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Archivio Editoriali - 16 Luglio 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

LUGLIO 1976: HIT PARADE E LE CANZONI DEL CONCORSO UNCLA

Cari amici, esattamente 40 anni fa, il 16 luglio 1976, mentre la programmazione radiotelevisiva è rivoluzionata dalle cronache delle Olimpiadi di Montreal, Lelio Luttazzi presentava come ogni venerdì alle ore 13 sulla seconda rete radiofonica (che con la riforma della RAI di pochi mesi prima era diventata Radiodue) la classifica dei 45 giri più venduti in Italia al grido di “Hit Parade”.

In ottava posizione ci sono gli Abba con “Fernando” (etichetta DIG-IT), settimi Juli and Julie con “Amore mio perdonami” (etichetta YEP). Il duo è formato dalla cantante Angela Bini, già nota per aver partecipato ad altre manifestazioni canore come Un disco per l’estate 1970 e Giulio Todrani, papà della cantante Giorgia.

Sesto posto per “Europa” dei Santana (etichetta CBS), quinto per un altro duo, Andrée e Nicole, che ebbero un breve periodo di gloria con il singolo “La prima volta” (EMI).

Al quarto posto, un pezzo proveniente dall’ultimo Sanremo, “Linda bella Linda” (EMI) che arrivò in classifica soltanto a maggio (ovvero due mesi dopo il Festival), dopo numerosi passaggi radiofonici. E con un po’ di ritardo, i Daniel Sentacruz Ensemble si godono il successo della loro canzone che si era classificata ottava nella rassegna sanremese.

Terzo Afric Simone con “Ramaya” (etichetta Ricordi), che qualche settimana prima si era permesso di soffiare la vetta della classifica a Lucio Battisti con “Ancora tu” (che comunque rimase al primo posto per alcuni mesi).

Reduci dal successo dell’anno precedente con “Tornerò”, i Santo California si posizionano al secondo posto con un altro pezzo molto romantico, “Dolce amore mio” (YEP).

Canzone regina è “Non si può morire dentro” di Gianni Bella (etichetta Derby), che a fine estate risulterà anche la canzone vincitrice del Festivalbar. Ne riparleremo.

Intanto, i Dik Dik festeggiano il decimo anniversario del loro successo (nel 1966 era uscito “Sognando la California”, ispirato dalla San Francisco dei figli dei fiori) approdando a Napoli per rivisitare un classico delle melodie del golfo, “I te vurria vasà”. Pepe, Pietruccio e Lallo, con i nuovi arrivati Cucciolo e Charlot, escono anche con un 33 giri dal titolo “Volando”.

Nuovi 45 giri per Adriano Celentano e Mina. Il “molleggiato” propone “Svalutation”, che mescola l’inglese maccheronico ad un incalzante ritmo rock. Mina, invece, sfida baldanzosamente i fulmini della censura con “Nuda”, allineandosi a certi temi erotici importati con il soul più aggiornato. La canzone è composta da Don Backy ed ha un ritmo latino-americano.

Ultimo anno alla radio per le canzoni del concorso UNCLA. I pezzi selezionati sono 24, e vengono proposti tra luglio e settembre in appositi appuntamenti quotidiani con il titolo “Le nuove canzoni italiane (Concorso UNCLA 1976)”. Per la prima volta vanno in onda anche su Radiotre, tradizionalmente riservata alla cultura e alla musica classica.

A questa rassegna, viene assegnata per la prima volta una sigla, che, nella tradizione del soppresso “Disco per l’estate”, è costituita da un arrangiamento strumentale della canzone vincitrice dell’edizione 1975, ovvero “Ti voglio”.

I motivi in gara sono proposti da alcuni complessi, come Le Piccole Ore (in gara con due canzoni, delle quali “Tre volte bella” ebbe un discreto riscontro), Primo Programma, La Piccola Dimensione, Bahia Blanca, Le Nuove Erbe. Giulietta Sacco propone una bella canzone napoletana dal titolo “Na pagina ‘e musica”. E poi partecipano alla rassegna musicale alcuni interpreti noti, come  l’orchestra e coro di Piero Soffici, Fiorella Bini, Miriam Del Mare, Betty Curtis, Lionello ed altri meno noti o del tutto sconosciuti, come Al Barbero, Patrizia Brindani, Brunetta, Ivana Costi, Edoardo Dubini, Andrea Gigante, Franco La Porta, Lilly, Stefania, Sergio Ticozzi, Erio Tripodi.

Nel mese di ottobre si svolgeranno le finali del concorso UNCLA 1976, equamente ripartite sulle tre reti radiofoniche da poco riformate.

E prima di salutarci, vi ricordo che sul nostro sito è on line la dodicesima puntata di “E adesso yesterday”, dedicata questa volta agli anni ’70. Potremo dunque rivivere con video e foto d’epoca gli eventi musicali del mese di giugno di 40 anni fa.