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Archivio Editoriali - 16 Aprile 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1966 - PER TUTTI I GUSTI LE 46 CANZONI IN GARA

Cari amici, il 20 aprile di 50 anni fa, iniziava alla radio la terza edizione di Un disco per l’estate. Le canzoni in gara sono 46.

Era nata un po’ in sordina nel 1964, con l’aria di una manifestazione che la radio e la TV avevano organizzato tanto per aiutare i discografici in una stagione poco propizia per le vendite da “boom”. Invece, strada facendo, “Un disco per l’estate” è diventata una delle più importanti rassegne di musica leggera.

Per i cantanti (e i loro discografici) è un formidabile trampolino di lancio grazie soprattutto alla lunga promozione radiofonica. Le finali si svolgeranno a Saint Vincent dal 9 all’11 giugno, e l’Eurovisione ha chiesto la ripresa della finalissima a scatola chiusa, prima ancora cioè dell’inizio delle trasmissioni radiofoniche delle composizioni in gara, e prima di sapere quali cantanti vi prenderanno parte. Ciò significa che “Un disco per l’estate”, sul piano internazionale, desta ormai lo stesso interesse, più o meno, del Festival di Sanremo.

Intanto, dopo le critiche all’edizione 1965 troppo seriosa e senza nessuna apertura al beat e ai complessi, si è fatto posto in questa edizione un po’ a tutte le correnti in cui è diviso il sempre più complicato mondo della musica leggera.

Undici sono le voci nuove in gara (Alberto Minardi, Mara Danesi, Giorgio Davide, Silvana Aliotta, Leo Sardo, Pat Capogrossi, Diego Peano, Silvano D’Angiò, Natalino, Nino Fiore e Raf Belmonte) accanto a molti nomi noti della canzone italiana. Caterina Caselli è in cerca di conferme dopo l’exploit sanremese di “Nessuno mi può giudicare” e propone una canzone, “L’uomo d’oro” che ne ricalca gli schemi.

Louiselle, Anna Marchetti e Isabella Iannetti, molto affezionate al Disco per l’estate, ci ritornano rispettivamente con “Il pontile”, “La rapsodia del vecchio Liszt” e “L’amore nei ragazzi come noi”. Franco Talò è alla sua quarta ed ultima partecipazione con “Un giocattolo rotto”. Betty Curtis abbandona il dialetto milanese dell’edizione precedente ed ora ci canta “Le porte dell’amore”.

Reduci dal successo dell’edizione precedente, ecco i tre interpreti che erano saliti sul podio, la vincitrice Orietta Berti ci riprova con “Quando la prima stella”, il secondo classificato Franco Tozzi torna con “Non vorrei volerti bene” e la terza classificata Paola Bertoni è ora in gara con “Accompagnami a casa”. Anche il vincitore morale dell’anno prima, Jimmy Fontana, partecipa a questa edizione, ma la sua nuova canzone “Cammina cammina”, a differenza de “Il mondo” non lascerà traccia.

Peppino Di Capri lancia da qui il primo ska italiano, con la canzone “Operazione sole”, Tony Del Monaco trova finalmente la canzone giusta, “Se la vita è così” per entrare in Hit Parade, ed anche Tony Cucchiara azzecca il pezzo giusto, “Se vuoi andare vai”.

A proposito di Tony, partecipa per la prima volta il cantante napoletano Tony Astarita, presenza costante di questa rassegna in molte future edizioni, con “La cotta”. Da Napoli arrivano anche alcuni altri interpreti già noti, come Peppino Gagliardi (che dovrà però attendere il 1970 per raggiungere la grande popolarità), Mirna Doris e Mario Abbate, l’unico dei 3 a cantare in napoletano.

Debutto in una gara importante come questa per il cantautore Luigi Tenco, che proprio nella primavera del 1966, stava ottenendo un buon riscontro con “Un giorno dopo l’altro”, sigla dello sceneggiato televisivo “Le nuove inchieste del commissario Maigret”. Al Disco per l’estate, la RCA lo iscrive con “Lontano lontano”, che però sarà bocciata dalle giurie nella fase eliminatoria e dunque non arriverà a Saint Vincent.

Terza volta in gara per Fred Bongusto (“Prima c’eri tu”), mentre Iva Zanicchi piazza in questa edizione una delle sue più belle canzoni, “Fra noi (è finita così)”, la storia di un amore nato e finito con l’estate.

Prima e unica volta al Disco per l’estate per Ninì Rosso, il quale, reduce dal successo internazionale de “Il silenzio”, è ora in gara, ovviamente insieme alla sua inseparabile tromba, con “Concerto per un addio”, e per Ricky Gianco, che ora incide per la Ricordi, e propone una bella canzone composta insieme a Gian Pieretti, dal titolo “Oggi”.

Tra gli altri nomi noti citiamo ancora Memo Remigi, Wilma Goich, Pino Donaggio, Claudio Lippi e il ritorno di Flo Sandon’s, brava cantante degli anni ’50 e moglie di Natalino Otto, che ormai da tempo non partecipa a gare canore.

Infine, i complessi. I Grisbi con “Dimmi bambina” sono eliminati al primo turno, Gli Scooters arrivano a Saint Vincent con un divertente motivo dal titolo “La motoretta” ma non superano le semifinali, mentre saranno la rivelazione di questa edizione i Giganti con “Tema”.

Ritorneremo sulla manifestazione nelle prossime settimane. Intanto, per saperne di più:

http://www.45mania.it/old/discoestate1966.html