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Archivio Editoriali - 24 Settembre 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

PEPPINO DE FILIPPO A SCALA REALE. IL 24 SETTEMBRE 1966 PRENDE IL VIA IL TORNEO MUSICALE DI FINE ANNO

Cari amici, ben ritrovati sul nostro sito che riprende questa settimana, dopo la pausa estiva, la pubblicazione degli editoriali del sabato.

E quest’oggi parliamo degli eventi canori di 50 anni fa. Da qualche anno ormai Canzonissima aveva abbandonato il suo storico titolo, e dunque il torneo musicale di fine anno abbinato alla Lotteria di Capodanno era diventato “Gran Premio” nel 1963, “Napoli contro tutti “ nel 1964, e “La prova del nove” nel 1965.

La Canzonissima del 1966 si chiama “Scala reale” e propone una gara tra sedici squadre di cantanti, ciascuna composta da un capitano, due voci famose e un debuttante. I gruppi di artisti si sfidano tra loro secondo le regole del poker, di qui il titolo “Scala reale”. La prima trasmissione va in onda sul Programma Nazionale della TV il 24 settembre alle ore 21. La finale, in onda anche alla radio, si svolge come consuetudine nella sera dell’Epifania (6 gennaio 1967).

Il programma “Scala reale”, oltre a far ascoltare tante belle canzoni e a lanciare nuovi interpreti, diverte moltissimo gli italiani. L’ascolto medio è di ben 18,8 milioni di telespettatori, che ogni sabato sera attendono con ansia l’inizio della trasmissione, anche per farsi quattro risate con il simpatico Peppino De Filippo (Napoli, 1903 – Roma, 1980), padrone di casa di ogni puntata, che per l’occasione ripropone con enorme successo un personaggio già lanciato in teatro e in TV a Studio Uno: si tratta del famoso Gaetano Pappagone con il suo strampalato modo di esprimersi (ecque quà, la carta d’indindirindà, ecc.)

Nella prima puntata si sfidano le squadre capitanate da Domenico Modugno e Little Tony, che propongono rispettivamente “Dio come ti amo” e “Riderà”. Con il Mimmo nazionale sono in gara Pino Donaggio (“Io che non vivo senza te”), Giorgio Gaber (“La risposta al ragazzo della via Gluck”) e la debuttante Meri Marabini (“Un bel posto”), che si faceva notare perché era solita presentarsi in scena con metà capigliatura bionda e metà mora. Con Little Tony gareggiano Orietta Berti (“Tu sei quello”), Audrey (“Breve amore”) e il debuttante Mario Testa (“I ragazzi del mio quartiere”).

Gli ospiti della prima puntata sono gli attori Sylva Koscina e Carlo Dapporto. Lo spettacolo va in onda dal Teatro delle Vittorie in Roma, gli autori sono Castellano e Pipolo, le scene sono di Cesarini da Senigallia, le coreografie di Gino Landi, l’orchestra è diretta da Mario Migliardi, la regia è di Romolo Siena.

Nella seconda puntata, in onda il 1° ottobre la gara è tra le squadre capitanate da Gene Pitney (che interpreta “Nessuno mi può giudicare”) e Sergio Endrigo (“Girotondo intorno al mondo”). Con il cantante americano, ormai molto popolare in Italia, si esibiscono gli “urlatori” Tony Dallra (“Come prima”) e Betty Curtis (“Chariot”) e la debuttante Anna Lenzi (“E se domani”). Con il cantautore nato a Pola, gareggiano Carmen Villani (“Bada Caterina”), Franco Tozzi (“I tuoi occhi verdi”) e la debuttante Marisa Sannia (“Tutto o niente”). Ospiti gli attori Catherine Spaak e Philippe Leroy.

Proseguiremo il racconto delle altre puntate di “Scala Reale” nelle prossime settimane. Ora diamo un’occhiata alla Hit Parade di fine settembre di 50 anni fa. Al primo posto c’è Frank Sinatra con quello che a fine anno risulterà il 45 giri più venduto del 1966, ovvero “Strangers in the night”, sul podio anche Gianni Morandi con la canzone vincitrice del Cantagiro “Notte di Ferragosto” e i Dik Dik con il loro primo singolo di successo “Sognando la California”, cover di “California’s dreaming” dei Mamas and Papas.

Seguono i Rokes con “Che colpa abbiamo noi”, i Rolling Stones con “Paint it black”, Little Tony con “Riderà”, l’Equipe 84 con “Bang bang” (in classifica anche nella versione originale di Cher), i Corvi con “Un ragazzo di strada” e i Giganti con “Tema”. Stanno bussando alle porte della classifica i Beatles con il loro ultimo singolo “Yellow submarine” che entrerà tra i primi dieci in ottobre.

Vittoria della melodia al Festival di Napoli che si è svolto dal 15 al 17 settembre al teatro Politeama, presentato da Pippo Baudo e organizzato dall’Ente Salvatore di Giacomo e dall’Ente della Canzone Napoletana con la consulenza di Gianni Ravera. Al primo posto si classifica “Bella” di Pugliese e Rendine cantata da Segio Bruni e Robertino, per quest’ultimo si tratta della prima vittoria ad un festival. Secondo posto per una divertente canzone dal titolo “A pizza” di Testa e Martelli, interpretata da Giorgio Gaber e Aurelio Fierro. Al terzo posto “Che chiagne a ‘ffa” di Acampora e Donadio, cantata da Mario Trevi e Tony Astarita.

A questa edizione del Festival di Napoli partecipano anche diversi interpreti non napoletani, come Iva Zanicchi, Renata Mauro, Wilma Goich, Daisy Lumini, Bruno Filippini, Claudio Villa, i Giganti e i già citati Robertino e Giorgio Gaber.