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Archivio Editoriali - 11 Giugno 2016
a cura di Fiorenzo Pampolini

UN DISCO PER L'ESTATE 1966 - 50 ANNI FA LE FINALI DI SAINT VINCENT

Cari amici, l’11 giugno di 50 anni fa si concludeva a Saint Vincent la terza edizione di Un disco per l’estate.

La rassegna canora, organizzata dalla RAI in collaborazione con le Case discografiche, era iniziata alla radio il 20 aprile con alcuni appuntamenti quotidiani che proponevano le 46 canzoni in gara (si veda in proposito il nostro editoriale del 16 aprile scorso).

In maggio, ci sono state anche tre vetrine televisive in onda intorno alle 22 sul Secondo Programma, con la presentazione di tutte le canzoni, mentre alla radio sono state trasmesse il sabato sera tre trasmissioni speciali che sono servite ai giurati per votare i motivi preferiti.

Anche gli ascoltatori della radio, tramite le apposite cartoline-voto, in distribuzione nei negozi di dischi, hanno potuto votare, e all’inizio di giugno, si conoscono così i nomi dei 20 artisti selezionati per le finali di Saint Vincent.

Il 9 giugno, va in onda la prima serata, nel corso della quale si esibiscono, in ordine alfabetico, Mario Abbate, Lucia Altieri, Fred Bongusto, Caterina Caselli, Mara Danesi, i Giganti, Isabella Iannetti, Anna Marchetti, Ninì Rosso e Leo Sardo.

Nella seconda serata, il 10 giugno, è il turno di Orietta Berti, Tony Cucchiara, Betty Curtis, Tony Del Monaco, Nino Fiore, Wilma Goich, Louiselle, Gli Scooters, Iva Zanicchi e Franco Tozzi.

L’11 giugno, i presentatori Corrado, Nicoletta Orsomando e Mascia Cantoni, tornano in diretta per presentare il gran finale. Si decide di premiare la canzone vincitrice, e di considerare a pari merito le altre nove. In realtà, vengono poi resi noti i punteggi totalizzati da tutte e 10 le canzoni finaliste, per cui è possibile vedere la classifica finale.

Al decimo posto si classifica Lucia Altieri con “Thanks”, nono Tony Cucchiara con “Se vuoi andare vai”, ottava Betty Curtis con “Le porte dell’amore”, settima Anna Marchetti con “La rapsodia del vecchio Liszt”, sesta Iva Zanicchi con “Fra noi è finita così”, quinta Wilma Goich con “Attenti all’amore”, quarta Caterina Caselli con “L’uomo d’oro”, terzo Tony Del Monaco con “Se la vita è così”, secondi i Giganti con “Tema”.

Vince un po’ a sorpresa (dopo le prime due serate erano in testa i Giganti che saranno comunque la rivelazione di questa edizione, anche in termini di dischi venduti), il cantautore molisano Fred Bongusto con “Prima c’eri tu”.

Lo stesso cantante resta stupito di questa vittoria inaspettata. Quando tutto è ormai finito, e sull’ultima dissolvenza si è spento il lumino rosso delle telecamere, Fred è ancora lì, in mezzo alla gente che gli stringe la mano, ai giornalisti che lo bersagliano di domande, alle ragazzine con penna e taccuino per gli autografi; ringrazia tutti, sorride a tutti. “E’ la prima volta che vinco un festival, e ancora non mi sono reso conto di che cosa voglia dire. Forse lo saprò domattina, debbo dormirci sopra. Per ora, non mi riesce di crederci. Sapevo che la canzone era buona, forse tra le mie migliori, ma in finale può succedere di tutto.”

Le dieci canzoni finaliste tornano alla radio dal 12 giugno al 17 settembre in “Vetrina di un disco per l’estate”, in onda un paio di volte al giorno.

La canzone vincitrice di “Un disco per l’estate” 1966 parla di mare, cielo e occhi blù, argomenti scontati per un brano estivo; le parole sono di due tra i più noti e prolifici autori di canzoni italiane (Mogol e Pallavicini, e trovarli insieme è caso più unico che raro). L’arrangiamento di Giancarlo Chiaramello sottolinea la buona interpretazione di Bongusto, ma Prima c’eri tu non arriverà mai nei primi 10 posti della Hit Parade. D’altra parte, la vittoria inaspettata di Fred arriva in un’estate in cui il “beat” è il grande protagonista nella musica dei giovani, e se, al Disco per l’estate, erano in gara soltanto tre complessi, in un’altra grande gara di quel periodo, il Cantagiro, i complessi hanno per la prima volta un girone tutto per loro. Ne parleremo nelle prossime settimane.

Intanto, il 15 giugno, pochi giorni dopo le finali di “Un disco per l’estate”, si svolge al Palazzetto dello Sport di Milano il primo raduno internazionale della musica beat. Sul palcoscenico si esibiscono molti gruppi italiani, come i Camaleonti, i New Dada, i Giganti, i Fuggiaschi, L’Equipe 84. Il complesso dei Ribelli propone “Per una lira”, una canzone il cui autore è ancora uno sconosciuto, un certo Lucio Battisti. E poi, a giustificare l’aggettivo “internazionale” presente nel titolo del raduno ci sono i Beach Boys e i Rokes, due gruppi inglesi ma che lavorano ormai in Italia.

E prima di salutarci, vi ricordo che sul nostro sito è on line la settima puntata di “E adesso yesterday”, dedicata questa volta agli anni ’90. Potremo dunque rivivere con video e foto d’epoca gli eventi musicali della primavera di 20 anni fa.