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Archivio Editoriali - 4 Agosto 2012
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO 1972 - Tanta musica ed i grandi nomi dello spettacolo

Cari amici, nell’estate del 1972, come accade ogni anno con i palinsesti del trimestre estivo, la radio propone una programmazione particolarmente leggera. Infatti – come scrive il Radiocorriere TV di 40 anni fa – l’equazione estate-disimpegno coinvolge anche la radio. Un giovane funzionario di radio RAI spiega che l’ascoltatore-tipo della bella stagione se non va ancora in vacanza desidera precostituirsene l’atmosfera, se già ci si trova pretende un’adeguata quanto propiziatoria colonna sonora e se, invece, ne ritorna ritiene di meritarsi un supplemento di evasione a titolo di consolazione.

Ne risulta che nel trimestre luglio-agosto-settembre alla radio c’è molta più musica che “parlato”. In questo quadro ci sono rubriche che vanno in vacanza (come la storica “Chiamate Roma 3131”), e altre che si ridimensionano temporaneamnete (come “Per voi giovani” che avrà meno inchieste e più musica), trasmissioni di grande ascolto che proseguono anche in estate come “Hit Parade”, “Alto gradimento”, “Supersonic”, “Pomeriggio con Mina”, trasmissioni che continuano ma rinnovate come “Gran Varietà (sempre condotta da Johnny Dorelli, ma con un nuovo cast composto da Franchi e Ingrassia, Virna Lisi, i Ricchi e Poveri, Iva Zanicchi, Caterina Caselli, Raffaella Carrà), o come “Batto quattro” (sempre con Gino Bramieri, ma affiancato da Patty Pravo e Nicola Di Bari).

Ci sono poi trasmissioni nuove di zecca: per esempio, nello spazio lasciato libero dal “3131”, ecco Mike Bongiorno, reduce dal grande successo della terza stagione del “Rischiatutto”, con “Aperto per ferie”, una rubrica che vede il re del quiz nell’insolita veste di disc-jockey. La trasmissione, quasi tutta improvvisata a braccio è una specie di happening radiofonico con interventi occasionali, molta musica, e qualche telefonata nelle località di villeggiatura.

“Aperto per ferie” segna inoltre il ritorno ai microfoni di Isabella Biagini, insieme a Giusi Raspani Dandolo e al maestro Augusto Martelli. Ogni giorno è ospite del programma un cantante che presenta in studio il suo ultimo successo.

Anche l’attore Paolo Ferrari si trasforma in disc jockey per presentare ogni sabato alle 12,10 la nuova rubrica “Nastro di partenza”. Prima ancora che un disco giunga in vetrina gli appassionati di musica leggera possono sapere tutto o quasi, grazie ai collegamenti con le case discografiche di tutto il mondo, mentre gli autori Luigi Grillo e Carlo Pes assicurano l’anteprima assoluta di nastri e dischi con le ultimissime incisioni.

Nel 1972, radio RAI, nonostante la concorrenza della TV, ottiene risultati di ascolto eccezionali, grazie proprio allo schieramento di grandi nomi dello spettacolo che oggi ignorano invece il mezzo radiofonico e valutano esclusivamente proposte per programmi TV, come se lavorare per la radio fosse una sorta di disonore.

Tornando a 40 anni fa, oltre ai grandi nomi già citati, lavoravano per la radio nomi come Valeria Valeri, Sandra Mondaini, Monica Vitti, Alberto Lupo, Sylva Koscina, Giuliana Lojodice e Aroldo Tieri, Lando Buzzanca e molti altri.

Le novità e i successi della calda estate del 1972 sono proposti anche nelle varie trasmissioni-contenitore come “Pomeridiana”, in onda ogni giorno dalle 16 alle 18, “Su di giri” dalle 14 alle 14,30, e i già citati “Per voi giovani” e “Supersonic”.

Tra le novità proposte dall’ultima trasmissione citata, i conduttori (a rotazione) Piero Bernacchi, Antonio De Robertis, Paolo Francisci, Gigi Marziali e Paolo Testa lanciano “Sognando e risognando” di Lucio Battisti, “Baby” di Ike and Tina Turner, “L’uva è nera”, primo singolo degli ancora sconosciuti Cugini di Campagna, “Rockin Robin” di Michael Jackson, “Io sono matta” della cantautrice genovese Antonella Bottazzi, “E’ ancora giorno” con la quale Adriano Pappalardo debutta al Festivalbar, “How do you do” di Kathy and Gulliver”.

“Supersonic”, che aveva debuttato a luglio del 1971 come programma estivo, poi confermato anche nei mesi successivi per gli ottimi risultati di ascolto, va in onda nella sua collocazione tradizionale dalle 20,50 alle 22,30, mentre la domenica ha uno spazio pomeridiano dalle 18,15 alle 20.

Non mancano naturalmente le vetrine del Disco per l’estate, che trasmettono a rotazione le 28 canzoni semifinaliste di Saint Vincent.

Intanto iniziano a circolare i brani di un album pubblicato dalla IT nel mese di maggio. Il nuovo “LP” ha uno strano titolo, si chiama infatti “Theorius Campus”, un nome dietro il quale si celano due giovani debuttanti destinati ad una grande carriera nel mondo della canzone italiana.

Ma di questo parleremo sabato prossimo. Per oggi ci fermiamo qui.

Buona settimana a tutti!