testata
Archivio Editoriali - 5 Ottobre 2013
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANZONISSIMA E DISCHI CALDI - Doppio debutto, domenica 7 Ottobre 1973

ari amici, 40 anni fa, domenica 7 ottobre 1973, iniziava una nuova edizione di Canzonissima, mentre a mezzogiorno in punto, il disc jockey Giancarlo Guardabassi presentava alla radio la prima puntata di “Dischi caldi”.

Iniziamo da Canzonissima. Anche per il popolare torneo canoro abbinato alla Lotteria di Capodanno, c’è aria di ridimensionamento. Lo spettacolo deve abbandonare infatti la consueta collocazione del sabato sera in prima serata, per spostarsi alla domenica pomeriggio alle ore 18, con un’anteprima di mezz’ora intorno alle ore 13. I presentatori sono Pippo Baudo (che torna per il secondo anno consecutivo) e Mita Medici, mentre l’anteprima è presentata da Maria Rosaria Omaggio.

I testi sono di Marcello Marchesi, Dino Verde, Sergio Paolini e Stelio Silvestri. L’orchestra è diretta da Pippo Caruso, la regia è di Romolo Siena.

Finalmente si apre ai complessi. In gara ci sono 35 artisti, non più rigorosamente suddivisi tra uomini e donne come negli anni precedenti, ma ripartiti tra 21 veterani e 14 debuttanti. Con quest’ultima definizione, non ci si riferisce a esordienti o a voci nuove, ma ad artisti che partecipano per la prima volta a “Canzonissima”. Così, i sei complessi in gara, scelti tra i più famosi dell’epoca, fanno parte della categoria dei “debuttanti”.

I 14 “debuttanti” si sfidano nelle prime due puntate della trasmissione. Si comincia dunque il 7 ottobre con i primi sette. Eccoli in ordine di uscita:

Equipe 84 Diario (Vandelli-Ricchi-Baldan Bembo)
Roberto Vecchioni L’uomo che si gioca il cielo a dadi (Vecchioni)
Gli Alunni del Sole

E mi manchi tanto (Morelli)

Delia Se stasera sono qui (Tenco)
Tony Santagata Il pendolare (Santagata-Marchesi)
I Camaleonti

Come sei bella (Bigazzi-Cavallaro)

Anna Melato

Canzone arrabbiata (Wertmuller-Rota)

La puntata corre via veloce. Dopo la sigla Ruota libera interpretata da Mita Medici, Pippo Baudo presenta i sette cantanti in gara e l’ospite della puntata, l’attore Umberto Orsini, che conversa amabilmente con Pippo Baudo tra una canzone e l’altra. Le giurie in sala votano per i sette artisti in gara, ma per conoscere la classifica definitiva occorrerà attendere lo spoglio delle cartoline-voto inviate dai telespettatori nei giorni successivi alla trasmissione. Prima della chiusura della puntata, i sette artisti in gara propongono un medley delle sigle delle precedenti edizioni di Canzonissima.

La classifica provvisoria al termine della puntata vede in testa in testa I Camaleonti, ma a seguito di un gioco tra i cantanti denominato “Il Briscolone” si aggiudica il primo posto Anna Melato.

E passiamo al debutto in quella stessa domenica di 40 anni fa, a mezzogiorno in punto, di un appuntamento di grande successo della radio degli anni Settanta, ovvero “Dischi caldi”, canzoni in ascesa verso la Hit Parade. Il nuovo programma si occupa delle posizioni calde della classifica delle vendite dei 45 giri, ovvero quelle che vanno dal ventesimo all’undicesimo posto (ma solo quelle in salita), in attesa di entrare nella storica “Hit Parade” del venerdì, condotta da Lelio Luttazzi.

Il conduttore di “Dischi caldi” è Giancarlo Guardabassi, già noto come come cantante (aveva partecipato al Cantagiro del 1964). Sul finire degli anni Sessanta aveva intrapreso la carriera di disc jockey e presentatore radiofonico. La sua voce con la “erre moscia” entra nelle nostre case al grido di “Forza Perugia” (Guardabassi è nato nel capoluogo umbro nel 1937), e ogni domenica incolla davanti alla radio alcuni milioni di ascoltatori. Il successo di questa trasmissione consentirà a Guardabassi di essere chiamato da Vittorio Salvetti a presentare il Festival di Sanremo del 1976, poi Giancarlo fonda una delle prime emittenti private in Italia (Radio Aut Marche), e ancora oggi è possibile ascoltare la sua voce da quella stessa radio, insieme al figlio Fabio, ad oltre trent’anni dall’inizio delle trasmissioni.

Ed anche per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo.

Buona settimana!