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Archivio Editoriali - 5 Settembre 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN SOLDINO PER IL JUKE BOX - La Storia del Festivalbar - Seconda Parte

Cari amici, anche agosto ci ha lasciato, e per molti di noi il mese di settembre significa la fine delle vacanze e il ritorno alla routine di tutti i giorni. La TV sembra finalmente svegliarsi dal lungo letargo estivo, e in questi giorni è iniziata la messa in onda delle produzioni della nuova stagione. E a proposito di settembre in TV, torniamo a parlare del Festivalbar, che per anni e anni concludeva la sua stagione con la serata finale in onda in TV nei primi giorni di settembre.

1971: sono venti le canzoni in gara, la finale si svolge ad Asiago. Abolite le varie categorie dell’anno precedente, i 20 partecipanti gareggiano tutti insieme. Confermata la presenza di un brano di musica classica, anche se in versione riveduta e corretta (ovvero riarrangiata in chiave “leggera”) da parte dell’orchestra di Waldo De Los Rios, si tratta della Sinfonia n. 40 di Mozart. La vittoria va a Demis con We shall dance, ma il 45 giri più venduto tra i brani in gara è Tanta voglia di lei, che porta finalmente i Pooh al primo posto della nostra Hit Parade dopo anni di gavetta. Tra gli ospiti, il grande Lucio Battisti con Pensieri e parole.

Nel 1972, il patron Vittorio Salvetti invita al nono Festivalbar due “pezzi da novanta” come Fabrizio De Andrè e Charles Aznavour. Ma De Andrè, da sempre poco incline a partecipare a gare di questo tipo, risponde “picche”, dando luogo a strascichi giudiziari e vertenze tra l’organizzazione della rassegna e la sua Casa discografica (all’epoca la Produttori Associati). Questa edizione lancia definitivamente nel mondo delle sette note, la grande Mia Martini, che aveva esordito qualche anno prima come Mimì Bertè, con la splendida Piccolo uomo, vincitrice del torneo.

Mimì si riconferma vincitrice anche nel 1973 con Minuetto, insieme a Marcella con Io domani, canzone che per alcuni mesi era stata sigla di chiusura del popolare spettacolo radiofonico della domenica mattina “Gran Varietà”. Ottimi piazzamenti anche per Patty Pravo con Pazza idea e Paul Mc Cartney con My love.

1974: vince Claudio Baglioni con E tu, le rivelazioni sono Sandro Giacobbe e i Daniel Sentacruz Ensemble.

Nel 1975, il Festivalbar si conclude per la prima volta all’Arena di Verona. La vittoria va a Drupi con Due, il personaggio nuovo è Paolo Frescura, in classifica per tutta l’estate con Bella dentro.

Nonostante la definitiva chiusura di storiche gare canore come Cantagiro, Disco per l’estate e Canzonissima, il Festivalbar si presenta puntuale ogni estate anche negli anni di declino del 45 giri, nel 1976 vince Gianni Bella con Non si può morire dentro, nel 1977 Umberto Tozzi con Ti amo, nel 1978 gli Alunni del Sole con Liù (tra i giovani si afferma Pino Daniele con Ca calore), nel 1979 Alan Sorrenti con Tu sei l’unica donna per me (tra i giovani, Ivan Graziani con Lugano addio).

