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a cura di Fiorenzo Pampolini

BUONA PASQUA IN MUSICA CON I SINGOLI PIU' VENDUTI DI 50, 40 E 30 ANNI FA

Cari amici, eccoci alla vigilia di Pasqua. E in questa ricorrenza, noi saliamo sulla nostra macchina del tempo e andiamo a vedere quali erano i 45 giri più venduti a Pasqua di 50, 40 e 30 anni fa.

Iniziamo dunque dal 1968, anno in cui la Pasqua fu celebrata il 14 aprile. Canzone regina di 50 anni fa era “La ballata di Bonnie and Clyde”, interpretata da Georgie Fame, mentre le cosiddette “damigelle d’onore” erano “Gimme little sign” di Brenton Wood e “Vengo anch’io no tu no” di Enzo Jannacci.

Caterina Caselli è al quarto posto con “Il volto della vita”, cover di “Days of Pearly Spencer” di David Mc Williams. Con questa canzone, la cantante di Sassuolo parteciperà durante l’estate al Cantagiro aggiudicandosi la vittoria nel girone A. Un’altra grande interprete che si era rivelata alla fine del 1966 con “Ragazzo triste” è al quinto posto con “La bambola”, che a fine anno si rivelerà il secondo 45 giri più venduto del 1968, subito dopo “Azzurro” di Adriano Celentano.

Al sesto e settimo posto ci sono ancora due canzoni provenienti dall’ultima edizione del Festival di Sanremo, ovvero rispettivamente “La tramontana” di Antoine e “Canzone”, nella versione del suo autore Don Backy. All’ottavo posto si affacciano i Beatles con il loro nuovo singolo “Lady Madonna”.

Dieci anni dopo, nel 1978, la pasqua cade il 26 marzo. Ai primi due posti della Hit Parade dei singoli ci sono due canzoni presentate alla 28esima edizione del Festival di Sanremo, rispettivamente “Un’emozione da poco”, scritta da Ivano Fossati e interpretata dalla giovanissima Anna Oxa, e “Gianna” di Rino Gaetano.

Alan Sorrenti è terzo con “Figli delle stelle”, seguono Sheila & B. Devotion con la cover (in versione “disco”) di “Singing in the rain”, canzone del 1929, e Amanda Lear con “Queen of Chinatown”.

Due big italiani sono presenti in sesta e settima posizione, rispettivamente Patty Pravo con “Pensiero stupendo” e Riccardo Cocciante con “A mano a mano”. Infine, in ottava posizione ci sono i Bee Gees con “Staying alive”, dal film “La febbre del sabato sera” , con John Travolta.

Pasqua 1988, 3 aprile. Anche trent’anni fa le prime due posizioni sono occupate da due canzoni lanciate dal Festival di Sanremo, ovvero rispettivamente “Perdere l’amore”, di Massimo Ranieri e “L’amore rubato” di Luca Barbarossa.

Terzo posto per una canzone lanciata dal noto programma “Indietro tutta” condotto da Renzo Arbore e dalla sua variegata compagnia, ovvero “Sì, la vita e tutta un quiz”. Al quarto posto la cantante francese Guesh Patti con “Etienne”, quinto e sesto posto per due brani sanremesi, rispettivamente “Emozioni” di  Toto Cutugno e “Mi manchi” di Fausto Leali.

Chiudono la classifica due altri interpreti che si erano esibiti sul palcoscenico del Festival di Sanremo: al settimo posto troviamo infatti Paul Mc Cartney, che era stato ospite di quella edizione con “Once upon a long ago”, mentre all’ottavo c’è Tullio De Piscopo con “Andamento lento”, un titolo che ben si adatta al risultato di vendite del 45 giri. Nonostante, infatti, nelle prime settimane dopo il Festival, il disco non arrivi mai in vetta alla Hit Parade, con il passare dei mesi risulterà poi il singolo più venduto tra tutti quelli lanciati da Sanremo 1988.

Ed anche per oggi è tutto. Concludiamo come sempre rinnovando l’appuntamento per sabato prossimo, e augurando a tutti voi e alle Vostre famiglie una Pasqua gioiosa e serena.