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Archivio Editoriali - 4 Novembre 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

I FESTIVAL D'AUTUNNO 1967. CARAVELLA DI SUCCESSI, ZURIGO E CANTAEUROPA

Cari amici, nell’autunno di 50 anni fa, si svolgono alcuni festival canori. Vi abbiamo già raccontato nelle scorse settimane del Festival delle Rose e del Festival di Castrocaro, mentre la scorsa settimana abbiamo iniziato a riproporre l’edizione 1967 di “Canzonissima” che in quell’anno prende il nome di “Partitissima”. Questa settimana vediamo alcune rassegne minori che si svolgono tra ottobre e dicembre.

LA CARAVELLA DEI SUCCESSI
La terza edizione della “Caravella dei Successi” si svolge al Teatro Petruzzelli di Bari, e viene trasmessa dalla TV il 26 ottobre 1967. Il presentatore è Daniele Piombi. La gara è tra alcuni giovani, quattro dei quali sono promossi alla serata finale. Ecco i loro nomi:
I Girasoli  (“Voglio girare il mondo” e “La ruota”)
Leonardo (“L’erba verde di casa mia” e “Please, amore”)
Lolita (“Notte giovane” e “La mia vita non ha domani”)
Giuliana Valci  (“Un inutile discorso” e “Quando gli occhi sono buoni”)

I big della serata finale sono Johnny Dorelli, Dino, Michele, Fausto Leali, i Rokes, Sandie Shaw, Adam Faith, Sylvie Vartan, Antoine, Al Bano, Sergio Endrigo, Mario Abbate, Gigliola Cinquetti, Tony Del Monaco, Bobby Vee e Little Tony.

FESTIVAL DI ZURIGO
L’undicesima edizione del Festival della Canzone Italiana in Svizzera si svolge il 25 novembre al velodromo di Oerlikon (Zurigo). Le canzoni in gara sono 18, tra i favoriti c’è Luciano Tajoli con “Torna a cantare”, ma la vincitrice è una giovane cantante 17enne, Lolita (vero nome Graziella Franchini), che si aggiudica “L’Aquila d’Oro”.

Notata da un impresario durante uno spettacolo parrocchiale, la giovane artista viene iscritta al Festival di Pesaro dove conquista la vittoria. A Zurigo, vince con la canzone “La mia vita non ha domani”, un titolo che purtroppo si rivelerà profetico, visto che Lolita, nel 1986, fu ritrovata senza vita, assassinata, nella sua casa di Lamezia Terme.

Tra gli altri partecipanti al Festival di Zurigo 1967, citiamo Joe Sentieri con “Il mio paese” e Diego Pepe con “Lunedì”, Gino Santercole con “La lotta dell’amore”, Lionello con “Se ognuno di noi”, Luisa Casali con “Il momento della verità”, Fiammetta con la canzone già proposta all’ultimo Disco per l’estate, “Ricordare o dimenticare”.

CANTAEUROPA
La seconda edizione del Cantauropa, organizzata da Ezio Radaelli, si svolge dal 28 novembre al 18 dicembre, con un gemellaggio tra canzone e pittura. Alla manifestazione è abbinata infatti una mostra di quadri famosi di artisti italiani del passato e contemporanei. Musica e pittura partono da Venezia per raggiungere Austria, Belgio, Cecoslovacchia, Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera.

Anteprima dal teatro Sistina di Roma per la ripresa televisiva, dove sfilano i cantanti che partecipano alla manifestazione: Caterina Caselli (Sole spento), Gigliola Cinquetti (Piccola città), Dino (Il sole è di tutti), Wilma Goich (Se c’è una stella), Rita Pavone (Pippo non lo sa), Patty Pravo (Se perdo te), Tony Santagata (Mi dai il mondo), Ricky Shayne (Dolcemente), Edoardo Vianello (Povero lui) e i giovani Mauro Lusini (La mia chitarra) e Massimo Ranieri (Pietà per chi ti ama). Il Cantaeuropa si conclude ad Alassio il 18 dicembre.

HIT PARADE
Nella Hit Parade di inizio novembre, la canzone regina è “Parole” di Nico e i Gabbiani, le damigelle d’onore sono “A whiter shade of pale” dei Procol Harum e “Mama” di Dalida”. Seguono dal quarto all’ottavo posto “Poesia” di Don Backy, “San Francisco” di Scott Mc Kenzie, “Estate senza te” di Christophe, “Nel sole” di Al Bano e “Tenerezza” di Gianni Morandi.