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Archivio Editoriali - 28 Novembre 2015
a cura di Fiorenzo Pampolini

IL REVIVAL DEL 1975. 40 ANNI FA RITORNO AL PASSATO AL CINEMA, ALLA RADIO E ALLA TV

Cari amici, sul finire del 1975, la musica leggera riscopre molte canzoni del passato. Dal cinema, alla televisione, e persino al teatro, è tutto un revival di musica che sembrava ormai essere stata archiviata nell’album dei ricordi.

Il repertorio del noto autore di canzoni Cesare Andrea Bixio, ormai ottantenne, è stato utilizzato come colonna sonora dell’ultimo film di Giuseppe Patroni Griffi, “Divina creatura” che si svolge negli anni Venti e vede tra i protagonisti Laura Antonelli e Marcello Mastroianni. Le vecchie canzoni del maestro Bixio sono qui rivisitate da Ennio Morricone.

In TV, era andato in onda lo spettacolo “Mazzabubù, condotto da Gabriella Ferri. Motivo ispiratore del programma erano gli anni Cinquanta, e dopo il grande successo della trasmissione televisiva, la Ferri raccoglie su un album dal titolo omonimo 11 canzoni di quel periodo. Tra le canzoni proposte in TV, ecco alcuni titoli intramontabili come “Il tuo bacio è come un rock”, “Tu vuò fa l’americano”, “Eri piccola”, “Marruzzella”, “Malafemmena”, “Luna rossa”, “Papaveri e papere”.

E il giovedì sera torna anche Erminio Macario con lo spettacolo “Macario uno e due”. Il popolare attore torinese sospinge sui telespettatori una marea di ricordi, facendo rivivere l’epoca della passerella, dei lustrini, delle gambe nude delle sue splendide donnine.

Inoltre, nel nuovo programma “Plurale femminile” condotto da Donatella Moretti, c’è spazio anche per Milly, personaggio unico nel mondo dello spettacolo, che ripropone le sue canzoni degli anni Venti e Trenta, e il mondo di Bertolt Brecht e di Kurt Weill.

Da un paio d’anni, torna in auge il liscio, sdoganato dall’Orchestra Spettacolo Raoul Casadei che partecipa anche ad importanti gare canore come Festivalbar e Un disco per l’estate, ed anche all’edizione 1974 del Festival di Sanremo.

Ritorno al successo anche per Renato Carosone, che negli anni Cinquanta aveva rinnovato la canzone napoletana, mentre, per rimanere in ambito partenopeo, Gianni Nazzaro pubblica il nuovo album “C’era una volta il night” con canzoni di Fred Buscaglione e Marino Barreto come “Eri piccola”, “Non illuderti”, “La più bella del mondo”.

A proposito di night, Bruno Martino ha compiuto un’altra operazione di ripescaggio, incidendo quattro LP in cui ripropone alcune tra le più belle melodie degli anni ’40 e ’50, come “Gloria”, “Moon river”, “Smoke gets in your eyes”, “Night and day”, “Blue moon”, “Laura”.

Il cantante Mal, dopo qualche tempo di assenza dalle scene musicali, torna in Hit Parade con la versione riveduta e corretta di un vecchio cavallo di battaglia di Vittorio De Sica, “Parlami d’amore Mariù”, colonna sonora nel 1932 del film “Gli uomini che mascalzoni”.

Anche in campo internazionale, ci sono dei ritorni di personaggi come Neil Sedaka e Paul Anka, due ragazzi prodigio degli anni del rock, tornati alla ribalta con i loro primi grandi successi, rispettivamente “Oh Carol” e “You are my destiny”.

La bella Gloria Gaynor cantò nel 1967 “Reach out I’ll be there”, che ritorna prepotentemente alla ribalta nel 1975, e ancora, le canzoni dei Platters, in voga una ventina di anni prima, sono ritornate sulla bocca di tutti.

La radio cavalca l’onda del revival con alcune trasmissioni: il sabato mattina va in onda “Per noi adulti”, condotta da Carlo Loffredo, che ripropone le vecchie glorie della canzone italiana come Natalino Otto, Carla Boni, Nilla Pizzi, Achille Togliani, mentre la domenica mattina Paolo Testa conduce “Dieci, ma non li dimostra”, che racconta i dieci anni della Hit Parade radiofonica (in realtà la prima trasmissione di questa seguitissima classifica dei 45 giri più venduti in Italia, andò in onda il 6 gennaio 1967).

E per oggi ci fermiamo qui, rimandando alla prossima settimana il racconto del secondo girone de “La prova del nove”, la Canzonissima del 1965 condotta da Corrado e Walter Chiari.