testata
Archivio Editoriali - 2 Febbraio 2013
a cura di Fiorenzo Pampolini

SANREMO 1983 - Vince a sorpresa la giovane Tiziana Rivale

Cari amici, la 33esima edizione del Festival di Sanremo si svolge in tre serate, dal 3 al 5 febbraio 1983, dal Teatro Ariston. L’organizzatore è per il quarto anno consecutivo Gianni Ravera, patron di molte manifestazioni musicali, che a metà degli anni Settanta aveva fondato, insieme ai figli Luca e Marco, la Publispei, ancora oggi operativa, anche se attualmente si occupa quasi esclusivamente di fiction (“Un medico in famiglia”, “I Cesaroni”).

Ravera, che negli anni Cinquanta era stato tra i cantanti in gara del Festival, è l’artefice del rilancio del Festival, nel 1981 ottiene dalla RAI il ritorno delle telecamere per tutte e tre le serate, ed è proprio da quella edizione che il successo del Festival torna ai livelli degli anni Sessanta.

Ma torniamo all’edizione di 30 anni fa. I presentatori sono Andrea Giordana, insieme ad Emanuela Falcetti, Anna Pettinelli ed Isabel Russinova. Inoltre, per i collegamenti dal Casinò, sono presenti Daniele Piombi e Roberta Manfredi. Le canzoni in gara sono 36, delle quali 26 superano il turno ed accedono alla finale del 5 febbraio. L’orchestra non è presente, gli interpreti in gara cantano dal vivo su base musicale registrata, mentre nella serata finale alcune esibizioni avvengono in play-back.

Tra le finaliste ci sono anche due canzoni in inglese (“Working late tonight” di Amii Stewart e “Movie star” dei Passengers). Il regolamento di quegli anni consentiva infatti la partecipazione di motivi in inglese, purchè fossero di autori italiani.

Big e giovani gareggiano senza distinzione di categoria: ecco dunque a fianco di nomi affermati come Dori Ghezzi, Matia Bazar, Toto Cutugno, Fiordaliso, Gianni Morandi, Sandro Giacobbe, Christian, Marco Ferradini, Gianni Nazzaro, Pupo, Amedeo Minghi, la presenza di alcuni nomi nuovi come Tiziana Rivale, Donatella Milani, Stefano Sani e fra Giuseppe Cionfoli. Questi ultimi tornano al Festival dopo il debutto nell’edizione 1982. Tornano in gara per il secondo anno consecutivo Zucchero e Vasco Rossi, ma anche in questa edizione non ottengono buoni risultati.

Poca fortuna per la bellissima canzone proposta da Amedeo Minghi (il titolo è “1950”, ma molti la ricordano come “Serenella”), al primo ascolto non viene evidentemente capita visto che non supera il turno.

La classifica finale costituisce una sorpresa, nonostante si sia molto parlato delle canzoni di Toto Cutugno (“L’italiano”) e dei Matia Bazar (“Vacanze romane”), il primo posto va ad una giovane interprete che aveva debuttato un paio di anni prima con il nome d’arte di Tiziana Ciao (nel 1981 era tra i giovani di “Saint Vincent Estate” con “Addio Beatles”). Ora si fa chiamare Tiziana Rivale e vince il Festival con “Sarà quel che sarà”, affiancata sul podio da altre due interpreti femminili, Donatella Milani, seconda con “Volevo dirti”, e Dori Ghezzi, terza con “Margherita non lo sa”.

I Matia Bazar e Toto Cutugno devono accontentarsi rispettivamente del quarto e del quinto posto, anche se i primi vincono il premio della critica, mentre una successiva classifica sperimentale stilata con le schede del Totip assegna il primo posto all’interprete de “L’italiano”, seguito da Gianni Morandi (“La mia nemica amatissima”) e dalla giovanissima Giorgia Fiorio (“Avrò”) che all’epoca si diceva fosse raccomandata dall’avvocato Agnelli.

La vittoria della semisconosciuta Tiziana Rivale induce il patron Ravera ad istituire dall’anno successivo due classifiche distinte per big e nuove proposte.

Moltissimi furono gli ospiti italiani ed internazionali, tra i primi citiamo Raffaella Carrà, Domenico Modugno, Pippo Franco e Nino Manfredi, mentre tra i secondi ricordiamo i Commodores, Peter Gabriel, Toquinho e John Denver.

Nei negozi di dischi, i 45 giri più venduti saranno quelli di Toto Cutugno e dei Matia Bazar, che riusciranno a guadagnare le prime posizioni facendosi largo in una classifica invasa da canzoni per bambini (“Carletto” di Corrado, “Canzone dei puffi” di Cristina D’Avena, “Gomma gomma” di Luca e Manuela e la stessa “Chi chi chi co co co” presentata al Festival dall’ospite Pippo Franco), ma anche da pezzi indimenticabili come “Words” di F.R. David e “Hard to say I’m sorry” dei Chicago. Tra i primi dieci entreranno anche le prime tre classificate del Festival, Tiziana Rivale, Donatella Milani e Dori Ghezzi, nonché Vasco Rossi con la sua “Vita spericolata”.

E per oggi è tutto. Appuntamento a sabato prossimo!

Buona settimana a tutti.