con la scatenatissima Sugar baby love, che fu incisa anche dal gruppo italiano La Quinta Faccia (con lo stesso testo inglese) e da Mino Reitano con il titolo Dolce angelo.

Le prime due posizioni sono per Riccardo Cocciante, secondo con Bella senz’anima, e Adriano Celentano, in vetta alla classifica con Bellissima.

Cocciante è primo nella classifica dei 33 giri con “Anima”, tra gli altri long playing più venduti nella prima settimana di dicembre del 1974, da segnalare anche la presenza della musica senza parole di Fausto Papetti (quarto con la sua XVIII raccolta) e dell’orchestra di James Last  (settimo con “Beethoven 74”), mentre la musica delle più genuine tradizioni napoletane raggiunge l’ottavo posto con l’album della Nuova Compagnia di Canto Popolare “Li sarracini adorano lu sole”.

Gli altri LP più venduti sono quelli di Eumir Deodato (“Whirl winds”), di Claudio Baglioni (“E tu”), dei Santana (“Borboletta”), di Barry White (“Can’t get enough”), di Cochi e Renato (“E la vita, la vita”), di Mina (“Baby Gate & Mina”).

In Francia, il primo posto è per una canzone che qualche tempo dopo sarebbe arrivata anche da noi nella versione italiana di Domenico Modugno, Le telephone pleure, di Claude François, che da noi si intitolerà Piange il telefono.

Tra le novità discografiche spicca ill nuovo album di Lucio Battisti “Anima latina”, in cui il cantautore attraverso una serie di quadri ispirati all’America Latina continua il suo discorso sulla libertà dell’uomo.

Intanto s’è fatto un gran parlare del destino della sua casa discografica, la “Numero Uno”. Il pacchetto azionario è infatti passato alla RCA, e questo sembrava potesse limitare le autonome scelte musicali non solo del noto binomio Mogol e Battisti, ma anche degli altri nomi sotto contratto per la stessa etichetta: Bruno Lauzi, Oscar Prudente, la PFM, Adriano Pappalardo, Il Volo e Tony Renis. Ma Battisti e Mogol allontanano questa voce, sostenendo che saranno ancora loro i responsabili delle scelte musicali.

Nuovi album anche per Massimo Ranieri, Sergio Endrigo, Umberto Balsamo, Drupi, Francesco Guccini.  

L’ex scugnizzo napoletano, reduce da uno seguitissimo special televisivo, propone su etichetta CGD l’album “Napulammore”, registrato dal vivo al Teatro La Valle di Roma, rivisitando le più note melodie del Golfo, come Fenesta vascia, Te voglio bene assaje, Funiculì funiculà e Tu ca nun chiagne, con alcune brevi poesie come intermezzi.

Sergio Endrigo, con la collaborazione del noto scrittore per bambini Gianni Rodari e dell’arrangiatore Luis Enriquez, esce con un album su etichetta Ricordi dedicato all’infanzia. Il titolo dell’LP è lo stesso della canzone più famosa della raccolta, “Ci vuole un fiore”, che diventerà ben presto una popolare filastrocca per tanti bambini di diverse generazioni.

Il cantautore siciliano Umberto Balsamo, reduce dal successo estivo di Bugiardi noi (finalista al Disco per l’estate), propone un nuovo singolo dal titolo O prima, adesso o poi, mentre con l’inseparabile Minellono e con l’aiuto di Gianpiero Reverberi sta preparando un nuovo album, il secondo della sua carriera dopo “Passato, presente e futuro”.

Gianpiero Anelli, in arte Drupi, al Disco per l’estate aveva sfiorato addirittura la vittoria, classificandosi secondo con Piccola e fragile. Il suo nuovo album (etichetta Ricordi) si intitola “Sereno è”, come il brano omonimo pubblicato su 45 giri che ne anticipa l’uscita. Intanto, la versione francese della sua Vado via ha ottenuto un ottimo riscontro sul mercato d’oltralpe.

“Stanze di vita quotidiana” (etichetta Columbia) è il titolo del sesto album di Francesco Guccini. Accompagnato da Vince Tempera, Toni Marcus al violino e dal percussionista Tony Esposito, il cantautore bolognese propone sei lunghi brani fatti più di poesia che di musica.

E per oggi ci fermiamo qui, appuntamento a sabato prossimo e buona settimana a tutti!