testata
Archivio Editoriali - 2 Maggio 2009
a cura di Fiorenzo Pampolini

1964 - Il boom del 45 giri e le nuove gare canore

Cari amici, ce l’abbiamo fatta! Da sabato scorso, è stata aperta sul nostro sito una nuova sezione dedicata alle storiche gare canore del passato, per ora si parla solo della prima edizione di “Un disco per l’estate”, ma settimana dopo settimana proseguiremo il nostro lavoro inserendo le edizioni successive della popolare rassegna di Saint Vincent, con l’elenco delle canzoni in gara, le classifiche, le copertine dei 45 giri, qualche foto, e poi ci occuperemo anche degli altri eventi musicali come Cantagiro e Festivalbar.

Prendiamo spunto dal 1964, anno nel quale prendono il via tre manifestazioni canore di grande rilievo (insieme a “Un disco per l’estate”, iniziano anche il Festivalbar e il Festival delle Rose), e vediamo in quale contesto si decide di dare vita ai nuovi eventi musicali.

Nel 1964, l’Italia sta vivendo il suo boom economico. Da pochi anni, gli elettrodomestici sono entrati nelle case di tutti, si viaggia in Seicento, la popolare utilitaria della Fiat che fa riscoprire agli italiani il piacere delle gite fuori porta, la benzina costa 162 lire al litro, fervono i lavori per il completamento dell’Autostrada del Sole e per la prima linea metropolitana di Milano, entrambe le opere sono inaugurate tra ottobre e novembre. In Italia circolano ormai oltre 5 milioni di autovetture, ed anche gli abbonati alla televisione sono in continuo aumento.

In campo musicale, il 1963 si chiude con un bilancio fortemente positivo per la produzione discografica. In Italia, si sono venduti circa 25 milioni di 45 giri, e le classifiche di vendita sono state dominate da canzoni indimenticabili. Citiamo Cuore, Alla mia età e Il ballo del mattone di Rita Pavone, Pregherò, A New Orleans e Grazie prego scusi di Adriano Celentano, Se mi vuoi lasciare di Michele, Sapore di sale di Gino Paoli, I Watussi e Abbronzatissima di Edoardo Vianello, Io che amo solo te di Sergio Endrigo, L’età dell’amore di Françoise Hardy, La terza luna di Neil Sedaka, Roberta di Peppino Di Capri. Il 26 maggio, a Saint Vincent, un giovane bagnino romagnolo di 19 anni si aggiudica la vittoria nella terza (ed ultima) edizione del torneo “Canzoni per l’Europa”: è Piero Focaccia con Stessa spiaggia stesso mare. Il 5 luglio, Peppino Di Capri vince la seconda edizione del Cantagiro, manifestazione ideata da Ezio Radaelli, che porta i cantanti (13 big e 12 giovani) tra la folla in giro per l’Italia.

L’anno nuovo, il 1964, si apre con altri successi come Città vuota di Mina, O mio Signore di Edoardo Vianello e una doppietta di Rita Pavone (Datemi un martello e Che m’importa del mondo), mentre a fine gennaio, fanno la loro prima comparsa nelle classifiche italiane i mitici Beatles con Please please me. Intanto, il Festival di Sanremo, giunto alla sua quattordicesima edizione, vara una serie di novità che si propongono di aumentare il successo della manifestazione, da qualche anno assai lontana, tranne qualche eccezione, dai gusti dei giovani. Il patron Gianni Ravera affida la scelta delle canzoni direttamente ai discografici, ecco dunque in gara il prodotto disco, con canzoni già pensate per i loro rispettivi interpreti, mentre prima la RAI selezionava un certo numero di canzoni, e successivamente sceglieva tra una rosa di nomi, il cantante più idoneo per quel pezzo.

Dal Festival di Sanremo del 1964, che propone anche la novità della ripetizione dei pezzi in gara da parte di artisti stranieri, escono due nuovi personaggi come Gigliola Cinquetti (Non ho l’età) e Bobby Solo (Una lacrima sul viso), e molte canzoni in gara scalano velocemente le classifiche di vendita.

I discografici sono al settimo cielo, vengono lanciati nuovi interpreti, nuovi personaggi, canzoni nuove e cover di successi internazionali, e si inventano nuove gare con l’intento di cogliere il momento magico di questo nuovo oggetto-cult dei giovani, il 45 giri, che, sia nei giradischi di casa che nei juke-box, sta rivoluzionando il modo di ascoltare la musica.

Ed è in questo contesto che la RAI accoglie di buon grado la richiesta dei discografici (e della loro associazione AFI) di organizzare una sorta di Sanremo dell’estate che, nel momento in cui i brani lanciati dalla manifestazione della Riviera dei Fiori cominciano a perdere colpi, possa lanciare dai microfoni della radio la nuova produzione italiana per la stagione estiva.

Nasce così “Un disco per l’estate”,  ma per i dettagli di questa prima edizione vi rimandiamo alla nuova sezione del nostro sito. Intanto, in questo stesso 1964, durante il quale si calcola che si siano svolte nel nostro Paese più di 100 manifestazioni di musica leggera, Vittorio Salvetti inventa il Festivalbar, la cui prima edizione è per pochi intimi, visto che è completamente ignorata dalla radio e dalla TV (vince Bobby Solo con Credi a me), mentre Ezio Radaelli gioca la sua carta vincente nella terza edizione del Cantagiro, una carta che si chiama Gianni Morandi, trionfatore dell’estate e dell’intero anno con In ginocchio da te. E Radaelli colpisce nel segno anche tra i 16 giovani in gara: quattro di loro sono ancora del tutto sconosciuti o quasi, ma di loro sentiremo parlare a lungo, i loro nomi sono Lucio Dalla, Nicola Di Bari, Dino e Fausto Leali.

Ma i discografici sono decisi a cavalcare ancora questo periodo d’oro, e, insieme al patron del Cantagiro Ezio Radaelli, organizzano in autunno un’ altra nuova gara canora. E’ il Festival delle Rose, del quale si faranno soltanto quattro edizioni (dal 1964 al 1967). L’evento, ripreso da radio e TV, si svolge a fine ottobre all’Hotel Hilton di Roma, e, in questa prima edizione, vede il trionfo di Gianni Morandi con il suo secondo grande successo Non son degno di te.

Ed eccoci al consueto appuntamento con gli auguri. Anche questa settimana, tra i nomi dei festeggiati, c’è un autore, un paroliere che ha scritto tanti testi per tante belle canzoni degli anni Settanta: è Claudio Daiano, autore per esempio di Sei bellissima di Loredana Bertè.

E allora, buon compleanno a...

3 maggio: Georges Moustaki (75 anni), Dino (61), Mary Hopkin (59), Massimo Ranieri (58)
4 maggio: Claudio Daiano (64), Valerio Negrini ex Pooh (63), Valeria Visconti (39)
5 maggio: Mara Cubeddu (53), Emanuela Cortesi (51), Monia Russo (21)
7 maggio: Valentina Greco (55)
8 maggio: Mario Lavezzi (62)