testata
Archivio Editoriali - 10 Ottobre 2015
a cura di Fiorenzo Pampolini

CASTROCARO 1965 E LA SECONDA PUNTATA DE "LA PROVA DEL NOVE"

Cari amici, il 9 ottobre di 50 anni fa si svolge al Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro l’edizione 1965 (la nona) del Festival delle Voci Nuove, presentato da Mike Bongiorno. La radio lo trasmette in diretta, mentre la TV ne manda in onda la registrazione lunedì 11 ottobre alle ore 21 sul Programma Nazionale.

Dieci sono i concorrenti finalisti, che si esibiscono accompagnati dall’orchestra diretta da Franco Pisano. Una giuria di esperti sceglie fra queste dieci reclute della canzone italiana i due vincitori che si aggiudicano anche, com’è nella tradizione di questo festival, un posto per Sanremo. Sono Luciana Turina e Plinio Maggi.

La Turina è di Mantova, ha 19 anni e uno splendido timbro di voce, ma la sua carriera nel mondo della musica leggera, si concluderà abbastanza in fretta, forse per un fisico non proprio da indossatrice. Anche il successo di Plinio Maggi, cantautore di Catania, sarà di breve durata, e dopo la partecipazione a Sanremo, di lui non sentiremo più parlare.

Da Castrocaro 1965, escono inoltre due nomi che ritroveremo nelle prossime edizioni di “Un disco per l’estate”: Silvana Aliotta e Giuseppe Gidiuli.

In occasione dell’evento, il Radiocorriere TV intervista il “patron” Gianni Ravera. Parlare con Ravera – si legge nell’articolo – è come consultare un’enciclopedia della canzone. Sa tutto della musica leggera. Ha cominciato come cantante ed ora è diventato uno dei più abili organizzatori di concorsi e di festival.

“Non dimentico – dice con una certa nostalgia – quando cantavo. Avevo successo. Appartenevo al genere melodico e vi rimango un po’ legato anche oggi, seppure apprezzi anche gli altri stili e l’esperienza mi consente di giudicare sempre con equità. Soprattutto ora che da quattro anni mando avanti il Festival dei giovani: da Castrocaro difatti molte sono le stelle che sono salite nel firmamento della musica leggera”.

Come Gigliola Cinquetti che, due anni prima, era arrivata assolutamente sconosciuta sul palco di Castrocaro, e pochi mesi dopo aveva trionfato prima a Sanremo e poi all’Eurofestival. Ma Ravera cita anche altri interpreti che devono a Castrocaro la loro fama, come Franco Tozzi, Bruno Filippini, Eugenia Foligatti, Piero Focaccia, Iva Zanicchi, Vittorio Inzaina, Bruna Lelli, Carmen Villani, Fabrizio Ferretti.

Torniamo ora all’edizione 1965 del torneo canoro abbinato alla Lotteria di Capodanno, ovvero “La prova del nove”, per raccontarvi la seconda puntata in onda mercoledì 6 ottobre in TV. Questa settimana sono in gara le canzoni del cinema. Presentate da Corrado, vengono proposte 4 canzoni tratte da film antecedenti al 1940 e 4 tratte da film più recenti.

Si comincia con il motivo conduttore del primo film sonoro girato in Italia, “La canzone dell’amore”, composta dal tandem più in voga negli anni Trenta, Bixio e Cherubini, interpretata all’epoca da Elio Steiner e riproposta ora da Claudio Villa.

Segue un motivo di Irving Berlin, “Permette un ballo?” (“Let’s face the music and dance”) che fu lanciata da Fred Astaire e Ginger Rogers, riproposta dal cantante di colore Don Powell.

Dal film “Stasera niente di nuovo” del 1939, ecco la canzone che allora cantava la diciottenne Alida Valli, “Ma l’amore no”, nella nuova versione di Iva Zanicchi.

Chiude la quaterna una canzone tratta dal film di Cesare Zavattini “Una famiglia impossibile”, del 1940, nel quale il cantante Alberto Rabagliati interpretava “Ba ba baciami piccina”, ed è lo stesso Rabagliati a farcela riascoltare 25 anni dopo a “La prova del nove”.

Nelle quattro canzoni di oggi è stata inserita anche “Cantando sotto la pioggia” che fu riesumata da Grace Kelly per l’omonimo film del 1958, anche se in realtà l’originale è del film “Hollywood Revue of 1929”, e quindi è ben più datata rispetto al periodo per il quale concorre a “La prova del nove”, interpretata da Lilian Terry.

E’ poi la volta di Bruno Martino che canta “Fontana di Trevi”, dal film “Tre soldi nella fontana”, di Jula De Palma con “Rififi” ed infine di Katyna Ranieri con “Ti guarderò nel cuore”, leit-motiv di “Mondo cane”, composta dal marito Riz Ortolani.

In realtà, quest’ultima canzone avrebbe dovuto essere interpretata da Bobby Solo, ma il cantante arriva al Delle Vittorie per le prove con ben quattro ore di ritardo, per cui viene escluso dalla partecipazione alla serata.

Oltre all’ospite fisso Walter Chiari, partecipano a questa seconda puntata gli attori Arnoldo Foà, Bice Valori e Paolo Panelli, che si esibiscono in alcune scenette sull’argomento della serata, ovvero il cinema.