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Archivio Editoriali - 24 Giugno 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANTAGIRO 1967. PRIMA PARTE - IL GIRONE A

Cari amici, 50 anni fa, Il 21 giugno 1967, parte da Catania il sesto Cantagiro. I microfoni della radio e le telecamere della TV riprendono in diretta la serata di apertura con Walter Chiari direttore di gara, Grazia Maria Spina cantagirina, Paola Quattrini madrina, Gigi Cichellero direttore d’orchestra e Nuccio Costa presentatore.

Il patron è sempre Ezio Radaelli che organizza il Festival itinerante con le seguenti tappe: Catania, Siracusa, Messina, Palermo, Torre Annunziata, Isola d’Elba, Marina di Massa, Sestri Levante, Genova, Monza, Boario Terme, Carpi, Rimini, Ancona, Macerata e Pescara. Semifinale e finale il 7 e 8 luglio a Fiuggi. Gli spettacoli serali si tengono tutti all’aperto negli stadi, ad eccezione di Monza (autodromo), Boario (Parco delle Terme), Carpi (in piazza), Macerata (nello sferisterio) e Fiuggi (teatro delle fonti).

L’arrivo della carovana nelle varie località è un avvenimento che non passa certo inosservato. Ci sono le vetture spider con i cantanti di grido (quelli del girone A), le berline con i cantanti più giovani (Girone B) e con i giornalisti, i pullmini con i complessi del girone C, poi i carri pubblicitari dei materassi a molle, dei biscotti, degli aperitivi, della biancheria intima, delle birre, delle bevande gassate, e poi ancora la roulotte che funziona da sala stampa, il pullmann della Radiostampa, le automobili e i pullmann della RAI, i pullmini delle case discografiche che suonano a tutto spiano e vendono i dischi delle canzoni in gara. Il corteo è preceduto dai mezzi della Polizia Stradale e dalle vetture dell’Organizzazione. Insomma, un bel movimento, che avviene solitamente tra due ali di folla in delirio che cercano di vedere da vicino i loro beniamini.

La novità di questa edizione è rappresentata dall’abolizione della gara nel girone A, quello dei big, ma in realtà ci sarà comunque una classifica in quanto il Radiocorriere TV ha indetto tra i suoi lettori, un referendum per votare il cantante più popolare del Cantagiro. I favoriti sono Rita Pavone e Adriano Celentano. Sembra che l’assenza di competizione tra i big sia stata decisa da Radaelli per poter avere in gara Adriano Celentano, che dopo l’eliminazione a Sanremo 1966, era piuttosto maldisposto nei confronti delle gare canore, e questo fatto ha suscitato la protesta di alcuni cantanti, primi fra tutti i coniugi Wilma Goich ed Edoardo Vianello.

Anche in questa edizione, troviamo in gara un paio di titoli che hanno appena partecipato a “Un disco per l’estate”, ovvero “Se stasera sono quidi Wilma Goich nel girone A, e “Uno fratanti”di Armando Savini nel girone B.

Questa settimana vediamo l’elenco dei partecipanti del Girone A, ovvero i Big, nelle prossime settimane vedremo i partecipanti dei Gironi B (Giovani) e C (complessi).

Milena Cantù  (Ombra)
Adriano Celentano (Tre passi avanti)
Nicola Di Bari (Giramondo)
Dino (Io mi sveglio a mezzogiorno)
Nico Fidenco e Fulvia (Qualche stupido ti amo)
Wilma Goich (Se stasera sono qui)
Little Tony (Peggio per me)
Riki Maiocchi (Prendi fra le mani la testa)
Los Marcellos Ferial (I vasa e i mamia)
Carmelo Pagano (Va)
Rita Pavone (Questo nostro amore)
Gianni Pettenati (Un cavallo nella testa)
Patty Pravo (Qui e là)
Gino Santercole (Questo vecchio pazzo mondo)
Ricky Shayne (Come Moby Dick)
Bobby Solo (Non c’è più niente da fare)
Edoardo Vianello (Povero lui)
Mario Zelinotti (Tutti vogliono andare in cielo)

Da rilevare come, nonostante la solita presenza di molti big campioni di vendite, soltanto tre titoli arrivano ai primi dieci posti della Hit Parade, e sono i brani di Wilma Goich, Bobby Solo e Rita Pavone. In classifica c’è anche Adriano Celentano, ma non con la canzone del Cantagiro, il suo grande successo dell’estate infatti è “La coppia più bella del mondo”, cantata in coppia con la moglie Claudia Mori.

Per quanto riguarda gli altri artisti del girone A, da segnalare due emergenti come Carmelo Pagano, vincitore del Festival delle Rose 1966, e Patty Pravo, reduce dal successo del suo primo singolo “Ragazzo triste”. Ma il destino dei due artisti prenderà strade completamente opposte: Pagano, forse anche per qualche scelta sbagliata da parte della sua casa discografica che non punta molto su di lui, ritenendolo esponente di un genere ormai superato, lascerà ben presto il mondo della canzone, mentre Patty Pravo diventerà un’icona della nostra musica leggera, la sua stella ha appena iniziato a brillare, e negli anni a venire splenderà sempre di più.

In declino Nico Fidenco, Los Marcellos Ferial ed Edoardo Vianello. Per i primi due nomi, si avvicina la fine della carriera come cantanti, e lo stesso sta per succedere anche a Vianello che qualche anno più tardi saprà rimettersi in gioco, insieme alla moglie Wilma Goich, nel duo “I Vianella”.

Ma veniamo al risultati del referendum promosso dal Radiocorriere TV. Al quarto posto si classifica Wilma Goich, al terzo Nicola Di Bari. E tanto per non smentire le previsioni della vigilia, i primi due posti sono dei favoriti Adriano Celentano (secondo) e Rita Pavone che si aggiudica la vittoria.