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Archivio Editoriali - 5 Maggio 2012
a cura di Fiorenzo Pampolini

1992 IL CANZONIERE DELL'ESTATE - Le Stelle e gli Astri Nascenti nelle vetrine di Radio Rai

Cari amici, come vi abbiamo raccontato la settimana scorsa, nella primavera del 1992 ritornano alla radio le vetrine di “Un disco per l’estate”. Pochi mesi prima, si era svolta un’edizione particolarmente fortunata del Festival di Sanremo che era stata organizzata in tandem dalla Publispei di Bixio e Ravera e da Adriano Aragozzini.

E se Publispei rilancia su Radio Italia il Disco per l’estate, Aragozzini poteva restare a guardare? Certo che no, ed allora, l’OAI (Organizzazione Artistica Internazionale) di Aragozzini e Marcello Mancini, si inventa una nuova manifestazione analoga a quella storica di Saint Vincent che si chiamerà “Il canzoniere dell’estate” (sottotitolo: primo festival radiotelevisivo delle vacanze).

Il meccanismo infatti è analogo: dal 4 maggio Radio RAI sulle stazioni a modulazione di frequenza di Radio 2 (Radio Verde RAI) trasmette in tre appuntamenti quotidiani le canzoni in gara, e dall’8 al 10 luglio Raiuno mette in onda le serate finali della manifestazione.

Gli organizzatori delle due manifestazioni canore della primavera di 20 anni fa si impegnano  inoltre reciprocamente a fare in modo che chi partecipa al Disco per l’estate non possa  partecipare al Canzoniere e viceversa.

Ai nastri di partenza del Canzoniere dell’estate 1992 ci sono 32 canzoni in gara, divise in due categorie: 16 sono interpretate dalle “Stelle” (ovvero dai big) e accedono di diritto alle finali, 16 sono gli “Astri nascenti” (ovvero i giovani), dei quali soltanto otto sono promossi alle finali, selezionati da una giuria specializzata dei settimanali “TV Radiocorriere” e “TV Sorrisi e Canzoni”.

Le sedici “Stelle” in gara sono (in ordine alfabetico) Al Bano e Romina, Francesca Alotta, Drupi, Tony Esposito, Irene Fargo, Jovanotti, Mia Martini, Milva, Andrea Mingardi, Amedeo Minghi, Mariella Nava, I Nomadi, Donatella Rettore, Jo Squillo, I Tazenda e Paolo Vallesi.

I Tazenda entrano in gara soltanto all’inizio di giugno per sostituire Luca Barbarossa, presente nelle prime vetrine radiofoniche. Le 16 “Stelle” sfilano in anteprima TV nel corso di una serata speciale in onda il 30 maggio dal Teatro dell’Opera di Roma, presentate da Alba Parietti, che ha per titolo “Il canzoniere dell’anno”.

Prima di proporre le nuove canzoni, in questo spettacolo vengono presentate le canzoni vincitrici del vari Festival degli ultimi 12 mesi, ovvero Sanremo, Vota la Voce, il Nuovo Cantagiro e il Festivalbar.

Le serate finali si svolgono in diretta radiotelevisiva nello splendido scenario naturale della Valle dei Templi di Agrigento, presentate ancora da Alba Parietti. Ospiti Remzo Arbore con l’Orchestra Italiana e Nino Frassica. Gli otto “Astri nascenti” semifinalisti sono Angela Baraldi, Stefano Borgia, Elvi Cosentino, Filippo Malatesta, Nek, Gatto Panceri, Stefano Pieroni, Simona Pirone.

Nella finalissima del 10 luglio, sfilano nuovamente le 16 “Stelle” e i 4 “Astri nascenti” rimasti in gara (Angela Baraldi, Filippo Malatesta, Gatto Panceri e Simona Pirone). Durante la diretta da Agrigento, arriva la notizia della liberazione del piccolo Farouk Kassam vittima da diversi giorni di un sequestro in Sardegna. Lo spettacolo è interrotto da un paio di lunghe edizioni straordinarie del TG1, per cui la proclamazione dei vincitori avviene soltanto a notte fonda, intorno alle 3,00.

La premiazione delle “Stelle” avviene per categoria, ovvero non c’è un unico vincitore, ma vengono assegnati i premi per il miglior interprete maschile (vince Andrea Mingardi con “Canterò”), la miglior interprete femminile (Mia Martini con “Rapsodia”), la migliore musica (Amedeo Minghi con “I ricordi del cuore”), il miglior testo (Milva con “Mon amour”), la miglior produzione discografica (Jovanotti con “Benvenuti nella giungla”), il miglior arrangiamento (I Tazenda con “Preghiera semplice”) e il miglior gruppo (ancora i Tazenda).

Tra gli “Astri nascenti” vince Angela Baraldi con “Mi vuoi bene o no”.

E torniamo indietro di altri vent’anni per rivivere col nostro sondaggio l’edizione 1972 di “Un disco per l’estate”. Altre otto canzoni sono pronte per essere votate dagli amici di 45mania.

Ed allora, cliccate sull’apposito banner, ascoltate un breve contributo sonoro per ogni canzone, e poi… votate, votate, votate. Sabato prossimo vedremo com’è andata.

Buona settimana a tutti!