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Archivio Editoriali - 5 Dicembre 2015
a cura di Fiorenzo Pampolini

1965: LA PROVA DEL NOVE, LE SEMIFINALI. LE PUNTATE DEL 24 NOVEMBRE E DEL 1 DICEMBRE.

Cari amici, il 24 novembre di 50 anni fa iniziavano le semifinali de “La prova del nove”, torneo musicale abbinato alla Lotteria di Capodanno. Dopo la prima fase, il numero delle canzoni in gara si è dimezzato passando da 64 a 32. E dopo le 4 semifinali resteranno in otto, una per ogni categoria.

Ma torniamo al meccanismo delle prime puntate: per ogni gruppo di otto canzoni, le quattro vecchie e le quattro nuove, il pubblico ne ha scelto quattro, due vecchie e due nuove. Le eliminatorie, dunque, sono state fatte all’interno di ogni singola trasmissione.

Per la prima semifinale, sono di scena le canzoni della radio e della televisione e quelle del cinema. Per ogni puntata resteranno in lizza due sole canzoni, vecchie o nuove non ha più importanza.

Ecco allora che dopo il primo turno, questo secondo della semifinale comincia a dare delle risposte abbastanza precise sulle preferenze del pubblico diviso nelle due grandi schiere dei tradizionalisti e dei modernisti, che nelle semifinali si affrontano a viso aperto per far prevalere le proprie preferenze.

Ma torniamo alla serata del 24 novembre. Per le vecchie canzoni della radio, son rimaste in gara “C’è una casetta piccina”, interpretata da Fausto Cigliano, e “C’è una chiesetta”, cantata da Betty Curtis; per le nuove canzoni della TV “Amore fermati” proposta da Fred Bongusto e “L’appuntamento” con la voce di Johnny Dorelli.

Per le vecchie canzoni del cinema, hanno superato il turno “La canzone dell’amore”, interpretata da Claudio Villa e “Ma l’amore no”, cantata da Iva Zanicchi, mentre le due nuove canzoni del cinema sono “Fontana di Trevi”, proposta da Bruno Martino e “Ti guarderò nel cuore”, cantata da Katyna Ranieri. Ospite della serata, Alighiero Noschese.

La seconda semifinale va in onda il 1° dicembre 1965, quando le canzoni del teatro sfidano le canzoni dei cantautori. Ecco dunque “Il primo amore”, che era stata interpretata nel primo girone da Claudio Villa. Ma il reuccio è in tournée in Giappone, così viene sostituito da Narciso Parigi.

Seguono “Come sinfonia”, di Pino Donaggio, “Maria”, cantata da Mario Del Monaco, “Il fox della luna”, cantata da Achille Togliani, “Tu sì na cosa grande” di Domenico Modugno, “Luna marinara”, proposta da Luciano Tajoli, “Creola”, nella versione di Tony Dallara, ed infine “Roma nun fa la stupida stasera”, interpretata da Bruno Martino, Gloria Christian e Lando Fiorini. Ospiti della serata Wanda Osiris, Amedeo Nazzari e Sandra Mondaini.

Al termine del primo girone, la classifica generale per cantanti vede al primo posto Gianni Morandi con 250mila voti, seguito a sorpresa dal redivivo Achille Togliani (circa 200mila voti), chiamato in gara per sostituire Bobby Solo, e terzo Claudio Villa (circa 150mila voti).

Intanto, nella classifica dei 45 giri più venduti della settimana, Adriano Celentano mantiene il primo posto con “La festa”, seguito da Dalida con “Il silenzio” e Mina con “Ora o mai più”. Troviamo poi Bobby Solo con “La casa del Signore” e Gianni Morandi con il suo singolo di mezza estate “Si fa sera”, ormai in discesa.

Poi ci sono due nomi che occupano cinque posizioni. Rita Pavone, forte del successo del suo show “Stasera, Rita” (del quale vi abbiamo parlato nelle scorse settimane) è presente tra i primi 10 con ben 3 singoli proposti anche in TV, la sigla “Stasera con te”, il nuovo ballo “Plip” e la canzone tratta dalla colonna sonora del film Mary Poppins “Supercalifragilisticespiralidoso”, mentre l’italo-belga Adamo mantiene una buona posizione con “La notte” ed entra in classifica con il suo nuovo singolo “Non mi temere il broncio”.