testata
Archivio Editoriali - 2 Dicembre 2017
a cura di Fiorenzo Pampolini

1967: PARTITISSIMA 7, 8 E 9. TRA I PARTECIPANTI LA RAGAZZA DI IPANEMA E ASTRUD GILBERTO

Cari amici, riprendiamo questa settimana il racconto dell’edizione 1967 del torneo canoro abbinato alla Lotteria di Capodanno che in quell’anno prese il titolo di “Partitissima”. Ne abbiamo iniziato a parlare nel nostro editoriale del 28 ottobre al quale vi rimandiamo per il discorso generale. Quest’oggi proseguiamo con il settimo, ottavo e nono incontro.

4 novembre 1967: Settimo incontro: Dalida contro Domenico Modugno
In squadra con Dalida ci sono Michele e Stevie Wonder.
In squadra con Modugno ci sono Joe Sentieri e Renato Rascel.
Vince Dalida che si aggiudica così 2 punti.

11 novembre 1967: Ottavo incontro: Rita Pavone contro Ornella Vanoni
In squadra con Rita Pavone ci sono Nico Fidenco e Petula Clark.
In squadra con Ornella Vanoni ci sono Caterina Caselli e Antoine.
Vince Rita Pavone che si aggiudica così 2 punti.

28 ottobre 1967: Nono incontro: Bobby Solo contro Claudio Villa.
In squadra con Bobby Solo ci sono Astrud Gilberto e Riccardo Del Turco.
In squadra con Claudio Villa ci sono Carmen Villani e Sergio Endrigo.
Vince Claudio Villa che si aggiudica così 2 punti.

Ecco la classifica al termine del sesto incontro. Prima Rita Pavone con 6 punti, seconda Dalida con 5, terzo Claudio Villa con 4. Seguono Domenico Modugno, Bobby Solo e Ornella Vanoni con 1 punto ciascuno.

Astrud Gilberto, nome d’arte di Astrud Evangelina Weinert, nata a Bahia nel 1940, è venuta in Italia per partecipare a “Partitissima”, ma non solo. Inciderà un disco di canzoni in italiano e francese e registrerà un provino da mandare al Festival di Sanremo. E’ stata la moglie di Joao Gilberto (dal quale ha preso il cognome d’arte), ma ora (1967) è sposata con Nicholas La Sorsa.

Lei è nota a tutti come “La ragazza di Ipanema”, dal titolo della canzone del 1963 con la quale lei aveva riscosso un successo mondiale. Il “Time” l’aveva definita come “quella voce tanto morbida e introversa da poter tagliare a lama di coltello il fumo”. Dopo la fine del suo rapporto con Joao (il re della bossa nova) prese la sua strada come vedette indipendente. Nel 1964, arriva il suo secondo grande successo, “The shadow of your smile”, la canzone dal film “Castelli di sabbia” con Liz Taylor e Richard Burton.

Prima di arrivare in Italia, è stata in Francia e in Olanda, e poi si fermerà una settimana a Londra, prima di tornare negli Stati Uniti. In gennaio, andrà a cantare in Giappone. Le canzoni che ha inciso in italiano durante la sua permanenza nel nostro Paese sono “Tristezza” (la stessa che canta Ornella Vanoni, e che lei, Astrud, aveva lanciato alcuni mesi fa in America), “Dammi un’idea” (con la quale partecipa a “Partitissima” nella squadra di Bobby Solo, titolo originale “Summer Samba”), “Manha de Carnival” (dal film “Orfeo negro”), ed altre.

Oggi (2017) possiamo dire che il suo sogno di andare a Sanremo non si avverò, ma per Astrud il successo continuò, tanto da vendere più dischi dell’ex marito Joao. Il nome di Astrud Gilberto è sempre rimasto legato al mito della "ragazza di Ipanema" della quale incarnò il volto per decenni nell'immaginario americano. La sua voce, non sempre perfettamente intonata, ma dotata di una eleganza e una sensualità particolarissime, la resero uno dei modelli di riferimento per ogni interprete femminile di musica "soft" su ritmi brasiliani. Fu per tutti gli anni sessanta la più popolare interprete brasiliana al di fuori del suo paese di origine (nel quale non fu mai particolarmente considerata). Ed ancora oggi risulta in attività.