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Archivio Editoriali - 28 Gennaio 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

SANREMO 1987: TRENT'ANNI FA LA VITTORIA DI MORANDI-RUGGERI-TOZZI (prima parte)

Cari amici, la 37esima edizione del Festival di Sanremo si svolge dal 4 al 7 febbraio 1987, per la prima volta in quattro serate. Il presentatore è Pippo Baudo al suo quarto Sanremo (in precedenza aveva condotto le edizioni del 1968, 1984 e 1985). Per gli ospiti internazionali c’è ogni sera uno spazio speciale presentato da Carlo Massarini in diretta dal Palarock. Gli intermezzi comici sono affidati al Trio Lopez-Marchesini-Solenghi e a Giorgio Faletti.

Le canzoni in gara sono 24 per la categoria “Big” e 16 per la categoria “Giovani”. Per i big non ci sono eliminazioni per cui arrivano tutti alla serata finale, mentre per i giovani, soltanto otto superano il turno e si contendono la vittoria l’ultima sera.

Per i big la votazione avviene tramite le giocate della Sisal-Totip, come già sperimentato l’anno precedente. A questi voti, si aggiungono nella serata finale i voti dei giurati di 24 province italiane, estratte a sorte da un notaio, ed equamente ripartite tra Nord, Centro e Sud. Per i giovani, invece, le valutazioni delle giurie sulle singole canzoni sono raccolte da un’impresa specializzata in indagini demoscopiche.

E vediamo ora come il Radiocorriere TV presentò all’epoca i 24 big in gara che si esibirono tutti nella prima serata, ripetendo la loro canzone (in ordine inverso di esecuzione rispetto alla prima esibizione) nella seconda serata. Per ogni interprete, abbiamo aggiunto il titolo della canzone e la posizione della classifica finale.

Tra loro molti artisti che hanno già vinto il Festival: Al Bano e Romina Power (che concluderanno la gara classificandosi al terzo posto con “Nostalgia canaglia”),  i Ricchi e Poveri (settimi con “Canzone d’amore”), Toto Cutugno (secondo con “Figli”), Peppino Di Capri (quinto con “Il sognatore”) e Nada (24esima con “Bolero”), tutti personaggi che potrebbero dire la loro anche quest’anno.

Ma spesso il festival ha premiato un outsider: potrebbe essere il caso di Mango (in realtà si classificherà 18esimo con “Dal cuore in poi”), sorprendente rivelazione della passata edizione, o di Lena Biolcati (11esima con “Vita mia”), vincitrice lo scorso anno nel settore “Nuove Proposte”.

Oppure, ancora un interprete puro come Edoardo De Crescenzo (15esimo con “L’odore del mare”) o Fausto Leali (quarto con “Io amo”), o una delle signore della canzone di casa nostra, Marcella (sesta con “Tanti auguri”), già terza lo scorso anno, o Fiorella Mannoia (ottava con “Quello che le donne non dicono”), o la sempre sorprendente Dori Ghezzi (14esima con “E non si finisce mai”) che non sbaglia mai gli appuntamenti importanti.

La sorpresa potrebbe venire anche dai più giovani, la cosentina Flavia Fortunato (13esima con “Canto per te”), 22 anni e 4 Festival al suo attivo, il napoletano Nino Bonocore (23esimo con “Rosanna”), il romano Luca Barbarossa (nono con “Come dentro un film”) che proprio al teatro Ariston cominciò la sua avventura con “Roma spogliata”, la milanese d’adozione Rossana Casale (12esima con “Destino”), fresca vincitrice di “Premiatissima”, l’ex pubblicitario Sergio Caputo (21esimo con “Il Garibaldi innamorato”).

Da tenere d’occhi anche Christian (decimo con “Aria e musica”), famoso per essere il cantante preferito di papa Wojtyla, il cantautore romano Mario Castelnuovo (22esimo con “Madonna di Venere”), il rocker emiliano Scialpi (16esimo con “Bella età”), in cerca di una definitiva affermazione, le rinate Orme (al 17esimo posto con “Dimmi che cos’è”), l’eterna Patty Pravo (ventesima con “Pigramente signora”), il percussionista napoletano Tony Esposito (19esimo con “Sinuè”).

E poi naturalmente il tris d’assi Morandi-Ruggeri-Tozzi (vincitori con “Si può dare di più”) che portano sul palco un’amicizia nata sui campi di calcio.

Intanto, al Palarock, nelle quattro serate sfilano moltissimi ospiti internazionali, come Eight Wonder, Bob Geldof, Simply Red, Brian Ferry, Corey Hart, Tina Turner, i Frankie Goes To Hollywood, gli Erasure, gli Smiths, i Level 42, Tom Robinson, Spandau Ballet, Whitney Houston, le Bangles, gli Style Council, Paul Simon.

Torneremo sul Festival di Sanremo 1987 la prossima settimana, per parlare più diffusamente delle “Nuove Proposte”, categoria dalla quale in questa edizione usciranno alcuni nomi destinati a diventare dei big della canzone italiana.