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Archivio Editoriali - 2 Maggio 2015
a cura di Fiorenzo Pampolini

RADIO DAYS - La giornata radiofonica del 2 maggio 1975

Cari amici, questa settimana torna Radio Days per rivivere la giornata radiofonica del 2 maggio 1975.

40 anni fa, le trasmissioni del Programma Nazionale (oggi Radiouno) si aprono alle 6 con la musica classica (“Mattutino musicale”). Alle 8,30, dopo il GR delle 8, il primo appuntamento con la musica leggera, “Le canzoni del mattino”. In scaletta Gianni Morandi (“L’ospite”), Orietta Berti (“Noi due insieme”), Peppino Di Capri (“Amore grande, amore mio”), Antonella Bottazzi (“Per una donna donna”), Massimo Ranieri (“Cara libertà”), Miranda Martino (“Ninì Tirabusciò”), I Vianella (“Canta se la vuoi cantar”) ed infine l’orchestra di Raymond Lefèvre con una versione strumentale della canzone di Milva “Da troppo tempo”.

Alle 9, la seguitissima trasmissione “Voi ed io” propone i dialoghi di Ave Ninchi (attrice di turno ai microfoni della trasmissione il cui conduttore cambia ogni mese) con gli ascoltatori, e tante canzoni. Alle 11,30 la vetrina promozionale della dodicesima edizione di “Un disco per l’estate”, mentre alle 12,10 Mita Medici conduce “Cinema concerto”, con le colonne sonore dei film italiani e internazionali.

La musica leggera torna alle 15,10 con la nota rubrica “Per voi giovani” (la cui prima puntata era andata in onda 9 anni prima condotta da Renzo Arbore), presentata da Raffaele Cascone con Margherita Di Mauro e Paolo Giaccio. “Musica in” è l’appuntamento quotidiano, in onda dalle 18 alle 19, nel quale 4 dee-jay (Ronnie Jones, Sergio Leonardi, Barbara Marchand e Solforio) si alternano al microfono per presentare successi e novità del momento.

In serata, alle 19,30, “Canti e musiche del vecchio West”, e subito dopo alle 20,20 “Andata e ritorno”, il programma che consente il riascolto di brandi di altre trasmissioni per (come recita il sottotitolo) indaffarati, distratti e lontani. L’ultimo aggettivo è riferito in particolare a chi ascolta la radio italiana dall’estero, con l’oscurità infatti, le onde radio sono meno disturbate, e dunque è possibile sentire quello che si è perso durante la giornata.

La musica classica torna alle 21,15 con un concerto dell’orchestra sinfonica della RAI di Milano diretta da Zfenek Maçal. Infine, musica leggera dalla Francia con la “Hit Parade de la Chanson”.

Sul Secondo Programma, è Adriano Mazzoletti ad aprire la giornata alle 6 con “Il mattiniere”, musica e divagazioni. Più tardi, alle 7,40, la rubrica “Buongiorno con…” vede protagonisti, come ogni mattina, due cantanti o gruppi, e un interprete di musica strumentale. Il 2 maggio è il turno di Mia Martini, l’Equipe 84 e Teddy Mertans, che propongono ciascuno alcuni brani del loro repertorio.

Alle 9,55, l’attrice Micaela Esdra propone alcune canzoni partecipanti a “Un disco per l’estate”. Poco dopo, alle 10,35, Enza Sampò conduce “Dalla vostra parte”, un programma di Maurizio Costanzo e Giorgio Vecchiato con la partecipazione degli ascoltatori.

Alle 12,40, la versione breve di “Alto gradimento”, di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Breve, perché alle 13, c’è il maestro Lelio Luttazzi che propone come ogni venerdì la mitica “Hit Parade”. Ottavo posto per “Emmanuelle” dei Lovelets, settimo per Carl Douglas (“Kung fu fighting”), sesto per I Cugini di Campagna (“Un’altra donna”), quinto per Mal (“Parlami d’amore Mariù”), quarto per Dario Baldan Bembo (“Aria”), terzo per i Bimbo Jet (“El bimbo”), secondo per Barry White (“You’re the best, the last, my everythings”). Canzone regina “Piange il telefono” di Domenico Modugno.

Mezz’ora di musica non stop alle 14 con “Su di giri”, mentre alle 15,40 Franco Torti presenta “Cararai”, due ore di musiche, poesie, canzoni, teatro, ecc su richiesta degli ascoltatori. Paolo Cavallina conduce dalle 17,50 alle 19,30 “Chiamate Roma 3131”.

La serata è tutta per i giovani, prima con “Supersonic (Dischi a mach due”), la seguitissima trasmissione nata nell’estate del 1971 e condotta a rotazione da cinque annunciatori del turno serale che assumono il ruolo di dee-jay proponendo a ritmo serrato una scaletta di novità italiane e internazionali, talvolta anche in anteprima assoluta.

Fra i 33 pezzi programmati nella puntata del 2 maggio, in onda dalle 19,55 alle 21,19, c’è anche John Lennon con “Stand by me”. E questa citazione ci consente 40 anni dopo di inviare l’ultimo saluto a Ben King, autore di questa bellissima canzone (da ricordare anche la versione italiana “Pregherò” di Adriano Celentano), che proprio oggi ci ha lasciato.

Ma torniamo alla scaletta di “Supersonic”, che propone tra gli altri, The Rubettes (“Juke-box jive”), Lucio Battisti (“Due mondi”), Ivano Fossati (“Cane di strada”), Barry Manilow (“Mandy”), gli Alberomotore (“Messico lontano”), i Dooble Brothers (“Nobody”), John Denver (“Pickin’ the sun down”), Aulehla e Zappa (“Tu giovane amore”), Francesco De Gregori (“Piano bar”), Lucio Dalla (“Ulisse coperto di sale”), David Bowie (“Young americans”), gli Status Quo (“Bye bye Johnny”).

E poi dalle 21,29 alle 22,30 Fiorella Gentile conduce “Popoff”. La scaletta di questa trasmissione, in onda dall’ottobre del 1973, è meno commerciale di quella di “Supersonic” e propone una sequenza di brani jazz-rock, rock progressivo, folk e talvolta anche hard rock o metal.

Conclude la serata alle 22,50 “L’uomo della notte”, divagazioni di fine giornata.

Ed anche per oggi è tutto.

Appuntamento a sabato prossimo!