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Archivio Editoriali - 23 Aprile 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

APRILE 1966: TV E DISCHI - L'ULTIMO SALUTO A PRINCE

Cari amici, esattamente cinquant’anni fa era in onda ogni sabato sera sul Programma Nazionale TV l’ultima edizione di Studio Uno, storico varietà televisivo la cui prima edizione era andata in onda nel 1961.

E per un ciclo di cinque puntate, nella primavera del 1966, la conduttrice di Studio Uno è Rita Pavone, all’epoca ancora minorenne, se si considera che fino al 1975 si diventava maggiorenni a 21 anni.

D’altra parte Rita aveva già vissuto l’esperienza di padrona di casa di uno show televisivo. Infatti, l’anno prima, aveva condotto “Stasera, Rita”, altro varietà del sabato sera, con ottimi indici di ascolto.

In questa serie di Studio Uno, la Pavone lancia due sigle di grande successo, la sigla di apertura è il famoso “Geghegé”, che a maggio entrerà puntualmente nella classifica dei 45 giri più venduti. Mentre, la sigla di chiusura è “Fortissimo”, ottima canzone composta dal maestro Bruno Canfora.

Torna “Johnny Sera”, varietà condotto da Johnny Dorelli che per questa edizione sceglie una partner d’eccezione, Margaret Lee. Inglese di nascita, italiana d’adozione, la giovane e bionda attrice sta dando prova di una notevole versatilità: balla, canta, recita, con la disinvoltura d’una esperta soubrette. Dorelli, dal canto suo, conferma d’essere ormai un autentico mattatore, capace di animare un intero spettacolo.

I Beatles sono primi in Hit Parade con “Michelle”, e in Italia non mancano le cover dei loro pezzi di successo. Catherine Spaak, per esempio, propone una sua versione di “Girl”, mentre Peppino Di Capri rilancia “Yesterday” (titolo italiano “Ieri”).

La cantante italo-francese Dalida ha ritrovato la strada giusta con “La danza di Zorba” e si è riconfermata con “Un grosso scandalo”. Ecco un suo nuovo album che conferma come la sua lunga crisi si sia risolta nel migliore dei modi grazie ad un nuovo repertorio. Oltre ai motivi già accennati, nel 33 giri Dalida canta dieci canzoni, otto delle quali in italiano.

Concludiamo con l’ultimo saluto a Prince, scomparso prematuramente giovedì scorso. Era nato nel 1958 il principe di Minneapolis, ed è stato un vero e proprio genio della musica soprattutto negli anni Ottanta e Novanta.

Prince compone, arrangia, produce, canta e suona i suoi lavori spesso in totale autonomia ed è stato anche tra i pionieri delle vendite on-line. Il suo primo album, prodotto da lui stesso, è del 1978, il suo successo più grande è “Purple rain” (1984), dal quale viene tratto il film omonimo, raggiungendo contemporaneamente la prima posizione nelle classifiche dei singoli, degli album e dei film. Prima di lui c’erano riusciti solo i Beatles.

Ultime sue fatiche discografiche sono due album usciti nel 2015, “HITNRUN Fase 1” e “HITNRUN Fase 2”. Addio piccolo grande principe, e grazie per tutto quello che ci hai regalato.