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Archivio Editoriali - 15 Aprile 2017
a cura di Manlio Di Meglio

RECORD STORE DAY 10 ANNI DI RISCOSSA DEL VINILE - ADDIO A GIANNI BONCOMPAGNI

Questa settimana prendo il posto dell'amico Fiorenzo Pampolini nello spazio che da anni lui cura con grande precisione, fornendo sempre spunti interessanti e molto ben articolati. Augurandogli di tornare presto su queste pagine, come detto, oggi sarò io a parlarvi brevemente di due grandi eventi che hanno caratterizzato la settimana che si sta concludendo.

Innanzitutto vale la pena di ricordare che oggi, 22 aprile 2017 è il Record Store Day che celebra quest'anno la sua decima edizione. Nato, per l'appunto, dieci anni fa da un'idea di Chris Brown in un periodo in cui la crisi del mercato discografico era profondissima ed alimentata in modo sostanziale da una irrefrenabile pirateria diffusa in tutto il mondo, oggi è un evento mondiale che puntualmente si celebra ogni anno terzo sabato del mese di aprile.

Nel frattempo, la situazione dell'industria discografica è molto cambiata rispetto a dieci anni fa. Non che la crisi sia del tutto passata e ciò che rimane di quella che un tempo era una fiorente attività, oggi è concentrato nelle mani di poche major e di alcuni coraggiosi imprenditori che si rivolgono per lo più al mercato indipendente, ma la costante riscoperta del vinile che in quest'ultimo periodo non si è rivolta solo al 33 giri ma che sta rivalutando anche il più semplice 45 giri fanno ben sperare. Certo, le continue ristampe di album storici in versione vinilica fanno pensare che si tratti di una mera operazione commerciale delle case discografiche che vedono nella tendenza alla riscoperta del padellone un'occasione per rimpolpare le esamini casse, ma alla fine poco importa se lo scopo è quello di far rinascere l'oggetto disco. Certo si tratta ancora di cifre di nicchia ma se si pensa che, solo in Italia, la crescita del mercato del vinile nel periodo 2012-2017 ha registrato un incremento del 330%, beh allora forse non si tratta proprio di un fuoco di paglia.

Tornando al Record Store Day 2017, non mancano alcune chicche che meritano tutte la nostra attenzione: innanzitutto la Warner pubblica su etichetta PDU un 45 giri colorato di arancione o giallo de La canzone di Marinella nell'esecuzione di Mina, mentre sul retro del singolo figura la stessa canzone eseguita in un raro duetto di Mina proprio con il suo autore Fabrizio De Andrè. Poi c'è la ristampa dell'unico singolo inciso da Davibd Bowie nella nostra lingua Ragazzo solo ragazza sola, e non mancano singoli di Vasco Rossi, Renato Zero e Pino Daniele. Insomma una buona occasione per acquistare un singolo o un album storico che oggi, in alcuni casi, è difficilmente reperibile. Ovviamente un piccolo rovescio della medaglia c'è ed è nel prezzo di questi dischi che non sono proprio economici.

In chiusura vogliamo ricordare il grande Gianni Boncompagni che ci ha lasciato nel giorno di Pasqua. Un personaggio unico che ha contribuito, insieme a Renzo Arbore, a rivoluzionare il mondo della radio in un periodo nel quale non era affatto facile proporre cose che non fossero ingessate e strettamente formali. Poi arriva anche la televisione con trasmissioni dapprima disprezzate e che oggi vengono considerate dei veri e propri cult. E come non ricordare il Boncompagni autore di canzoni indimenticabili: una fra tutte Il mondo di Jimmy Fontana, conosciuta per l'appunto in tutto il mondo e che rappresenta, senza alcun timore di essere smentito, una delle più belle canzoni italiane.