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Archivio Editoriali - 2 Settembre 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

FESTIVALBAR 1967 - DA SALICE TERME, LA FINALE CON LA VITTORIA DI ROCKY ROBERTS

Cari amici, esattamente 50 anni fa, sono ben 25.000 i juke-box in tutta Italia, e durante la bella stagione, da essi vengono diffuse le canzoni che si contendono il titolo di brano più gettonato dell’estate, e quindi la vittoria al Festivalbar 1967.

In questa quarta edizione, il patron Vittorio Salvetti vara una sezione per i giovani che si chiama “Serie verde”, mentre i big gareggiano nella sezione “serie oro”. In tutto, partecipano 24 artisti (12 big e 12 giovani), per cui vengono realizzati dodici 45 giri promozionali per i juke-box, ciascuno con una canzone dei big sul lato A ed una dei giovani sul lato B.

Ecco l’elenco delle 24 canzoni in gara:

Serie Oro                                                              

Adamo (Insieme)                                          
Orietta Berti (Ritornerà da me)                        
Caterina Caselli (Sono bugiarda)                      
Pino Donaggio (Un brivido di freddo)                 
Wilma Goich (Se stasera sono qui)                   
Tom Jones (Funny familiar forgotten feelings)    
Little Tony (Peggio per me)                             
Riki Maiocchi (Prendi fra le mani la testa)          
New Vaudeville Band (Peek-a-boo)                   
I Nomadi (Dio è morto)                                  
Gianni Pettenati (Lo sbaglio di volere te)            
Rocky Roberts (Stasera mi butto)                    

Serie Verde

Al Bano (Nel sole)
Lino Alfieri (Fammi un sorriso)
I Balordi (Domani devo fare una cosa)
Los Bravos (Trapped)
I Delfini (La speranza è giovane)
Andrea Lo Vecchio (Ho scelto Bach)
Paola Musiani (La facciata A)
Niki (Tu dici ciao)
Raph & I Coppertoni (Qualcosa in più)
I Ribelli (Pugni chiusi)
Marisa Sannia (Sarai fiero di me)
Sonia (Mama)

La serata finale si svolge il 31 agosto a Salice Terme (ma la TV la trasmette soltanto il 21 settembre), presentata dallo stesso “patron” Vittorio Salvetti. Terminato lo spoglio delle 744.513 cartoline-voto, si procede alla proclamazione dei vincitori.

Nella “serie verde”, la vittoria va ad Al Bano (164.309 voti) con “Nel sole”, già sesta classificata nel precedente mese di giugno a Saint Vincent, nella serata finale di “Un disco per l’estate”.. Il grande exploit della canzone porterà alla realizzazione di un film, sul set del quale il cantante conoscerà la sua futura compagna Romina Power. Secondo posto per I Ribelli, seguono Marisa Sannia e Sonia.

Tra i big, vince un cantante statunitense di colore, nato a Miami nel 1941 e scomparso a Roma nel 2005. Il suo repertorio è in prevalenza riconducibile al rithm & blues, ma nel 1964 vince a Cannes in Francia il campionato internazionale di rock and roll. In Italia si fa conoscere l’anno dopo, quando Gianni Boncompagni utilizza il suo brano “T-bird” come sigla della trasmissione radiofonica “Bandiera gialla”. E con la canzone vincitrice del Festivalbar, staziona per diverse settimane nella Top Ten, mentre, secondo una consuetudine dell’epoca, dalla sua canzone si farà anche un film interpretato da lui stesso, dalla fidanzata Lola Falana, da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Nino Taranto ed Enrico Montesano.

Vince il Festivalbar 1967, con la canzone “Stasera mi butto”, Rocky Roberts (109.812 voti).
A distanza di pochissimi voti, il secondo posto è per Caterina Caselli, terzo Little Tony.

Ed anche per oggi è tutto.