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Archivio Editoriali - 2 Marzo 2013
a cura di Fiorenzo Pampolini

MERAVIGLIOSO MODUGNO - Seconda parte: 1970-1974

Cari amici, ci siamo lasciati la settimana scorsa anticipando l’uscita del nuovo singolo di Domenico Modugno del 1970. Mimmo aveva conosciuto l’anno prima nel musical “Mi è caduta una ragazza nel piatto” Enrica Bonaccorti, ed insieme compongono la canzone che partecipa al Cantagiro 1970, “La lontananza”.

Non c’è gara quell’anno nel girone A del Cantagiro, ma con la sua nuova canzone Mimmo risulterà essere il vincitore morale della manifestazione, considerando che il 45 giri scala velocemente la Hit Parade dove entra alla metà di giugno per uscirne soltanto ad ottobre. “La lontananza” inizia con una lunga parte recitata alla quale seguono alcune strofe tutte musicalmente uguali senza inciso.

Nel 1971 Mimmo torna al Festival di Sanremo, in coppia con Carmen Villani, con “Come stai”, e a fine anno, è in gara a Canzonissima. Al primo turno propone la sua grande hit del 1970 che gli consente di superare il turno e raggiungere le semifinali dove propone l’inedita “Dopo lei”. Pochi mesi dopo, è a Sanremo 1972 dove si classifica 14esimo con “Un calcio alla città”.

Nel 1973, Mimmo è protagonista di una polemica alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. Mister Volare abbandona la rassegna, sostenendo di essere stato censurato, in quanto la sua canzone “L’anniversario” non è gradita alla RAI. L’Azienda radiotelevisiva risponde che non si tratta di censura, ma di applicazione del regolamento: mentre tutti gli altri artisti si presentano con canzoni già uscite, il brano scelto da Modugno è un inedito, e quindi la Commissione di ascolto della RAI non ha avuto modo di esaminarne il testo. Mimmo viene invitato a presentarsi con il suo successo del momento, la bellissima “Amara terra mia”, ma lui si infuria e se ne va.

L’ultima partecipazione a Sanremo è del 1974, con “Questa è la mia vita”. L’edizione di quell’anno premia una sola canzone (“Ciao cara come stai” di Iva Zanicchi), mentre le altre 17 finaliste sono classificate seconde a pari merito, ma da indiscrezioni trapelate sembra che Modugno si sia classificato al secondo posto.

Nello stesso anno, Mimmo torna ad incidere per la Curci-Carosello con la quale nella primavera del 1975 piazza ai primi posti della Hit Parade “Piange il telefono”, cover di un brano francese basato sul dialogo tra un uomo separato e una bambina (interpretata dalla piccola Francesca Guadagno) ignara di essere sua figlia, un pezzo strappalacrime che diventerà anche un film ma che riceverà molte critiche da parte della stampa specializzata.

Segue nel 1976 un altro successo, “Il maestro di violino”, mentre due anni più tardi Modugno torna al teatro, insieme a Catherine Spaak, con “Cyrano” per la regia di Daniele D’Anza, successivamente adattato per la televisione.

Negli anni Ottanta, seguendo l’esempio di molti artisti famosi che lasciano la RAI per trasferirsi a Canale 5, Mimmo firma un contratto con l’emittente privata di Berlusconi, e nel 1984 conduce il programma “La luna nel pozzo”. Durante la registrazione di una delle puntate, viene colto da ictus che lo costringe ad un lungo periodo di riposo.

Dopo qualche mese, le sue condizioni migliorano, e nel 1986 decide di iscriversi al Partito Radicale, favorevolmente colpito dalle iniziative per i disabili intraprese da questa formazione politica. Nei primi anni Novanta, torna a cantare in alcuni concerti, dove, appoggiandosi al suo bastone, reinterpreta molte sue canzoni di successo.

L’ultima sua incisione discografica è del 1993, insieme al figlio Massimo, con il quale interpreta “Delfini”. Il 6 agosto 1994 muore per un infarto nella sua casa di Lampedusa. Mister Volare si congeda dalla sua esistenza terrena, ma continueremo a vederlo e a sentirlo grazie alle oltre 200 canzoni incise, ai 38 film per il cinema, 7 film per la TV, 13 spettacoli teatrali, e innumerevoli partecipazioni a varietà televisivi e radiofonici. Grazie, Mimmo!

Concludiamo la nota di questa settimana tornando ai giorni nostri. Il 22 febbraio scorso è uscita la compilation del recente Festival di Sanremo. Nel doppio CD si possono trovare le 8 canzoni dei giovani e 13 canzoni finaliste dei Big, oltre a tre pezzi interpretati dagli ospiti Al Bano, Toto Cutugno e Ricchi e Poveri. Come al solito, non è completa, manca la canzone dei Modà. Ora, è mai possibile che tutti gli anni ci raccomandino di acquistare CD originali e poi non c’è una volta che riescano a fare una compilation completa?

E per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo con Sanremo 1973!

Buona settimana a tutti!