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Archivio Editoriali - 13 Agosto 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

HIT PARADE DI FERRAGOSTO. I SINGOLI PIU' VENDUTI DI 50, 40 E 30 ANNI FA

Cari amici, in questa nota di mezza estate, ripercorriamo le classifiche di vendita dei nostri amati 45 giri, a Ferragosto del 1966, del 1976 e del 1986.

Iniziamo da 50 anni fa. Non c’era ancora la Hit Parade della RAI, ma da quello che si legge sia in rete sia su riviste del settore, possiamo dire che tra il quarto e il decimo posto erano presenti in classifica due cantanti solisti ed alcuni tra i più noti complessi italiani e internazionali dell’epoca.

Ecco dunque i Beatles con “Paperback write” (ma tutti cantavamo ancora “Michelle” che aveva dominato la classifica fino a poche settimane prima) e i Rolling Stones con “Paint it black”. Ed anche il gruppo di Mick Jagger ci aveva regalato in quell’estate un pezzo cantato in italiano e proposto anche al Festivalbar, “Con le mie lacrime”.

I gruppi italiani sono i Dik Dik, con il loro primo singolo di successo “Sognando la California” (sul retro c’è una delle prime canzoni firmate Mogol-Battisti, “Dolce di giorno”), i Giganti con la canzone presentata al Disco per l’estate “Tema”, e l’Equipe 84 con la canzone che aveva loro consentito di vincere il girone C del Cantagiro, “Ho in mente te”.

Arrivano dal Festivalbar (dove si sono classificate rispettivamente al primo e al secondo posto)  le canzoni di Caterina Caselli (“Perdono”) e di Little Tony (“Riderà”).

Sul podio ci sono i Rokes di Shel Shapiro con la canzone del Cantagiro “Che colpa abbiamo noi” e il grande Frank Sinatra con la canzone che a fine anno risulterà il 45 giri più venduto dell’intero anno, “Stranger in the night”. Canzone regina è “Notte di Ferragosto”, con la quale Gianni Morandi aveva vinto nel girone A (quello dei Big) il Cantagiro.

Nel 1976, la Hit Parade di Ferragosto, illustrata da Lelio Luttazzi il 13 agosto, vede all’ottavo posto “Tu e così sia” del cantautore calabrese Franco Simone, al settimo un grande successo degli Abba, “Fernando”, mentre in sesta posizione resistono i Daniel Sentacruz Ensemble con la canzone presentata a Sanremo, “Linda bella Linda”.

Afrik Simone è quinto con “Ramaya”, quarto Riccardo Cocciante con “Margherita”. Sul podio, troviamo in terza posizione i Santo California che tentano di bissare il successo di “Tornerò” con “Dolce amore mio”, al secondo posto i Santana con “Europa”.

In vetta alla classifica c’è Gianni Bella con “Non si può morire dentro”, che alla fine del mese vincerà il Festivalbar. Bella si era rivelato nei primi anni Settanta come autore di canzoni per la sorella Marcella, poi al Disco per l’estate 1974 azzecca la canzone giusta per entrare in Hit Parade, “Più ci penso”, ed inizia così una lunga stagione di successi.

Trent’anni fa, la Hit Parade, in onda il sabato su RAI Radiodue alle 12,45 presentata da Marco Tre, parlava esclusivamente inglese, anche se alcuni interpreti sono italiani. Impazza la dance che troviamo presente in almeno la metà della Top Ten. Decima era Sandra con “Innocent love”, nono Sandy Marton con “Modern lovers”, ottava Madonna con “Live to tell”.

Al settimo posto Bongo & Bongo con “Geil”, in sesta posizione gli Wham con “The edge of heaven”, al quinto posto Samantha Fox con “Touch me”, al quarto Tracy Spencer con “Run to me”.

Sul podio, in terza posizione ci sono i Level 42 con “Lessons in love”, seconda Madonna con “Papa don’t preach”. Canzone regina è “Easy lady” di Spagna.  Ivana Spagna aveva iniziato a cantare e ad incidere dischi nel 1969, ma il grande successo arriva proprio con questa canzone del 1986 che la vedrà trionfare anche al Festivalbar. Il 45 giri venderà ben 2 milioni di copie ed avrà successo anche all’estero.

Ed anche per oggi ci fermiamo qui. Non ci rimane che augurare a tutti voi un Buon Ferragosto, ovunque voi siate, e darvi appuntamento a sabato prossimo.