Negli anni Ottanta, il Festivalbar prosegue con successo, traslocando dalla RAI a Canale 5 nel 1983, e poi su Italia Uno dal 1989. Intanto, Salvetti, nel corso della rassegna, organizza anche concerti dal vivo, con le esibizioni nelle varie edizioni di Antonello Venditti, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Lou Reed. Ma ecco i trionfatori degli anni Ottanta: apre la serie Miguel Bosè (Olympic games), nel 1981 vince Rettore (Donatella), nel 1982 vincono in tre, Loredana Bertè (Non sono una signora), Miguel Bosè (Bravi ragazzi) e Ron (Guarda chi si vede), nel 1983 vince Vasco Rossi (Bollicine), nel 1984 Gianna Nannini con Fotoromanza, nel 1985 i Righeira con L’estate sta finendo, nel 1986 Tracy Spencer (Run to me), nel 1987 Spagna (Dance dance dance), nel 1988 Scialpi e Scarlett (Pregherei), nel 1989 Raf (Ti pretendo). Intanto, dal 1986, il Festivalbar premia anche i 33 giri dell’estate: Eros Ramazzotti (Nuovi eroi, 1986), Zucchero (Blue’s, 1987), Tullio De Piscopo (Bello carico, 1988) ed Edoardo Bennato (Abbi dubbi, 1989), sono i primi vincitori di questa nuova categoria.

Negli anni Novanta, il Festivalbar cerca di adeguarsi sempre di più alle nuove tendenze musicali, aumentano così le partecipazioni di artisti internazionali, soprattutto di genere “dance”, ma i vincitori sono tutti italiani. Baccini e i Ladri di Biciclette si aggiudicano l’edizione 1990 con Sotto questo sole, nel 1991 vince Gino Paoli con Quattro amici al bar, nel 1992 Luca Carboni con Mare mare, nel 1993 Raf con Il battito animale, nel 1994 Umberto Tozzi con Io muoio di te, nel 1995 gli 883 con Tieni il tempo, nel 1996 Eros Ramazzotti con Più bella cosa, nel 1997 Pino Daniele, con Che male c’è, nel 1998 Vasco Rossi con Io no. Nell’ottobre del 1998, Vittorio Salvetti muore e il timone del Festivalbar passa al figlio Andrea, già collaboratore del padre da qualche anno. La prima edizione firmata Salvetti jr. assegna la vittoria a Jovanotti con Un raggio di sole.

Negli anni Duemila, il Festivalbar si inventa nuovi premi, vengono così assegnati in ogni edizione il premio al vincitore assoluto, il premio album, il premio rivelazione italiana, il premio rivelazione internazionale, il premio delle radio. Nel 2000 trionfano i giovanissimi Lunapop con Qualcosa di grande, nel 2001 Vasco Rossi con Ti prendo e ti porto via, nel 2002 Ligabue con Tutti vogliono viaggiare in prima, nel 2003 Eros Ramazzotti con Un’emozione per sempre, nel 2004 Zucchero con Il grande Baboomba, nel 2005 Nek con Lascia che io sia, nel 2006 ancora Ligabue con Happy hour, e nel 2007 i Negramaro con Parlami d’amore.

Negli ultimi due anni, il Festivalbar è stato sospeso per problemi economici. Sembra che il budget della produzione non fosse sufficiente per rimettere in moto la macchina organizzativa di questa rassegna che aveva ormai superato i 40 anni di vita. Ci auguriamo che questo storico marchio, unico sopravvissuto - almeno fino a due anni fa – fra le tante gare canore delle mitiche estati dei 45 giri, possa riprendere la sua serie di trasmissioni, le quali non solo hanno sempre riempito le piazze dove si svolgevano le serate (250.000 presenti in piazza del Duomo a Milano nell’edizione 2007), ma hanno sempre avuto anche un buon riscontro in termini di ascolto televisivo (share del 16% l’ultima serata del 2007 all’Arena di Verona).

Provaci ancora, Andrea!

Ed ecco i cantanti festeggiati di oggi e dei prossimi giorni. Auguri a...

5 settembre: Al Stewart (64 anni)
6 settembre: Roger Waters (ex Pink Floyd, 66), Tormento (ex Sottotono, 34)
7 settembre: Riccardo Del Turco (70), Mario Tessuto (65), Gloria Gaynor (60), Morris Albert (58)
9 settembre: Edda Ollari (63), Michael Bublé (34)
10 settembre: Josè Feliciano (64), Carmelo Pagano (63), Adriana Ruocco (28)
11 settembre: Lola Falana (67), Donatello (62), Pupo (54), Moby (44)