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Archivio Editoriali - 27 Agosto 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

AGOSTO-SETTEMBRE 1966: FESTIVALBAR - CANTAEUROPA - FESTIVAL DI NAPOLI

Cari amici, ci sembra doveroso iniziare questa nota con un pensiero per la popolazione colpita dal terremoto che ancora una volta si è accanito in alcune zone del centro Italia portando con sé morte, distruzione e terrore. Sembra che la natura, piegata nei secoli dall'uomo per migliorare (talvolta con qualche risvolto negativo) le sue condizioni di vita, ogni tanto voglia dimostrare la sua forza. E quando lo fa con il terremoto è particolarmente subdola, perché coglie le persone a sorpresa, spesso nel sonno, come è accaduto nel 2009 e come si è ripetuto negli ultimi giorni.

I temi del nostro editoriale di oggi ci riportano agli eventi di 50 anni fa, ad un mese di agosto nel quale – tragica similitudine con l'agosto del 2016 - un disastroso terremoto si era abbattuto sulla Turchia provocando la morte di oltre 2000 persone. Ma, con il pianto nel cuore e la tristezza negli occhi per le immagini che a ciclo continuo stanno giungendo nelle nostre case, noi proviamo a raccontarvi anche in questo sabato di lutto per il nostro Paese le rassegne canore di 50 anni fa.

Agosto 1966: si conclude la terza edizione del Festivalbar, organizzato come sempre da Vittorio Salvetti, che per la prima volta riesce ad ottenere uno spazio in tv. Il 9 settembre, alle 22,35, va in onda infatti “Juke-box sottovoce: cartoline musicali dal Festivalbar”. E' una trasmissione di circa 45 minuti nel corso della quale i cantanti in gara propongono la loro canzone in esterni, una sorta di video-clip ante litteram.

Ed ecco l'elenco dei 15 cantanti in gara, con la rispettiva canzone:

The Beach Boys, Sloop John B
Caterina Caselli, Perdono
Petula Clark, L'amore è il vento
Nicola D'Alessio, Sangue amaro
Sacha Distel, Signor cannibale
Pino Donaggio, Io mi domando
Gidiuli, Grazie
Ricky Gianco, Credo che
Wilma Goich, L'uomo di ieri
Little Tony, Riderà
Gino Paoli, A che cosa ti serve amare
The Rolling Stones, Con le mie lacrime
Leo Sardo, Questa sera come sempre
Les Surfs, Meritavo molto di più
The Yardbirds, Shapes of things.

Al secondo posto si classifica Little Tony con “Riderà” (cover di un successo francese, “Faites-la rire”), che era arrivata seconda anche al Cantagiro. Vince Caterina Caselli con “Perdono”. Ospiti fuori gara sono Michel Polnareff con “Una bambolina che fa no no no”, Françoise Hardy con “Tous les garçons et les filles”, e Sonny and Cher con “Little man”, una canzone che sarà ripresa in italiano da Milva con il titolo “Piccolo ragazzo”.

I Rolling Stones cantano in italiano al Festivalbar, e la loro canzone “Con le mie lacrime” vola in Hit Parade insieme a quelle di Little Tony e Caterina Caselli.

Intanto il 28 agosto inizia una nuova manifestazione ideata dal patron del Cantagiro Ezio Radaelli per portare la musica italiana in Europa. Il “Cantaeuropa” parte da Venezia, e porta in giro alcuni cantanti che viaggiano insieme all'organizzazione su un treno speciale con tappe a Marsiglia, Barcellona, Parigi, Lussemburgo, Amburgo, Berlino Est e Ovest, Monaco, Varsavia, Vienna, Zurigo e Ginevra. Per la conclusione si torna in Italia con finale a Sanremo.

In ogni serata, oltre ai cantanti italiani (Gigliola Cinquetti, Dino, Little Tony, Michele, Domenico Modugno, Rita Pavone, The Rokes e Bobby Solo) si esibiscono anche alcune voci nuove del Paese ospitante. Anche nella serata finale dal Teatro Ariston di Sanremo, il 12 settembre, il presentatore Nuccio Costa propone nella prima parte dello spettacolo un gruppo di voci nuove italiane, nessuna delle quali proseguirà la carriera come cantante.

Infine, il Festival di Napoli si svolge dal 15 al 17 settembre organizzato dall'Ente Salvatore Di Giacomo e dall'Ente della canzone Napoletana, con la consulenza di Gianni Ravera. Pippo Baudo presenta le ventisei canzoni in gara, interpretate non solo dai più noti esponenti della canzone napoletana come Aurelio Fierro, Nino Fiore, Mario Trevi, Peppino Di Capri, Mario Merola, Maria Paris, Mario Abbate, Mirna Doris e Nunzio Gallo, ma anche da interpreti non napoletani come Giorgio Gaber, Robertino, Iva Zanicchi, Wilma Goich, Renata Mauro, Daisy Lumini, Bruno Filippini, Claudio Villa e i Giganti.

Al terzo posto si classificano Mario Trevi e Tony Astarita con “Che chiagne a ffa”. Al secondo posto, Aurelio Fierro e Giorgio Gaber con una divertente canzone di Testa e Martelli che celebra una delle più famose specialità napoletane, “'A pizza”. Ma si torna alla classica melodia del golfo con il primo posto che viene assegnato a una composizione di due noti autori napoletani, Pugliese e Rendina, dal titolo “Bella”, interpretata da Sergio Bruni e Robertino, quest'ultimo vincitore di un festival per la prima volta.