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Archivio Editoriali - 30 Agosto 2014
a cura di Fiorenzo Pampolini

VOTA LA VOCE - Seconda edizione del concorso di TV Sorrisi e Canzoni

Cari amici, dopo un primo referendum promosso dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni nel 1972 sul gradimento dei lettori nei confronti dei personaggi dello spettacolo, il nuovo direttore del settimanale Gigi Vesigna, tiene a battesimo nel 1973 la prima edizione del concorso “Vota la voce”.

I lettori di Sorrisi votano tramite apposite cartoline i loro cantanti preferiti e a fine estate si svolge una serata a Montecatini Terme che premia gli artisti più votati con il famoso “Telegatto”. La prima edizione fu vinta da Massimo Ranieri (miglior cantante maschile), Mina (miglior cantante femminile), Elton John (miglior cantante straniero), Gilda Giuliani (rivelazione) e i Camaleonti (miglior gruppo).

La seconda edizione si conclude ancora a Montecatini nell’estate del 1974, i vincitori sono Drupi (miglior cantante uomo), Marcella (miglior cantante donna), i Pooh (miglior gruppo) e Demis Roussos (miglior cantante straniero).

Drupi è reduce dal secondo posto delle due più seguite manifestazioni estive, “Un disco per l’estate” e “Festivalbar”. La sua Piccola e fragile, in gara in entrambe le rassegne citate, si alterna per tutta l’estate con Claudio Baglioni (E tu) tra il primo e il secondo posto della Hit Parade. E pensare che l’anno prima a Sanremo era arrivato ultimo con Vado via.

Marcella aveva lanciato al Festivalbar Nessuno mai, composta dal fratello Gianni insieme a Giancarlo Bigazzi. Il pezzo può essere considerato uno dei primissimi esempi di “disco music” in italiano. Il relativo 45 giri (sul retro Per sempre) vende 400.000 copie, e il suo successo varca i confini del nostro Paese.

I Pooh, che dopo anni di gavetta, avevano spiccato il volo nel 1971 con la bellissima Tanta voglia di lei, sono in Hit Parade con Io e te per altri giorni, singolo di traino per l’album “Parsifal”, ispirato al personaggio wagneriano del Cavaliere del Graal.

Anche Demis Roussos, ormai solista da qualche anno dopo aver lasciato gli Aphrodite’s Child, era in gara al Festivalbar. Il suo singolo dell’estate 1974 ha per titolo Someday somewhere.

Ma non ci sono soltanto manifestazioni che lanciano canzoni da Hit Parade. L’UNCLA (Unione Compositori Librettisti Autori) indice ogni anno tra i suoi iscritti (tra i quali ci sono autori molto noti) un concorso per nuove canzoni da inserire nel repertorio radiofonico.

Così, nel trimestre estivo di 40 anni fa, radio RAI trasmette quasi quotidianamente “Le nuove canzoni italiane (Concorso UNCLA 1974)”. In gara ci sono 24 canzoni inedite, alcune delle quali in dialetto napoletano interpretate da Mario Abbate, Tony Aprile, Tony Bruni, Giulietta Sacco, Mario Trevi.

Tra gli altri  interpreti, da segnalare alcuni giovani che avevano partecipato alle ultime edizioni di “Un disco per l’estate”, come Cristina Gamba, Giulio Di Dio, Il Segno dello Zodiaco, Eva 2000, Gianni Davoli.

Torna per la seconda volta alla rassegna UNCLA il cantautore piemontese Gipo Farassino, ed anche Tony Dallara figura come gradito ritorno tra gli interpreti. Curiosa la canzone La torre più bella, interpretata da una certa Vittoria Briffa che racconta a tempo di liscio la storia della Torre degli Asinelli di Bologna, il ritornello dice io sono la torre più bella, che si innalza fiera del suo cielo blù!

Da segnalare inoltre una canzone composta e interpretata da un giovane cantautore, Angelo De Luca, dal titolo Noi due in fondo al tempo. Completano il cast Annamaria Gallina, Little Lulù, Nadia Broggi, Sonia Conti, Bruno Marchi, Brunetta, Grazia Calì, Mara, Roberta Falchi. L’ultima trasmissione va in onda il 28 settembre, poi tra ottobre e novembre si svolgono le selezioni finali del concorso UNCLA 1974.

Concludiamo con un grande “in bocca al lupo” per i concorrenti del Festival di Castrocaro in onda il 30 agosto presentato da Pupo. Chissà che questo storico festival che dal 1957 propone voci nuove per la canzone italiana non riesca a lanciare un altro Zucchero, un altro Ramazzotti, un’altra Pausini… Ne parleremo la prossima settimana.

Appuntamento a sabato prossimo e buona settimana a tutti!