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Archivio Editoriali - 18 Giugno 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

CANTAGIRO 1966 CON IL NUOVO GIRONE "C" PER I COMPLESSI

Cari amici, il 22 giugno di 50 anni partiva da Biella l’allegra carovana del Cantagiro, organizzato come sempre dal patron Ezio Radaelli.

La popolarità e il successo del Cantagiro, giunto alla sua quinta edizione, continuano ad aumentare. Se ne accorgono anche in RAI, che in questa edizione, oltre alla ripresa di tre serate (a inizio, metà e fine gara), manda in onda una striscia quotidiana di 5’ alla radio alle ore 14, uno speciale di 15’ in TV ogni sera con il titolo “Cantagiringiro” e servizi quotidiani nei TG e nei Giornali Radio.

La grande assente è la vincitrice della precedente edizione, Rita Pavone, che non è in gara per problemi di salute, ma è in Hit Parade con tre canzoni, Qui ritornerà, Fortissimo e Il geghegè.

Le tappe successive del Cantagiro 1966 sono Torino, Alessandria, Sestri Levante, Genova, Vigevano, Busto Arsizio, Brescia, Verona (diretta radio e TV), Bologna, Cesena, Ancona, Pescara, Macerata, Perugia. Gran finale a Fiuggi l’8 e 9 luglio, con diretta radio e TV per l’ultima sera. Il presentatore è Nuccio Costa.

La novità di maggior rilievo per questa edizione è l’istituzione del girone C per i complessi beat. Il patron Radaelli, con questa innovazione, ha voluto dare un’ulteriore impronta giovanile alla gara, i complessi sono infatti i beniamini della parte più giovane del pubblico, e quindi della maggioranza degli acquirenti di dischi.

Niente più faticose trasferte all’estero, come nella precedente edizione. A portare la musica del Cantagiro oltralpe, ci penserà tra la fine di agosto e i primi di settembre, una nuova manifestazione canora organizzata sempre da Ezio Radaelli, che si chiamerà “Cantaeuropa”.

In questa quinta edizione, le canzoni in gara sono ben 48 (proposte da 18 big nel girone A, da 20 giovani nel girone B e da 10 complessi nel girone C). Vediamo questa settimana il cast e la classifica del girone A.

Mario Abbate - Mare d’estate                            
Tony Dallara - I ragazzi che si amano
Tony Del Monaco - Se la vita è così                         
Nicola Di Bari - 3000 tamburi                            
Dino - Chi più di me
Los Marcellos Ferial - John Brown
Lando Fiorini - Com’è triste                              
Ricky Gianco - Oggi
Wilma Goich - Attenti all’amore     
Little Tony - Riderà                                      
Louiselle - Ci sono due                               
Michele - E’ stato facile                            
Domenico Modugno - Santo Valentino
Gianni Morandi - Notte di Ferragosto                    
Donatella Moretti - Chiaro di luna sul mare               
Bobby Solo - Per far piangere un uomo            
Sonia e le Sorelle - Lo faccio per amore                   
Edoardo Vianello - Carta vetrata                            

Per la prima volta, partecipano al girone A del Cantagiro alcune canzoni che erano già state in gara a “Un disco per l’estate”: si tratta di “Attenti all’amore” di Wilma Goich, “Mare d’estate” di Mario Abbate, “Oggi” di Ricky Gianco e “Se la vita è così” di Tony Del Monaco.
Curiosa la partecipazione di Mario Abbate, bravo cantante napoletano, ma con un repertorio classico, in una manifestazione che si rivolge sempre di più ai giovani, in modo particolare in questa edizione nella quale si crea un girone per i complessi. E infatti, la canzone di Abbate finirà all’ultimo posto.

Risalendo la classifica, troviamo al 17° posto Lando Fiorini (altro interprete del genere melodico), al 16° Louiselle (che al Disco per l’estate era arrivata nelle semifinali), al 15° un cantante di transizione come Tony Dallara (gli urlatori hanno avuto il merito di ringiovanire la canzone italiana alla fine degli anni Cinquanta, ma furono ben presto rimpiazzati dal “beat”), al 14° Edoardo Vianello, la cui vena in tema di tormentoni estivi sembra essere in via di esaurimento, al 13° Nicola Di Bari. La sua canzone che non ha molto successo, ma Nicola non si arrende e continua a cantare; la sua costanza sarà premiata, e nei primi anni Settanta arriverà il grande successo con alcuni memorabili brani presentati al Festival di Sanremo e a Canzonissima.

Ma continuiamo a risalire la classifica del girone A. Al 12° posto, troviamo Ricky Gianco, vero nome Riccardo Sanna, con la canzone di “Un disco per l’estate”, “Oggi”. Il cantautore lodigiano inizia giovanissimo a suonare il rock and roll con il gruppo Ghigo e gli Arrabbiati e poi con un trio che più tardi sarebbe diventato il famoso complesso dei Dik Dik. Poi inizia il suo sodalizio con il cantante Gian Pieretti, con il quale scriverà per sè e per altri, moltissime canzoni. La firma Pieretti-Gianco costituirà una sorta di marchio di fabbrica per tante belle canzoni della seconda metà degli anni Sessanta.

All’11° posto, Sonia e le Sorelle, già in gara nell’edizione 1965, al 10° posto Domenico Modugno, al 9° Bobby Solo, all’8° Dino, al 7° Wilma Goich, al 6° Donatella Moretti, presenza fissa al Cantagiro al quale deve il suo successo, al 5° ancora un artista di “Un disco per l’estate”, Tony Del Monaco: la canzone “Se la vita è così”, con la quale partecipa alle due manifestazioni estive del 1966, arriva in Hit Parade dove Del Monaco è già presente con “Vita mia”.

Quarto posto per Los Marcellos Ferial, ormai veterani delle gare estive, mentre al terzo posto arriva il genovese Michele.

Al secondo posto, si classifica una delle canzoni di maggior successo di Little Tony, “Riderà”, che risulterà a fine anno il secondo 45 giri italiano più venduto in Italia nell’intero anno (al primo posto della Hit Parade annuale c’è Frank Sinatra con “Strangers in the night”).

Ma il trionfatore del Cantagiro 1966 è ancora Gianni Morandi. La vittoria di Fiuggi arriva quando Gianni è già in Hit Parade con “La fisarmonica”. La canzone vincitrice del quinto Cantagiro è “Notte di ferragosto”, ancora di Migliacci-Zambrini ed Enriquez, brano sulla gelosia proposto con grande entusiasmo da Morandi, con un buon arrangiamento che contribuisce al successo del brano.

E infatti, anche questa canzone vola in Hit Parade, dove le due canzoni di Morandi stazioneranno fino ad autunno inoltrato. Il terzo successo per Morandi in quel magico 1966 non è una canzone, ma è comunque il coronamento di un sogno d’amore come nella migliore tradizione della sua musica: il 13 luglio infatti, Gianni si sposa con Laura Efrikian, con la quale faceva coppia fissa ormai da un paio d’anni.

E prima di salutarci, vi ricordo che sul nostro sito è on line l’ottava puntata di “E adesso yesterday”, dedicata questa volta agli anni ’60. Potremo dunque rivivere con video e foto d’epoca gli eventi musicali della primavera di 50 anni fa.