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Archivio Editoriali - 26 Novembre 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

LA SECONDA FASE DI SCALA REALE. LA SFIDA TRA LE OTTO SQUADRE CHE HANNO SUPERATO IL PRIMO TURNO

Cari amici, comincia il 19 novembre 1966 il secondo girone di “Scala Reale”, la Canzonissima del 1966. Vi prendono parte le otto squadre di cantanti che hanno superato gli incontri svoltisi dal 24 settembre al 19 novembre.

I voti che il pubblico darà in questa seconda fase dovranno ridurre le squadre da otto a quattro. Nella prima trasmissione del secondo girone si scontrano le squadre di Little Tony (che ha battuto quella di Domenico Modugno) e di Gene Pitney (che ha battuto quella di Sergio Endrigo).

Secondo il regolamento, ogni squadra è tenuta ora a cambiare una carta come nel poker, ovvero a sostituire una delle canzoni che le hanno permesso di superare il primo girone, con una canzone inedita di autore italiano, un accorgimento che non solo crea un piccolo festival nell’ambito del torneo, ma impone un uguale “handicap” a tutti i gruppi rimasti in gara.

Nella squadra di Little Tony, la canzone nuova è quella di Audrey (“Oplà”), mentre il caposquadra ripete “Riderà”, Orietta Berti ripropone “Tu sei quello” e il debuttante Mario Testa ricanta “I ragazzi del mio quartiere”.

Nella squadra di Gene Pitney, è proprio quest’ultimo a cambiare la canzone proponendo l’inedita “Quello che sa piangere”, mentre Betty Curtis, Tony Dallara e la debuttante Anna Lenzi ripropongono rispettivamente “Chariot”, “Come prima”, “E se domani”.

Vince la squadra di Little Tony.

La puntata del 26 novembre vede la sfida tra le squadre di Claudio Villa (che aveva battuto la squadra di Aurelio Fierro) e Ornella Vanoni (vincitrice sulla squadra di Nunzio Gallo). Le nuove carte sono giocate da Iva Zanicchi (“Monete d’oro”) e Fred Bongusto (“Helga”). Achille Togliani e Gianni Pettenati, per la squadra Villa, ripropongono rispettivamente “Come stasera mai” e “Bandiera gialla”, mentre Anna Identici e Papete (alias Mario Guarnera) per la squadra Vanoni  ripetono “Un bene grande così” e “Dai, vieni giù”.

Vince la squadra di Claudio Villa.

3 dicembre: si sfidano Gigliola Cinquetti e Gianni Morandi (vincitori rispettivamente su Ninì Rosso e Nilla Pizzi) con i rispettivi compagni di squadra. Il cambiamento di carta riguarda in questa puntata i due debuttanti, Romano VIII canta “Mille perché” e Massimo Ranieri canta “Bene mio”. La Cinquetti ripropone “Peccato, affiancata da Tony Del Monaco con “Se la vita è così” e Johnny Dorelli (“Solo più che mai”). Morandi ricanta “La fisarmonica”, affiancato da Dino (“Chi più di me”) e Sandie Shaw (“Domani”).

Vince la squadra di Gianni Morandi.

10 dicembre: la squadra di Bobby Solo (che aveva vinto su quella di Dalida) si scontra con quella di Françoise Hardy (vincitrice su Michele). Le nuove canzoni sono per Don Backy (nella squadra della cantante francese) che propone l’inedita “Serenata”, e per il debuttante Amedeo Minghi che ora canta “Ma per fortuna”. Bobby Solo ripropone “Una lacrima sul viso”, affiancato da Remo Germani (“Baci”) e Wilma Goich (“Le colline sono in fiore”). La Hardy ripete “il ragazzo della via Gluck”, affiancata da Nicola Di Bari (“Amici miei”) e dalla debuttante Adele Maffina (“Vai, vai”).

Vince la squadra di Bobby Solo.

Dal 17 dicembre, inizia la fase semifinale di “Scala Reale” che designerà le due squadre finaliste per l’ultima serata del 6 gennaio 1967.