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Archivio Editoriali - 22 Ottobre 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

1956: LE CANZONI DELLA FORTUNA. NASCE ALLA RADIO LA GARA CANORA CHE NEL 1958 DIVENTERA' CANZONISSIMA

Cari amici, quest’oggi la nostra macchina del tempo ci riporta indietro di ben 60 anni, al mese di ottobre del 1956.

“Un avvenimento eccezionale, ed imperniato su una formula originalissima, viene a rallegrare il mondo della musica leggera, e in particolare quello della canzone, dando nuova esca agli entusiasmi delle fittissime schiere di patiti di questo intramontabile genere musicale.” Con queste parole, il Radiocorriere TV annunciava nel mese di ottobre 1956 l’inizio di una nuova gara di canzoni che negli anni a venire si sarebbe trasformata in uno degli spettacoli televisivi più seguiti di tutti i tempi, “Canzonissima”.

L’Italia si stava lasciando alle spalle i ricordi bui della guerra e del dopoguerra. Eravamo alla vigilia di quel boom economico che avrebbe trasformato la nostra vita. Nelle case degli italiani stavano entrando timidamente i primi elettrodomestici, tra i quali la TV che proprio in quel 1956 aveva consacrato a mito il re del quiz Mike Bongiorno con il suo programma “Lascia o raddoppia”.

La musica entrava nelle nostre case dagli apparecchi radiofonici a valvole che, ad orari fissi, diffondevano le note musicali delle allegre o sdolcinate canzoni dell’epoca molte delle quali erano state lanciate dalle prime edizioni del Festival di Sanremo, iniziato nel 1951. Ma c’erano anche le canzoni di due geniali musicisti come Fred Buscaglione e Renato Carosone che avevano iniziato a rompere gli schemi tradizionali della musica italiana.

Il 4 agosto 1955, il Ministero delle Finanze istituisce la Lotteria Italia, che la RAI decide di abbinare ad una gara di canzoni in onda nell’ultimo trimestre del 1956 dal titolo “Le canzoni della fortuna”. Il primo premio è di ben 100 milioni di lire!

Questa prima edizione della manifestazione canora abbinata alla Lotteria Italia, subito ribattezzata “Lotteria di Capodanno”, consiste in una serie di trasmissioni radiofoniche, ciascuna dedicata ad un autore di canzoni. A partire da domenica 14 ottobre, scendono in gara ben 200 canzoni, nate e condotte al successo negli ultimi 50 anni. Una sagra musicale senza precedenti che ha come protagonisti 40 compositori, orchestre e cantanti di grande valore e riconosciuta fama, oltre al pubblico dei radioascoltatori.

I 40 compositori concorrenti sono stati invitati e scelti dalla RAI nell’elenco dei soci effettivi della Società Italiana Autori ed Editori al 1° ottobre 1951, sia per ubbidire a un criterio di imparzialità, sia per offrire al pubblico una garanzia qualitativa delle canzoni poste in gara.

Gli autori partecipanti, ciascuno con cinque canzoni, sono, in ordine alfabetico e di presentazione: Francesco Albano, Barzizza, Bixio, Bonavolontà, Calzia, Caslar, Ceragioli, Cesarini, Cioffi, Concina, Consiglio, Cosentino, D’Anzi, D’Arena, Di Lazzaro, Escobar, Ferrari, Festa, Filippini, Fragna, Frustaci, Fucilli, Giuliani, Godini, Innocenzi, Kramer, Mariotti, Marletta, Mascheroni, Olivieri, Panzuti, Pizzigoni, Raimondo, Rampoldi, Ravasini, Redi, Rizza, Rossi, Schisa e Sciorilli.

Tra gli interpreti ci sono le voci nuove lanciate dall’ultimo Sanremo, ovvero Luciana Gonzales, Franca Raimondi, Ugo Molinari, Tonina Torrielli, Gianni Marzocchi, Clara Vincenzi, ma anche cantanti ben noti al pubblico della radio come Nunzio Gallo, Jula De Palma, Tullio Pane, Natalino Otto, Flo Sandon’s.

Nel primo ciclo di otto settimane, verranno effettuate 40 trasmissioni serali, dedicata ciascuna alle cinque canzoni segnalate di ogni singolo autore. Inoltre, il sabato sera c’è un breve spettacolo comprendente le canzoni prescelte dalle giurie di ciascuno dei cinque autori presentati durante la settimana.

Il numero delle canzoni in gara scenderà così a 40, una per ogni autore. Alla fase finale, in onda dal Teatro Petruzzelli di Bari, arrivano 16 canzoni di altrettanti autori, alle quali se ne aggiungono 16 inedite, ciascuna per ognuno degli autori finalisti. L’ultima puntata va in onda alla radio ed anche in TV la sera dell’Epifania del  1957, e per molti anni il 6 gennaio costituirà un irrinunciabile appuntamento degli italiani con le canzoni della fortuna. Vince Cesare Andrea Bixio con una sua canzone famosissima, “Mamma”, interpretata da Nunzio Gallo, e con l’inedita “Buon anno e buona fortuna”, cantata da Gino Latilla.